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Brevi sul tabacco - dicembre 2005 

Consiglio degli Stati contro misure cantonali di prevenzione del tabagismo

Il Consiglio degli Stati ha respinto con 16 voti contro 15 una mozione di Hans Hess (PRD, Obwaldo) che chiedeva la coordinazione delle misure cantonali di prevenzione del tabagismo. Il mozionante, chiedendo misure uniformi per tutto il paese, intendeva combattere un garbuglio di disposizioni sulla limitazioni d’età, sui controlli e sui divieti di fumo nei locali pubblici. Il Consiglio federale e la maggioranza del Consiglio degli Stati, però, si sono opposti ad un intervento nelle competenze cantonali (24 Heures, Edizione online, Bluwin, Edizione online, Le Matin, Edizione online: 12.12.05; edicom.ch, Edizione online, NZZ, Teletext SF1, tsr.ch, Edizione online: 13.12.05; newsmail: 14.12.05; Gastro Journal, werbewoche: 15.12.05).

Mezzi di trasporto pubblici senza fumo

In contemporanea con il cambio degli orari delle FFS, l’11.12.05 entra in vigore il divieto di fumo nei mezzi di trasporto pubblici e nei padiglioni chiusi delle stazioni ferroviarie. A questo evento si dà largo spazio nei media svizzeri e viene provocata una vera e propria marea di articoli e di interventi dei lettori in tutti i media possibili, sia sul piano locale che sul piano regionale e nazionale. A causa del gran numero di articoli, in via eccezionale, qui si rinuncia a riportare i singoli media.

Inghilterra prende in considerazione divieto di vendita di sigarette ai minori

Il Ministero della Salute britannico sta valutando la possibilità di introdurre un divieto di vendita di sigarette ai giovani sotto i 18 anni. Secondo quanto riferisce il giornale „The Independent on Sunday“, si tratta di una misura per calmare coloro che sono rimasti delusi dal fatto che il divieto di fumo nei pub e nei locali notturni è stato recentemente respinto. (Corriere del Ticino: 05.12.05; L’Hebdo: 08.12.05).

La Spagna proibisce il fumo in ufficio

In Spagna, il 1o gennaio, sono entrate in vigore leggi antitabacco più severe che nella maggioranza degli altri paesi europei. Ad esempio, il fumo è vietato in tutti gli uffici e non è permesso allestire stanze per fumatori in uffici o in officine. La legge limita il fumo anche nei bar e nei ristoranti, ma però non prevede un divieto generale di fumo. La Spagna con ciò intende inasprire la lotta contro il consumo di tabacco e scrollarsi di dosso l’immagine di „paradiso per i fumatori“. (Blick, St.Galler Tagblatt, TagesAnzeiger: 16.12.05).

Divieti di fumo: Effetti positivi sui giovani

L’istituto svizzero di prevenzione dell’alcolismo e altre tossicomanie (ISPA) accoglie con soddisfazione il divieto di fumo nei mezzi di trasporto pubblici e con ciò auspica una migliore protezione della salute specialmente per i giovani. Un’indagine pubblicata negli USA ha rilevato che i divieti di fumo nei locali pubblici contribuiscono a far diminuire il numero dei giovani che fumano. Nei comuni e nelle città dell’America del nord dove vige un rigoroso divieto di fumo vi sono meno giovani che fumano. La quota dei giovani fumatori diminuisce con la durata del divieto di fumo. (sda/ats, Basler-Zeitung, Edizione online, espace.ch, Edizione online, presseportal.ch, Edizione online: 06.12.05; Teletext TSI, TSR: 07.12.05; Linth-Zeitung: 08.12.05).




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