Brevi sul tabacco: gennaio 2005
Fondata la nuova «Associazione bar ticinesi»
Nel Canton Ticino viene fondata l'Associazione bar ticinesi con l'obiettivo di rappresentare in pubblico ed in politica gli interessi dei gestori di bar e di ristoranti, i quali avrebbero piuttosto una funzione sociale che non «gastronomica». La fondazione dell'associazione è motivata dall'incombente divieto di fumo in tutti i bar, caffè e ristoranti del Ticino. La nuova associazione è del parere che una migliore qualità dell'aria è raggiungibile anche con altri mezzi. All'assemblea di fondazione hanno artecipato 25 dei 300 gestori di bar e caffè invitati. GastroTicino critica la nuova associazione; un gruppo di lavoro all'interno della Federazione di gastronomia sarebbe stato in grado di svolgere lo stesso compito (Giornale del Popolo: 24.12.04; La Regione Ticino: 30.12.04; Giornale del Popolo: 11.01.05). In occasione della prima assemblea il locarnese Patrick Chappuis viene eletto Presidente. In un primo comunicato stampa l'Associazione chiede che nella nuova Legge sulla ristorazione venga distinto fra ristoranti da una parte nonché bar, discoteche e caffè dall'altra parte. Se la proposta del governo ticinese non verrà modificata da parte del parlamento cantonale, l'associazione prende in considerazione il ricorso al referendum (La Regione Ticino: 21.01.05; Giornale del Popolo: 22.01.05; Corriere del Ticino, La Regione Ticino: 26.01.05; Tessiner Zeitung: 27.01.05).Italia: Entra in vigore il divieto di fumo nei luoghi accessibili al pubblico
In Italia è entrato in vigore senza difficoltà il divieto di fumo per tutti i locali accessibili al pubblico, fra cui i ristoranti, le discoteche, gli uffici – e sono già state fatte le prime multe. Un sondaggio del quotidiano «Repubblica» ha rivelato che il 90% della popolazione è favorevole al nuovo divieto, e che soltanto l'8% lo disapprova. Ciononostante, alcuni politici di punta - come ad esempio il Ministro della difesa - non intendono rispettare il divieto e continuano a fumare in pubblico. Anche le tabaccherie e gli amici del fumo vogliono scioperare oppure lanciare il referendum contro la legge (sda/ats, Berner Zeitung, Bieler Tagblatt: 08.01.05; sda/ats, Corriere del Ticino, Giornale del Popolo, La Regione Ticino, Le Temps, NLZ: 10.01.05; sda/ats, 20minuten, 24 heures, AZ, BaZ, Bieler Tagblatt, BZ, Blick, Corriere del Ticino, Der Bund, Die Südostschweiz, La Liberté, La Regione Ticino, Le Matin, Liechtensteiner Vaterland, NLZ, NZZ, Solothurner Zeitung, Tribune de Genève, TXT: 11.01.05; 20minuten; AZ, BaZ: 12.01.05; GastroJournal; hotel+tourismus revue: 13.01.; sda/ats: 14.01.05; NZZ am Sonntag: 16.01.05; BaZ, expresso, La Quotidiana: 18.01.05; Engadiner Post: 20.01.05).Secondo quanto comunica la Federazione dei commercianti, dall'introduzione del divieto di fumo le vendite delle sigarette sarebbero diminuite del 23 %, il che causerebbe considerevoli cali delle cifre d'affari (sda/ats: 21.1.05; AZ, BaZ, BZ, Corriere del Ticino, Der Bund: 22.01.05; St. Galler Tagblatt: 24.01.05).
Spagna e Portogallo: Divieti di fumo in aumento fino al 2006
In Spagna il 34 % della popolazione adulta fuma - in Europa soltanto la Grecia ha più fumatori adulti. Il nuovo governo Zapatero vuole porre fine a questa situazione: già oggi è vietato fumare in gran parte del palazzo del parlamento, nell'anno prossimo seguirà un divieto per tutti gli uffici del palazzo. I bar ed i ristoranti devono allestire almeno due terzi dei loro posti per i non fumatori. Il vicino Portogallo vuole andare addirittura oltre: a partire dalla primavera del 2005 vale un divieto di fumo per tutti i posti di lavoro, ristorazione compresa (AZ, Die Südostschweiz, Solothurner Zeitung: 13.01.05).Germania: Calo vendite delle sigarette nel 2004
In Germania dopo un massiccio aumento delle tasse sul tabacco le vendite di sigarette sottoposte ad imposta sono diminuite del 15,8 %. Invece, le vendite del tabacco sfuso per le sigarette da arrotolare a mano e dei sigari sono aumentate notevolmente. Questo aumento compensa più o meno un quarto del calo delle vendite delle sigarette (L'AGEFI, NZZ: 18.01.05; 3sat: 19.01.05).Il fumo aumenta il rischio di tumore ai polmoni per i bambini
Per i bambini esposti giornalmente al fumo delle sigarette il rischio di tumore ai polmoni è di tre volte superiore che non per gli adulti. Questo è il risultato di un sondaggio fatto da ricercatori inglesi su più di 120'000 persone in diversi paesi (SonntagsZeitung: 30.01.05).Sondaggio presso il personale della ristorazione: 3 su 4 chiedono maggiore protezione dal fumo passivo
Un sondaggio del sindacato Hotel & Gastro Union ha rivelato che il 78.5% degli impiegati della ristorazione desiderano una maggiore protezione dal fumo passivo. Allo stesso tempo, gli impiegati temono di perdere clienti e dunque il loro posto di lavoro con l'introduzione di un divieto di fumo. Ora, il sindacato vuole prendere l'iniziativa (sda/ats, expresso, NLZ, TXT,: 18.01.05; 20minuten, Blick, La Regione Ticino, Urner Wochenblatt: 19.01.05; St. Galler Tagblatt: 20.01.05; Die Südostschweiz: 22.01.05; Le Matin: 23.01.05).Campagna pubblicitaria dell'anno: «Fumare fa male» al secondo posto
I lettori di «TR7» e del settimanale «Werbewoche» hanno scelto la loro campagna pubblicitaria dell'anno: La campagna «Fumare fa male» dell’UFSP si è piazzata al secondo posto! (Werbewoche: 20.01.05).< indietro

