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Brevi sul Tabacco - Giugno 2005 

Mezzi di trasporto svizzeri senza fumo

Nei treni, negli autobus e sulle navi a partire dall’11 dicembre è vietato fumare. Ciò varrà anche per i locali e per le stazioni non sufficientemente ventilati. Secondo la Federazione dei mezzi di trasporto pubblici rientrano in questa categoria le sale sportelli, le sale d’aspetto e le pensiline ferroviarie chiuse con ventilazione limitata. Il divieto di fumo vale a partire dal prossimo cambio degli orari ferroviari e per tutti i mezzi di trasporto pubblici svizzeri, anche per i treni FFS, BLS e RhB. Questo è quanto ha comunicato la Federazione riguardo alla decisione comune delle società di trasporti pubblici.
(sda/ats, Cash, Online-Ausgabe, edicom.ch, Online-Ausgabe, espace.ch, Online-Ausgabe, La Liberté, Online-Ausgabe, nachrichten.ch, Online-Ausgabe, pressetext.schweiz AG, Online-Ausgabe, search.ch, Online-Ausgabe, SF DRS, Online-Ausgabe, swissinfo, Online-Ausgabe, tiscali.internet, Online-Ausgabe: 29.06.05; 20 Minuten, 24 Heures, Aargauer Zeitung, Basler Zeitung, Berner Bär, Berner Rundschau, Berner Zeitung, Blick, Bote der Urschweiz, Der Bund, Bündner Tagblatt, Corriere del Ticino, Freiburger Nachrichten, Grenchner Tagblatt, Der Landbote, Langenthaler Tagblatt, Le Journal du Jura, Online-Ausgabe, Le Matin, Le Temps, Limmattaler Tagblatt, Neue Luzerner Zeitung, NZZ, Oltner Tagblatt, Le Quotidien Jurassien, Sarganserländer, Schaffhauser Nachrichten, Online-Ausgabe, Solothurner Zeitung, St. Galler Tagblatt, Die Südostschweiz, Tagblatt der Stadt Zürich, Tages Anzeiger, tdg.ch, Online-Ausgabe, Teletext SF DRS, Tribune de Genève, Zofinger Tagblatt: 30.06.05).

Il salottino per fumatori romano

Dal mese di gennaio i cartelloni con scritto “vietato fumare“ sono affissati ai muri di tutti i bar, ristoranti, uffici e locali pubblici italiani. Però, proprio nell’edificio dove sono stati emanati i divieti di fumo, si è ricominciato a fumare con disinvoltura: a Palazzo Chigi, sede del Presidente del Consiglio e del Consiglio dei Ministri. A partire dal 10 gennaio a Palazzo Chigi non si erano più viste sigarette. Dopo il rimpasto del governo di fine aprile, però, ai ministri è venuta a mancare improvvisamente la disciplina: il severo „padre“ dei divieti di fumo, il Ministro della sanità Girolamo Sirchia, ha dovuto lasciare il suo posto a Francesco Storace, fumatore accanito che da sempre ha condannato i divieti di fumo come discutibile messa sotto tutela dei cittadini (St. Galler Tagblatt: 01.06.05; Die Weltwoche:16.06.05).

Campionati del mondo di calcio: Divieto di fumo generale?

Alcuni politici tedeschi vogliono raggiungere un divieto di fumo e dell’alcol negli stadi per i campionati del mondo di calcio del 2006. Il divieto varrebbe per l’intera area all’interno dello stadio – anche nei palchi riservati ai VIP. Ciò è quanto chiede il Presidente della Commissione della sanità del Bundestag, Klaus Kirschner. Il politico del SPD motiva la sua idea con „l’importante funzione di esemplarità dello sport”. L’incaricata per i temi della droga della frazione dell’Unione, Gerlinde Kaupa, fa notare che un divieto di fumo negli stadi del campionato del mondo potrebbe esercitare un influsso positivo “soprattutto sui bambini e sugli adolescenti” (20 Minuten: 13.06.05).

Blair favorevole al divieto di fumo

Anche in Gran Bretagna si intende introdurre un ampio divieto di fumo. Secondo i giornali della domenica britannici il Governo intende comunicare che in futuro non sarà più permesso fumare nei pubs, bar e ristoranti. Ciò, contrariamente ai piani originari del Premier Tony Blair, varrebbe anche per i locali nei quali non vengono serviti cibi, come annuncia l’„Observer“ (20 Minuten, Basler Zeitung, Der Bund, Le Temps: 20.06.05).

Tosse del fumatore: esperti suonano l’allarme

Da un’inchiesta sui fumatori dell’Ospedale universitario di Basilea risulta che quasi un terzo di tutte le fumatrici e i fumatori sono affetti da COPD, comunemente chiamata „tosse del fumatore“. La Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva si presenta quasi due volte più spesso di quanto si credeva finora. È il quarto motivo di decesso in Europa. Quasi la metà delle fumatrici e dei fumatori non sanno in quale pericolo si trovano. Con la presentazione dei risultati della loro ricerca i pneumologi basilesi vogliono sensibilizzare sia i pazienti che i medici sul fatto che la COPD va riconosciuta e curata precocemente. Inoltre sarebbe estremamente importante intraprendere misure preventive contro l’abuso del tabacco.
(sda/ats, Aargauer Zeitung, Online-Ausgabe, Berner Zeitung, Online-Ausgabe, Bluwin, Online-Ausgabe, Cash, Online-Ausgabe, espace.ch, news.ch, Online-Ausgabe, Le Matin, Online-Ausgabe, search.ch, Online-Ausgabe, SF DRS, Online-Ausgabe, swissinfo, Online-Ausgabe, tiscali.internet, Online-Ausgabe, Yahoo, Online-Ausgabe: 02.06.05; 20 Minuten, 24 Heures, Basler Zeitung, Blick, Bote der Urschweiz, Online-Ausgabe, Corriere del Ticino, Der Bund, La Liberté, Online-Ausgabe, Le Temps, Neue Luzerner Zeitung, St. Galler Tagblatt, Tages Anzeiger, Teletext TSI/TSR, Tribune de Genève, : 03.06.05; Basler Zeitung: 08.06.05).

Congresso sulle malattie reumatiche: fumatori interessati maggiormente

I fumatori non solo si ammalano più spesso di reumatismi, ma ne patiscono anche maggiormente gli effetti che i non fumatori. Ciò è quanto hanno comunicato diversi gruppi di ricercatori in occasione del congresso annuale della Lega europea contro le malattie reumatiche a Vienna.
I disturbi maggiori, inoltre, si osservano anche nelle persone che hanno smesso di fumare (sda/ats: 10.06.05; Bieler Tagblatt, St. Galler Tagblatt: 14.06.05; Basler Zeitung, Le Temps: 15.06.05).

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