space
space space
  
space space
space
space
space
Brevi sul tabacco - Febbraio 2008 

Legge per la protezione dal tabagismo passivo

La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati (CSSS-S) alla metà di febbraio ha dibattuto un progetto di legge per la protezione dal tabagismo passivo. Il progetto, approvato dalla Commissione con quattro voti contro tre e tre astensioni, riguardo alla proposta presentata dal Consiglio nazionale è stata leggermente modificata. Ad esempio, secondo la CSSS-S i cantoni devono poter emanare dei divieti di fumo più severi di quelli validi a livello federale. Rimarrà comunque possibile l’allestimento di fumoirs serviti, a condizione che il personale che deve servire gli ospiti nei fumoirs sia d’accordo. Il Consiglio degli Stati tratterà il progetto di legge nel mese di marzo. (sda/ats, ap, Le Journal du Jura, edizione online, Radio 24, Radio Capital FM, Radio Central, Radio DRS/RSR, Radio Sunshine, Radio Top, Radio Zürisee, swisscontentcorp, edizione online, Tribune de Genève, edizione online, TSR: 19.02.2008; 20 Minuten, 20 Minutes, 24 Heures, Aargauer Zeitung, Basellandschaftliche Zeitung, Basler Zeitung, Berner Zeitung, Bieler Tagblatt, Der Bund, Die Südostschweiz, La Liberté, Le Matin, Le Temps, Neue Luzerner Zeitung, News, NZZ, parlament.ch, edizione online, Schaffhauser Nachrichten, edizione online, Solothurner Zeitung, Sprechzimmer, edizione online, St.Galler Tagblatt, edizione online, Tages-Anzeiger, Teletext SF/TSI/TSR, Teletext Tele Züri, T-Online, edizione online, Zürichsee-Zeitung: 20.02.2008; GastroJournal, Le Nouvelliste, edizione online: 21.02.2008; Google, edizione online, Radio Capital FM, Radio DRS, RSI, RZ Oberwallis, edizione online: 22.02.2008; Aargauer Zeitung, Basellandschaftliche Zeitung, be.ch, edizione online, Berner Zeitung, Bieler Tagblatt, Corriere del Ticino, Der Bund, Hotel Revue, edizione online, Le Journal du Jura, Radio Jura Bernios, Solothurner Zeitung, Walliser Bote: 23.02.2008; TSR: 25.02.2008; expresso, Unter Emmentaler: 26.02.2008).

UFSP intende rialzare ulteriormente le imposte sul tabacco

Il prezzo delle sigarette andrebbe aumentato al meno ogni due anni. Lo ha dichiarato Thomas Zeltner, Direttore dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), in un’intervista al domenicale “Sonntag”. Gli ultimi aumenti risalgono al primo gennaio 2006, i prossimi sono previste per l’inizio del 2009. Il prezzo andrebbe ragionevolmente aumentato di 30-50 centesimi. La richiesta al Ministro delle finanze sarà trasmessa prossimamente, la decisione sarà presa al più tardi dopo le vacanze estive. Sempre secondo Zeltner, il costo delle sigarette avrebbe un’influenza diretta sui giovani fumatori: l'aumento del prezzo del 10 per cento genera infatti un calo del numero di fumatori del 5 per cento. (sda/ats, ap, Basler Zeitung, edizione online, Handelszeitung, edizione online, Radio Central, Radio DRS/RSI/RSR, Radio Zürisee, SF, Sonntag, Tele Tell, Tele Züri, T-Online, edizione online, TSI, TSR: 03.02.20008; 20 Minuten, 20 Minutes, 24 Heures, Berner Zeitung, Corriere del Ticino, der Bund,  hispeed.ch, edizione online, Le Matin, Le Matin Bleu, Le Temps, Neue Luzerner Zeitung, News, Punkt ch,  St.Galler Tagblatt,  Tages-Anzeiger, Teletext SF/TSI/TSR, Teletext Tele Züri, Tribune de Genève, winti-guide, edizione online, Volksblatt, edizione online: 04.02.2008; Schweizerische Gewerbezeitung: 08.02.2008;  Sonntag: 10.02.2008; 24 Heures, edizione online: 11.02.2008; Tribune de Genève, edizione online: 12.02.2008; Tages-Anzeiger: 13.02.2008).

Berna: Consiglio di Stato allenta la protezione dal fumo passivo nelle aree riservate alla pausa

Alla fine di gennaio il Consiglio di Stato del cantone di Berna ha modificato la Legge sulla scuola pubblica. Dunque a partire dal 1° agosto 2008 è vietato fumare. Il parlamento cantonale però ha espressamente limitato il divieto agli spazi interni. Di seguito il Gran consigliere Christoph Grimm (Verdi) ha presentato un’iniziativa che chiede l’estensione del divieto alle aree riservate alla pausa. Però, ora, il Consiglio di Stato ha respinto questa richiesta che a suo avviso sarebbe molto difficile da controllare. Inoltre, le aree scolastiche verrebbero utilizzate anche dagli adulti, ad esempio in occasione di manifestazioni serali. Il Consiglio di Stato invece è favorevole alla richiesta del Gran consigliere Grimm di allestire delle “isole per fumatori” nelle aree davanti alle scuole. È disposto ad accettare questo punto della mozione. (Radio Capital FM, Radio DRS: 26.02.2008; 20 Minuten, Berner Rundschau, Berner Zeitung, Der Bund, Punkt.ch: 27.02.2008).

Ginevra: Votanti approvano nettamente l’iniziativa «Fumée passive et santé»

Il 24 febbraio 2008 gli aventi diritto al voto del cantone di Ginevra hanno approvato con la schiacciante maggioranza del 79,2 per cento l’iniziativa «Fumée passive et santé» («Fumo passivo e salute»). La partecipazione al voto ha raggiunto il 61,6 per cento. Con ciò, Ginevra è il sesto «cantone non fumatore» della Svizzera. L'iniziativa chiede un’ampia protezione dal fumo passivo nei bar, nei ristoranti, nelle strutture di formazione e del tempo libero, negli edifici dell’amministrazione pubblica, negli ospedali e nei mezzi di trasporto pubblici. Non è permesso l’allestimento di stanze separate riservate ai fumatori. Il fumo, invece, è permesso nelle prigioni che sono considerati luoghi pubblici. Il Gran Consiglio ora deve elaborare una legge di applicazione affinché il divieto di fumo possa entrare in vigore. Già prima dell’estate 2008 potrebbe essere messa in atto un regolamento transitorio. (sda/ats, Cash, edizione online, Die Südostschweiz, edizione online, edicom.ch, edizione online, hebdo.ch, edizione online, heute, edizione online, Le Quottidien Jurassien, edizione online, news, edizione online, Radio 24, Radio Basilisk, Radio Central, Radio DRS/RSR, Radio Fréquence Jura, Radio RSI, search.ch, edizione online, SF, Sonntag, edizione online, SonntagsZeitung, edizione online, TSI, TSR, Volksblatt, edizione online, Werdenberger & Obertoggenburger, edizione online: 24.02.2008; 20 Minuten, 20 Minutes, 24 Heures, Aargauer Zeitung, Basler Zeitung, Berner Zeitung, Der Bund, Google, edizione online, La Côte, edizione online, L’Agefi, Le Matin, Le Matin Bleu, Le Temps, Neue Luzerner Zeitung, News, NZZ, Punkt.ch, Radio Energy, Radio RSR, Schaffhauser Nachrichten, edizione online, St.Galler Tagblatt, Swissinfo, edizione online, Tages-Anzeiger, Teletext SF/TSI/TSR, Toponline, edizione online, Tribune de Genève, TSR: 25.02.2008; Der Bund, La Liberté: 26.02.2008; GastroJournal: 28.02.2008).

Glarona: Rinviata soluzione cantonale per la protezione dal fumo passivo

In vista di un regolamento della Federazione in merito alla protezione dal fumo passivo, nel cantone di Glarona anche la commissione di competenza del Gran consiglio intende rinviare l’emanazione di una legge a livello cantonale. Dunque, dopo il Consiglio di Stato ora anche la commissione del Consiglio cantonale si è dichiarata favorevole ad un rinvio delle richieste in merito alla prossima Landsgemeinde (Assemblea dei cittadini votanti) che si terrà nel 2009. (Die Südostschweiz: 07.02.2008; Radio Central, Radio DRS: 13.02.2008; Die Südostschweiz, glarus24, edizione online: 14.02.2008).

San Gallo: Annunciata iniziativa popolare per la protezione dal fumo passivo

Il Gran consiglio del cantone di San Gallo ha approvato in seconda lettura e senza modifiche il IX. Supplemento della Legge cantonale sulla salute. La legge prevede un divieto di fumo generale nei ristoranti. Però sarà ancora permesso fumare in stanze separate, i cosiddetti fumoirs. Inoltre, i comuni possono autorizzare dei cosiddetti ristoranti per fumatori. Per la Lega polmonare, la Lega contro il cancro e la Società dei medici del cantone di San Gallo le misure riguardanti il fumo nei ristoranti proposte dal Consiglio cantonale sono insufficienti. Per questo motivo le tre organizzazioni intendono presentare prossimamente un’iniziativa popolare per la protezione dal tabagismo passivo. (sda/ats, Aargauer Zeitung, edizione online, Blick, edizione online, Google, edizione online, hispeed, edizione online nachrichten.ch, edizione online, Radio DRS, Radio Top, Restaurant, edizione online, Sonntag, edizione online, SonntagsZeitung, edizione online, stadt24, edizione online, swisscontentcopr., edizione online, Tages-Anzeiger, edizione online, Volksblatt, edizione online, zisch, edizione online: 18.02.2008; 20 Minuten, 20 Minutes, 24 Heures,  Basler Zeitung, Berner Zeitung, Corriere del Ticino, Der Bund, Die Südostschweiz, Le Matin, Le Temps, Linth-Zeitung, News, edizione online, Punkt.ch, Radio DRS, Schaffhauser Nachrichten, edizione online, Teletext TSI, T-Online, edizione online, toponline, edizione online: 19.02.2008; 20 Minuten: 20.02.2008; Die Südostschweiz, St.Galler Tagblatt: 22.02.2008; Wiler Nachrichten: 28.02.2008).

Protezione dal fumo passivo: Nessuna eccezione per i casinò ticinesi

La protezione dal tabagismo passivo nei ristoranti e bar ticinesi vale anche per i casinò. Il Tribunale federale ha infatti respinto un ricorso in merito presentato da parte del Casinò Admiral di Mendrisio. Reagendo al ricorso del casinò, il Consiglio di Stato ticinese aveva concesso un periodo transitorio per i casinò e gli ospizi che, entro il termine fissato al mese di agosto passato, hanno presentato un progetto per l’allestimento di aree riservate ai fumatori.  Questi fumoirs separati vanno realizzati entro il prossimo 12 aprile. Ciononostante il Casinò Admiral non ha rinunciato al ricorso, argomentando che per un divieto di fumo totale nei luoghi accessibili al pubblico mancherebbe la base legale e che questa misura, inoltre, violerebbe il principio della proporzionalità. (20 Minuten, Corriere del Ticino, La Regione Ticino, Le Matin Bleu, Neue Luzerner Zeitung, swiss-press.com, edizione online, Tages-Anzeiger: 27.02.2008; Corriere del Ticino: 28.02.2008).

Uri: Varate ampie misure di prevenzione del tabagismo

Il Consiglio cantonale di Uri ha approvato in seconda lettura, con 51 voti contro 7 con 2 astensioni, la nuova Legge sulla salute. La Legge comprende ampie misure nel campo della prevenzione del tabagismo – fra cui un divieto di fumo nei locali pubblici, con eccezione di stanze contrassegnate e areate separatamente riservate ai fumatori ma servite da personale, un divieto di pubblicità per i prodotti del tabacco  con cartelloni o simili strumenti pubblicitari nonché un diveto di vendita di prodotti del tabacco alle persone minori di 16 anni. Ora, la decisione spetta alla popolazione del cantone di Uri. La votazione in merito avrà luogo presumibilmente il 1° giugno 2008. (Radio Central, Radio DRS: 20.02.2008; Neue Luzerner Zeitung, Neue Urner Zeitung: 21.02.2008; Urner Wochenblatt: 23.02.2008).

Vaud: Acquistare le sigarette – per i giovani un gioco da bambini

Nel cantone di Vaud dall’inizio del 2006 è vietata la vendita delle sigarette e di altri prodotti del tabacco ai minori di 18 anni. Gli acquisti-test dell’Istituto svizzero di prevenzione dell’alcolismo e di altre tossicomanie (ISPA) però dimostrano che i minorenni in più dell’85 per cento dei casi è sono riusciti a comprare senza problemi le sigarette. In quattro casi su cinque le sigarette sono state vendute addirittura a giovani minori di 15 anni. Nel gruppo dei diciassettenni questa quota ha superato il 90 per cento. Ora l’ISPA chiede una migliore esecuzione della Legge vigente. Attualmente sono undici i cantoni che hanno fissato per legge un’età minima (16 o 18 anni)di vendita delle sigarette e di altri prodotti del tabacco. (ap, Blick, edizione online, Presse Portal, edizione online, Punkt.ch, edizione online, Radio RSR, sfa-isfa.ch, edizione online, TSR, zisch, edizione online: 21.02.2008; sda/ats, Polizeinews, edizione online, Teletext TSITSR: 22.02.2008; 20 Minuten, 20 Minutes, 24 Heures, Aargauer Zeitung, Die Südostschweiz, Le Matin Bleu, Neue Luzerner Zeitung, News, Schweizmagazin, edizione online, Tages-Anzeiger: 22.02.2008; Lausanne Cités: 27.02.2008; Terre Vuilleraine: 28.02.2008).

Vallese: Lanciata petizione per la protezione dal fumo passivo

Il Centro vallesano per la prevenzione del tabagismo (CIPRET) ha lanciato una petizione per un divieto di fumo nei luoghi pubblici. L’organizzazione – come anche diverse altre iniziative parlamentari - chiede una legge cantonale in merito che sarebbe l’unica misura efficace per proteggere la popolazione dal tabagismo passivo. Sempre secondo il CIPRET sarebbe invece problematico attendere una soluzione a livello nazionale, dato che potrebbe passare molto tempo fino all’entrata in vigore di una legge federale. Con la petizione inoltre si potrebbe lanciare un segnale nei confronti degli altri cantoni. (RZ Oberwallis, edizione online: 09.02.2008; sda/ats, 20 Minuten, edizione online, 20 Minutes, 24 Heures, Aargauer Zeitung, edizione online, Blick, edizione online, Bluewin, edizione online, Die Südostschweiz, edizione online, hispeed.ch, edizione online, Limmattal, edizione online, mzbern, edizione online, Punkt.ch, edizione online, Radio DRS, Radio Rottu, Solothurner Zeitung, edizione online, Tages-Anzeiger, edizione online, TSR, Walliser Bote, Werdenberger & Obertoggenburger, edizione online, zisch, edizione online: 11.02.2008; La Liberté, Le Courrier, Le Quottidien Jurassien, Le Temps, Teletext TSR, Volksblatt, edizione online: 12.02.2008).

Vallese: Protezione dal fumo passivo e limitazione della pubblicità per il tabacco

Nel Vallese in futuro sarà vietato fumare negli esercizi pubblici. Nel settore gastronomico sarà permesso allestire dei fumoirs serviti da personale. Inoltre, viene limitata la pubblicità per i prodotti del tabacco sul suolo pubblico e sul suolo privato visibile da quello pubblico. Il Gran consiglio vallesano il 14 febbraio, con 75 voti contro 31 e con 9 astensioni, ha deciso queste misure da integrare nella Legge cantonale sulla salute. Di seguito, un comitato con rappresentanti di vari partiti ha annunciato il referendum contro la protezione dal tabagismo passivo nei locali pubblici. Il comitato ha tempo fino al 5 giugno 2008 per depositare le 3'000 firme necessarie. Se ciò non dovesse riuscire, la Legge modificata sulla salute entrerà in vigore nel mese di gennaio 2009. (sda/ats, Bluewin, edizione online, edicom.ch, edizione online, Radio DRS, swissinfo, edizione online, Tribune de Genève, edizione online, TSR: 13.02.2008; sda/ats, Aargauer Zeitung, edizione online, Blick, edizione online, Bluewin, edizione online, heute, edizione online, Le Journal du Jura, edizione online, Le Matin, Le Matin Bleu, Le Nouvelliste, Le Temps, nachrichten.ch, edizione online, Radio DRS/RSI/RSR, Sonntag, edizione online, Teletext TSR, TSR, Walliser Bote, zisch, edizione online: 14.02.2008; 20 Minuten, 20 Minutes, 24 Heures, Hebdo, edizione online, Le Matin Bleu, Le Nouvelliste, Le Temps, News, NZZ, Radio DRS, SF, Tribune de Genève: 15.02.2008; 24 Heures, Basler Zeitung, Blick, Corriere del Ticino, Der Bund, Die Südostschweiz, Walliser Bote: 16.02.2008; Le Nouvelliste, Radio DRS: 20.02.2008; sda/ats, Le Nouvelliste, GastroJournal: 21.02.2008; Le Temps: 23.02.2008, GastroJournal: 28.02.2008).

Zurigo: Controproposta all’iniziativa «Protezione dal fumo passivo»

La commissione di competenza del Consiglio cantonale zurighese ha elaborato una controproposta all’iniziativa «Protezione dal fumo passivo» della Lega polmonare del cantone di Zurigo. Propone una modifica della Legge sulla ristorazione e sul settore alberghiero che presenta diverse eccezioni. Ad esempio, sarebbero esclusi dal divieto di fumo i piccoli ristoranti nei quali non è possibile allestire una stanza separata riservata ai fumatori. Sarebbe permesso fumare anche in occasione di manifestazione in locali di ristorazione mobili, come ad esempio i tendoni, che si rivolgono soprattutto agli adulti. Secondo la proposta della commissioni le stanze riservate ai fumatori verrebbero servite da personale, ma soltanto dagli impiegati che lo fanno volontariamente, il che andrebbe fissato in una dichiarazione scritta. Il Parlamento cantonale si occuperà in prima lettura dell’iniziativa e della controproposta nella sua seduta di marzo. (sda/ats, Radio DRS, Radio Energy, Radio Sunshine, Radio Top,  Radio Zürisee, Tele Züri: 29.02.2008).

Rapporto OMS: Il fumo è la principale causa evitabile di mortalità a livello mondiale

Ogni sei secondi una persona muore per le conseguenze del fumo. Dunque, secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) il tabacco è la principale causa evitabile di mortalità a livello mondiale.  Nel 20mo secolo il fumo avrebbe causato la morte di 100 milioni di persone, come si legge nel primo rapporto mondiale sul tabagismo pubblicato dall’OMS. Se non si riesce a limitare il consumo del tabacco, nel 21mo secolo il numero dei decessi aumenterebbe di un miliardo. (sda/ats, Radio RSR, Rheintalische Volkszeitung, edizione online,  zisch, edizione online: 07.02.2008; 20 Minuten, 20 Minutes, Basler Zeitung, Berner Zeitung, Bieler Tagblatt, Die Südostschweiz, edizione online, Google, edizione online, Le Matin, Le Nouvelliste, edizione online, Le Quotidien Jurassien, Le Temps, News, Radio DRS, Teletext TSI/TSR: 08.02.2008; L’Express, edizione online: 09.02.2008; Medical Tribune: 22.02.2008).

OMS: Misure contro il contrabbando di tabacco

L’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) in occasione di un raduno degli stati membro a Ginevra ha preso la risoluzione di varare entro il 2010 un accordo internazionale con misure contro il contrabbando di tabacco. Questo accordo dovrebbe completare la Convenzione quadro sulla limitazione del consumo di tabacco (FCTC) entrato in vigore nel mese di febbraio del 2005. Il contrabbando di tabacco complessivamente rappresenterebbe il 10 per cento delle vendite di tabacco a livello globale e ogni anno costerebbe agli stati tra i 40 e i 50 miliardi di dollari. L’industria del tabacco viene sospettata di appoggiare le reti dei contrabbandieri per prendere piede in nuovi mercati. (sda/ats, Le Journal du Jura, edizione online, Tribune de Genève, edizione online: 15.02.2008; swissinfo, edizione online: 16.02.2008; Le Nouvelliste, edizione online: 18.02.2008; Le Courrier: 19.02.2008).

Italia: Meno infarti dopo il divieto di fumo

Il numero degli infarti in Italia già pochi mesi dopo l’entrata in vigore della Legge sulla protezione dal tabagismo passivo nei locali pubblici nel gennaio 2005 è calato notevolmente. Lo rivela una studio dell’Autorità romana per la sanità pubblica ASL. Nel gruppo delle persone dai 35 ai 64 anni si è riscontrata una diminuzione del numero degli infarti del 7,9 per cento. (Le Matin, edizione online, Le Temps: 13.02.2008; Tages-Anzeiger: 14.02.2008; heute: 19.02.2008; sda/ats: 20.02.2008; Basler Zeitung, Die Südostschweiz, News, NZZ, Punkt.ch: 21.02.2008).

Francia: Meno infarti dopo divieto di fumo

Solo due mesi dopo l’entrata in vigore di un’ampia protezione dal tabagismo passivo nei locali pubblici, in Francia si è riscontrata una diminuzione notevole delle malattie cerebrovascolari – ictus e infarti cardiaci. Secondo un sondaggio del Ministero della sanità pubblica francese il numero degli infarti è calato del 15 percento rispetto all’anno precedente. Soprattutto nel gruppo delle persone minori di 65 anni il calo è stato marcato. (Bluewin, edizione online, edicom, edizione online, Google, edizione online, Hebdo, edizione online, Le Matin, edizione online: 23.02.2008; Le Temps: 25.02.2008).

Francia: Calo del giro d’affari nel settore gastronomico

Da quasi due mesi in Francia è in vigore un’ampia protezione dal tabagismo passivo nei luoghi pubblici. Per il settore gastronomico ciò significa un calo del giro d’affari del 6 per cento, come ha rilevato un’indagine dell’«Union des métiers et industries de l’hôtellerie» (Umih). Il divieto ha colpito soprattutto i numerosissimi «Bars-Tabacs» che segnalano un calo del fatturato del 12 per cento laddove la vendita del tabacco è connessa a una Brasserie. I «Bars-Tabacs» senza Brasserie addirittura lamentano un calo del fatturato del 20 per cento. (Le Matin: 02.02.2008; sda/ats: 04.02.2008; L’Agefi, edizione online, Le Matin, edizione online: 19.02.2008; GastroJournal: 21.02.2008).

CIPRET Vallese: Indagine sul tabagismo passivo

Il personale di servizio nei ristoranti, nei bar e nelle discoteche ogni giorno inala una quantità di fumo equivalente a 15 fino 38 sigarette. È il risultato di un’indagine del Centro vallesano di prevenzione del tabagismo (CIPRET). Si tratta di una delle prime indagini che ha misurato il tenore di nicotina del fumo passivo in un locale e lo trasforma nel numero di sigarette corrispondente. L’indagine è stata condotta dall’Istituto romando per la salute sul posto di lavoro a Losanna.(Le Nouvelliste: 09.02.2008; Google, edizione online: 11.02.2008; sda/ats, Aargauer Zeitung, edizione online, Blick, edizione online, Bluewin, edizione online, Bote der Urschweiz, edizione online, edicom.ch, edizione online, espace.ch, edizione online, Hebdo, edizione online,heute, IZA, L’Express, edizione online, Limmattal, edizione online, L’Impartial, edizione online, mzbern, edizione online, News, edizione online, Oltner Tagblatt, edizione online, Radio 24, Radio Capital FM, Radio Central, Radio DRS/RSR, Radio Jura bernois, Radio Rottu, Radio Sunshine, Radio Top, Radio Zürisee, Rheintalische Volkszeitung, edizione online, rtn.ch, edizione online, search.ch, edizione online, Solothurner Zeitung, edizione online, Sonntag, edizione online, SonntagsZeitung, edizione online, st.gallen.ch, edizione online, swissinfo, edizione online, Tele Züri,  TSR, edizione online, Urner Wochenblatt, Volksblatt, v, wiggertal.ch, edizione online, Zofinger Tagblatt, edizione online: 13.02.2008; 20 Minuten, 20 Minutes, 24 Heures, Basler Zeitung, Berner Zeitung, Bieler Tagblatt, Die Südostschweiz, espace.ch, edizione online, evppev.ch, edizione online, Freiburger Nachrichten, Le Journal du Jura, edizione online, Le Matin Bleu, Le Nouvelliste, Le Quotidien Jurassien, v, Punkt.ch, Radio Sunshine, edizione online, SF, edizione online, Sprechzimmer, edizione online, swissinfo, edizione online, Tages-Anzeiger, Teletext TSI/TSR, toponline, edizione online, Tribune de Genève: 14.02.2008; 20 Minuten: 15.02.2008; Tages-Anzeiger: 16.02.2008; expresso: 26.02.2008).

World Cancer Campaign – I love my smoke-free childhood

L’Unione internazionale contro il cancro (UICC) il 4 febbraio 2008 ha lanciato una campagna internazionale per la protezione dei bambini dal fumo passivo. Secondo l’UICC, in tutto il mondo quasi la metà dei bambini in età scolastica sarebbe esposta regolarmente al fumo passivo. La campagna chiede un maggiore impegno sociale affinché i bambini vengano protetti dal fumo passivo e dai rischi per la salute cronici che ne risultano, come ad esempio la bronchite, la polmonite e l’asma. La Lega svizzera contro il cancro ha aderito alla campagna. (ap, Basler Zeitung, edizione online, Berner Zeitung, Radio Capital FM, Radio Central, Radio DRS, search.ch, edizione online, SF, Teletext SF/TSI/TSR: 04.02.2008; 20 Minuten, edizione online, Aargauer Zeitung, Google, edizione online, Le Matin Bleu, News, Sprechzimmer, edizione online, Tribune de Genève: 05.02.2008; St.Galler Tagblatt; 09.02.2008).

«Cessate il fuoco» nella scuola reclute

Il programma di disassuefazione dal fumo «Cessate il fuoco» per le giovani reclute ora viene introdotto anche nella Svizzera francese e in Ticino. A partire dal mese di marzo vi possono partecipare le reclute ad Airolo (TI), Moudon (VD) e Payerne (VD). Finora hanno preso parte al programma 130 reclute ad Aarau, Frauenfeld e Thun. (Berner Oberländer: 14.02.2008; sda/ats, NZZ am Sonntag, Radio RSI/TSI: 17.02.20008; 20 Minuten, 20 Minutes, 24 Heures, Berner Zeitung, Corriere del Ticino, Der Bund, Le Matin Bleu, News, Punkt.ch, Tribune de Genève: 18.02.2008; La Liberté: 26.02.2008).

Vendite delle sigarette scendono ai livelli di 40 anni fa

Nel 2007 in Svizzera sono stati venduti 625 milioni di pacchetti di sigarette. Con ciò, le vendite sono scese ai livelli di 40 anni fa. In confronto al 2006, le vendite sono diminuite di 30 milioni di pacchetti. Allo stesso tempo le entrate – in special modo delle autorità – sono salite grazie all’aumento delle imposte sul tabacco. Secondo la Direzione generale delle dogane l’aumento delle imposte sarebbe uno dei motivi per il calo delle vendite. Dall’altra parte anche le campagne di prevenzione avrebbero prodotto un effetto positivo. (SF: 07.02.2008; sda/ats, 20 Minuten, 20 Minutes, edizione online, ap, Bieler Tagblatt, edizione online, Bluewin, edizione online, Die Südostschweiz, edizione online, e-sider, edizione online, espace.ch, edizione online, Hebdo, edizione online, hispeed, edizione online, Le Journal du Jura, edizione online, Le Nouvelliste, edizione online, Le Quotidien Jurassien, edizione online, Le Temps, edizione online, nachrichten.ch, edizione online, NZZ, edizione online, Punkt.ch, Radio 24, Radio Capital FM, Radio DRS/RSI/RSR, Radio Fréquence Jura, Radio Jura Bernois, Radio Top, Radio Zürisee, rtn.ch, edizione online, SF, SonntagsZeitung, edizione online, swisscontentcorp., edizione online, swissquote, edizione online, Tele Bärn, Teletext SF, T-online, edizione online, TSR, zisch, edizione online: 08.02.2008; Aargauer Zeitung Basler Zeitung, Berner Zeitung, Corriere del Ticino, Der Bund, Google, edizione online, Neue Luzerner Zeitung, Neues Bülacher Tagblatt, News, edizione online, Schaffhauser Nachrichten, edizione online, Sprechzimmer, edizione online, St.Galler Tagblatt, swissinfo, edizione online, Tages-Anzeiger, Teletext TSI/TSR, toponline, Tribune de Genève : 09.02.2008; TSR, Volksblatt: 12.02.2008; GastroJournal: 14.02.2008).

 

 

< indietro 

 


 
spacer