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Brevi sul tabacco - Luglio 2008 

Azione borghese per l’annullamento dei divieti di pubblicità

La nuova «Azione libertà di stampa» chiede maggiore concorrenza e libertà d’opinione nel dibattito democratico. Di preciso, attaccano la Legge federale sulla radiotelevisione (LRTV) modificata. I divieti di pubblicità per il tabacco, l’alcol e la politica andrebbero annullati. All’azione, presieduta dal Consigliere nazionale PLR zurighese Filippo Leutenegger, hanno aderito altri Consiglieri nazionali del PLR, del PDC e dell’UDC. Nella sessione d’autunno presenteranno delle iniziative parlamentari a favore di una liberalizzazione del diritto dei media. (sda/ats, AP, edicom.ch, edizione online, moneycab, edizione online, Radio Central, SF: 11.07.2008; Berner Zeitung, Corriere del Ticino, Der Bund, Le Courrier, Le Nouvelliste, L’Express, NZZ, Persoenlich.com, edizione online, Tages-Anzeiger: 12.07.2008).

Argovia: Commissione del Gran consiglio per ampia protezione dal fumo passivo

La Commissione della sanità e della sicurezza sociale (CSS) del Gran consiglio argoviese ha approvato la revisione totale della Legge cantonale sulla salute. Il Consiglio di Stato, in merito, ha proposto due varianti, che prevedono entrambe in divieto di fumo generale nei locali accessibili al pubblico come anche in tutti i settori della gastronomia. Nelle stanze separate, sufficientemente ventilate e appositamente contrassegnate è ancora permesso fumare. La seconda variante, inoltre, prevede un’ulteriore eccezione per il settore gastronomico: Previa autorizzazione, è possibile gestire dei locali per fumatori, se una divisione dei locali per fumatori e per non fumatori non è possibile o ragionevolmente esigibili. Entrambe le proposte contengono anche un divieto di vendita dei prodotti del tabacco ai bambini e adolescenti minori di 16 anni nonché delle limitazione della pubblicità per il tabacco. La CSS ha approvato il progetto di Legge e, per quanto riguarda la protezione dal tabagismo passivo, si è espressa a favore di norme severe. (Klein Report, edizione online, Radio 32, Radio Argovia, Radio DRS, Tele M, wiggertal.ch, edizione online: 07.07.2008; 20 Minuten, Aargauer Zeitung, Basler Zeitung, Kanton Aargau, edizione online, News, Oltner Tagblatt, persoenlich.com, Sonntag, edizione online: 08.07.2008; Basler Zeitung: 22.07.2008; Der Landanzeiger: 24.07.2008).

Basilea Campagna: Governo per eccezioni nella protezione dal fumo passivo

L’iniziativa «Protezione dal fumo passivo», per il Consiglio di Stato del cantone di Basilea Campagna, va troppo lontano. Nella sua controproposta vuole consentire l’allestimento di fumoirs serviti nei ristoranti. L’iniziativa di legge presentata nel 2007 intende ancorare nella Legge sulla ristorazione e l’industria alberghiera e prevede che il fumo sia permesso soltanto in stanze senza personale di servizio, separate e ventilate a parte. Il Consiglio di Stato in linea di massima appoggia gli obiettivi dell’iniziativa. Però è anche dell’avviso che «nei piccoli locali paesani vi è necessità di stanze per i fumatori servite dal personale». Il Consiglio di Stato, inoltre, rimanda alle discussioni in corso a livello federale. Dipenderebbe dalla decisione del Consiglio nazionale e del Consiglio degli stati se si rende necessaria una regolamentazione a livello cantonale e quale margine di manovra si lascerà ai cantoni. (20 Minuten, Basellandschaftliche Zeitung, Basler Zeitung, Punkt CH, Radio DRS: 02.07.2008).

Basilea Città: Comitato contro la protezione dal fumo passivo 

Il Comitato «La via basilese», con manifesti pubblicitari, combatte l’iniziativa per la protezione dal tabagismo passivo della Lega polmonare e della Lega contro il cancro del cantone di Basilea Città. Il 28 settembre 2008 la popolazione basilese è chiamata alle urne per decidere su di un’iniziativa che chiede un’ampia protezione dal fumo passivo nei locali pubblici – incluse le imprese del settore gastronomico. Gli avversari fanno appello alla responsabilità individuale. Sono contrari alla soluzione a livello cantonale proposta dalla Lega polmonare e favorevoli al «buonsenso». Fanno parte del comitato, oltre a rappresentanti della Federazione del settore gastronomico basilese, anche dei politici come ad esempio il presidente del Partito Liberale Christoph Bürgenmeier, il Gran consigliere UDC Sebastian Frehner e il Gran consigliere PS Tobit Schäfer. Inoltre, aderiscono all’iniziativa anche dei rappresentanti importanti del settore economico basilese, come ad esempio Andreas Burckhard, Gran consigliere liberale e Direttore della camera di commercio, Peter Malama, Consigliere nazionale PLR e Direttore della Federazione cantonale dell’industria e del commercio, oppure Barbara Gutzwiller-Holliger della Federazione dei datori di lavoro. (Radio DRS, Tele Basel: 22.07.2008; Basellandschaftliche Zeitung, Baslerstab, Basler Zeitung, Online-Reports, edizione online: 23.07.2008; Radio Basilisk: 25.07.2008; Tele Basel: 27.07.2008; Radio DRS: 28.07.2008).

Berna: Fumoirs serviti nei ristoranti

La commissione del Gran consiglio bernese incaricata dell’esame preliminare ha discusso il progetto di Legge per la protezione dal tabagismo passivo e chiede che nei cosiddetti i fumatori vengano serviti dal personale. La commissione, seguendo l’opinione del Consiglio di Stato, motiva la sua richiesta con l’argomento che le questioni di diritto del lavoro sarebbero di competenza della Federazione. In autunno, la Legge per la protezione dal tabagismo passivo sarà trattata in seconda lettura dal Consiglio cantonale. (Langenthaler Tagblatt, Radio Capital FM, Radio DRS, Tele Bern: 02.07.2008; 20 Minuten, Berner Zeitung, Der Bund, Journal du Jura, Kanton Bern, edizione online, L’Express, Medical Tribune, edizione online, Punkt CH: 03.07.2008; Gastro Journal: 10.07.2008; Anzeiger von Saanen: 29.07.2008; Gstaad Life: 31.07.2008).

Ginevra: Protezione dal fumo passivo in vigore

Il 1° luglio 2008 nel cantone di Ginevra è entrata in vigore la protezione dal fumo passivo nei locali pubblici. La legge prevede un divieto di fumo in tutti i locali accessibili al pubblico – oltre agli edifici dell’amministrazione pubblica, ai tribunali e alle scuole anche le imprese del settore gastronomico. Contrariamente ad alcuni altri cantoni che conoscono disposizioni di protezione dal fumo passivo, ai gestori dei ristoranti ginevrini non è permesso allestire delle stanze separate riservate ai fumatori, i cosiddetti fumoirs. Subito dopo l’entrata in vigore della legge si è osservata l’apparizione di «terrazze illegali», ciOè di tavolini sui marciapiedi. Inoltre, il dieci per cento dei gestori di caffè avrebbero chiesto l’autorizzazione ad ampliare la superficie delle proprie terrazze. Alcuni osti prendono con umore la protezione dal fumo passivo, ad esempio con dei cartelloni con la scritta «Accesso alla terrazza vietato ai non fumatori». (sda/ats, 20 Minuten, edizione online, Basler Zeitung, edizione online, Berner Zeitung, edizione online, Blick, edizione online, Die Südostschweiz, edizione online, edicom.ch, edizione online, ghi.ch, edizione online, Google, edizione online, highspeed.ch, edizione online, Le Journal du Jura, edizione online, Le Nouvelliste, Le Quotidien Jurassien, edizione online, nachrichten.ch, edizione online, News, edizione online, Punkt CH, Online-Ausgabe, Radio Central, Radio DRS, Radio Fréquence Jura, Radio Lac, Radio RSR, restaurant.ch, edizione online, Rheintalische Volkszeitung, edizione online, romandie news, edizione online, RT Neuchâtel, edizione online, search.ch, edizione online, SF, Sonntags Zeitung, Swisscom, edizione online, swissinfo, edizione online, Tages-Anzeiger, edizione online, Tribune de Genève, TSI, TSR, Werdenberger & Obertoggenburger, edizione online, zisch, edizione online: 01.07.2008; 20 minutes, 24 Heures, Le Courrier, Le Matin, Le Matin Bleu, Le Temps, L’illustré, Radio Fréquence Jura, Radio Jura Bernois, Radio Lac, Radio RTN, Tribune de Genève: 02.07.2008; Gastro Journal, Punkt CH: 03.07.2008; Hotel Revue, Le Matin: 10.07.2008; Genève Home Informations, Le Courrier: 17.07.2008; expresso: 22.07.2008; Anzeiger von Wallisellen: 31.07.2008).

Vallese: In vigore disposizioni più severe per i distributori automatici di sigarette

Il 1° gennaio 2006 nel cantone di Vallese è entrata in vigore la nuova Legge sulla polizia dell’industria e del commercio. La legge proibisce la vendita di prodotti del tabacco tramite distributori automatici che non sono continuamente sotto sorveglianza. Ai gestori di distributori automatici di sigarette è stato concesso un periodo transitorio di sei mesi, che ora è scaduto. Da subito i distributori automatici di sigarette non possono più essere posizionati ovunque, a meno che non dispongano di un «sistema di sicurezza per bambini» come ad esempio la vendita tramite gettoni. (Walliser Bote: 01.07.2008).

Zugo: Prima lettura della Legge sulla salute revisionata

Nel cantone di Zugo in futuro si intende vietare il fumo nei locali pubblici. Sarà permesso fumare soltanto in locali separati con misure edilizie e munite di un sistema di ventilazione. Ciò è quanto ha deciso il parlamento cantonale in prima lettura. L’introduzione di un obbligo di autorizzazione per i locali per fumatori è stata respinta dal Consiglio cantonale. Inoltre, con 38 voti contro 34, sono state approvate limitazioni della pubblicità per il tabacco, se questa è visibile dal suolo pubblico. La Legge sulla salute revisionata contiene anche un divieto di vendita dei prodotti del tabacco ai minori di 18 anni. La seconda lettura avrà luogo a fine settembre. La legge sottostà al referendum facoltativo. (sda/ats, Aargauer Zeitung, edizione online, Berner Zeitung, edizione online, Blick, edizione online, highspeed.ch, edizione online, Radio Central, Radio DRS, Radio Sunshine, Swisscom, edizione online, Volksblatt, edizione online, zio.ch, edizione online, zisch, edizione online: 03.07.2008; 20 minutes, 24 Heures, Le Matin, Le Temps, nachrichten.ch, edizione online, Neue Luzerner Zeitung, Neue Zuger Zeitung, News, edizione online, Radio 24, Radio Sunshine, Sonntag, edizione online, Tele Tell, Tribune de Genève: 04.07.2008; Neue Luzerner Zeitung: 05.07.2008; Neue Zuger Zeitung: 10.07.2008; Neue Zuger Zeitung: 19.07.2008; expresso: 22.07.2008).

Zurigo: Iniziativa popolare per la protezione dal fumo passivo

Il 28 settembre 2008 la popolazione del cantone di Zurigo è chiamata alle urne per decidere sull’iniziativa popolare «Protezione dal fumo passivo» e sulla controproposta del Consiglio cantonale. L’iniziativa «Protezione dal fumo passivo» chiede che nei ristoranti sia permesso fumare soltanto in stanze separate. La controproposta del Consiglio cantonale invece prevede delle eccezioni per i piccoli locali e per le manifestazioni per gli adulti nei tendoni da festa. (Aargauer Zeitung, Radio DRS, Stadt Zürich, edizione online, Tages-Anzeiger, Zürichsee-Zeitung: 02.07.2008; Aargauer Zeitung, Sonntag, edizione online: 03.07.2008; Radio Zürisee: 04.07.2008; NZZ, Radio Munot: 11.07.2008; Tages-Anzeiger: 15.07.2008; Anzeiger von Wallisellen: 31.07.2008).

UE vuole aumentare l’imposta sul tabacco

Nella lotta contro il tabagismo la commissione UE di competenza chiede un aumento delle imposte sul tabacco in Europa. Fino al 2014 il tasso minimo delle imposte di consumo sulle sigarette dovrebbero salire dal 57 per cento al 63 per cento, come ha consigliato il commissario UE Laszlo Kovacs. L’autorità di Bruxelles ritiene che un aumento del tasso minimo a livello europeo contribuirebbe a diminuire il consumo di tabacco del dieci per cento entro cinque anni. (Radio DRS, Radio Rete Uno, Swisscom, edizione online, Tribune de Genève, edizione online: 16.07.2008; 20 minutes, Le Matin Bleu, Neue Luzerner Zeitung, Sprechzimmer, edizione online: 17.07.2008).

Germania: Tribunale costituzionale annulla divieti di fumo nei piccoli locali e nelle discoteche

A Berlino e nel Baden-Württemberg fino alla fine del 2009 è permesso fumare nei piccoli ristoranti dove non si serve cibo. Il Tribunale costituzionale tedesco, infatti, ha dato ragione ai ricorsi di alcuni proprietari di ristoranti e discoteche. La Corte suprema tedesca ha dichiarato anticostituzionali le norme in merito nelle leggi per la protezione dal tabagismo, motivando la sua decisione, tra l’altro, con il principio di uguaglianza di trattamento. Gli osti che hanno fatto ricorso sarebbero trattati ingiustamente, perché contrariamente ai locali più grandi non avrebbero la possibilità di allestire stanze separate riservate ai fumatori e dunque subirebbero importanti cali del giro d’affari. Secondo la sentenza, i Länder tedeschi ora devono trovare nuove norme riguardanti la protezione dal fumo passivo – avendo la scelta tra un divieto di fumo molto severo e senza alcuna eccezione e una soluzione meno severa che prevede, per motivi di uguaglianza, delle eccezioni per gli osti di piccoli ristoranti nei quali non si serve cibo. Formalmente, la sentenza vale soltanto per i due Länder Berlino e Baden-Württemberg. Ciononostante la decisione del Tribunale costituzionale rappresenta un segnale per altri dodici Länder tedeschi che conoscono disposizioni molto simili. (sda/ats, Kreuzlinger Zeitung, Radio 32, Radio DRS, Radio Rete Uno, SF, Tele M, Tele Züri, Teletext TSI, TSI: 30.07.2008; 20 Minuten, Aargauer Zeitung, Basellandschaftliche Zeitung, Basler Zeitung, Berner Zeitung, Blick, Bote der Urschweiz, Bündner Tagblatt, Corriere del Ticino, Der Bund, Die Südostschweiz, Le Matin, Le Temps, Neue Luzerner Zeitung, News, Radio DRS, Radio Zürisee, Solothurner Zeitung, Sonntag, edizione online, St.Galler Zeitung, Tages-Anzeiger, Tele M, Teletext 3sat, Teletext TSI, Thurgauer Zeitung: 31.07.2008).

Lichtenstein: In vigore la protezione dal fumo passivo

Il 1° luglio 2008 nel Principato del Lichtenstein è entrata in vigore la nuova Legge di prevenzione del tabagismo. La legge comprende limitazioni della pubblicità per i prodotti del tabacco come anche disposizioni per tutelare la popolazione dal fumo passivo nei locali pubblici, tra cui le aree scolastiche, i luoghi di assistenza di bambini e adolescenti ed i mezzi di trasporto pubblici. Anche per i ristoranti non vi saranno eccezioni. Non è permesso fumare nemmeno nelle stanze separate. Dai primi controlli è emerso: La Legge di prevenzione del tabagismo è molto efficace e la sua introduzione non ha causato problemi. (Liechtensteiner Vaterland, Radio Capital FM, volksblatt: 01.07.2008; Adventistischer Pressedienst, edizione online, Klein Report, edizione online, Medical Tribune, edizione online, NZZ: 02.07.2008; Volksblatt: 03.07.2008; Liechtensteiner Vaterland: 10.07.2008; Werdenberger & Obertoggenburger: 10.07.2008; Werdenberger & Obertoggenburger: 11.07.2008; Liechtensteiner Vaterland, Volksblatt: 15.07.2008; Volksblatt: 16.07.2008; Volksblatt: 19.07.2008).

Olanda: Divieto di fumo e chiesa per fumatori

Il 1° luglio 2008 in Olanda sono entrate in vigore le nuove norme per la protezione dal tabagismo passivo nei locali pubblici. Da allora, nei ristoranti è permesso fumare soltanto nelle stanze separate. Ne possono derivare anche situazioni curiose, come ad esempio il fatto che nei coffee shop si può consumare l’hashish mentre è vietato fumare tabacco.   Oppure si racconta di alcuni proprietari di ristoranti che non intendono introdurre il divieto di fumo nei loro locali: Un oste di Alkmaar ad esempio, per eludere il divieto di fumo, vuole trasformare il suo ristorante in una «Chiesa dei fumatori di Dio». Secondo quanto ha comunicato l’agenzia di stampa olandese ANP, nella «chiesa» si adorerà la «santa trinità del fumo, del fuoco e della cenere». Chi aderisce alla sua comunità religiosa, otterrà una tessera per ristoranti per fumatori, ha dichiarato l’oste Cor Bush. Lo avrebbero contattato già una dozzina di proprietari di ristoranti che vogliono aderire alla chiesa per fumatori. (sda/ats, 20 Minuten, edizione online, Blick, edizione online, Radio DRS: 01.07.2008; Basler Zeitung, Zürichsee-Zeitung: 02.07.2008; 24 Heures, La Liberté, Tribune de Genève: 04.07.20080; toppharm.ch, edizione online: 07.07.2008; L’Hebdo: 10.07.2008; Le Matin Bleu, Teletext SF: 16.07.2008; 20 Minuten, Die Südostschweiz, Klein Report, l’agefi, Tages-Anzeiger, Teletext TSR: 17.07.2008; expresso, livenet.ch, edizione online: 22.07.2008; Gastro Journal, L’Hebdo: 24.07.2008; Reformierte Presse: 25.07.2008).

USA: Prevenzione del tabagismo su DVD

Con una campagna di prevenzione del tabagismo sei grandi studi cinematografici di Hollywood vogliono avvertire in primo luogo i giovani dei pericoli derivanti dal consumo di sigarette. Sui DVD con film guardati prevalentemente dai giovani, immediatamente prima dell’inizio del film principale vengono introdotti brevi spot sui pericoli per la salute causati dal fumo. L’iniziativa portata avanti da Sony Pictures, Universal Studios, Warner Brothers, Paramount Pictures, Walt Disney e 20th Century Fox, durerà fino alla fine del 2009. La convenzione per la campagna è stata conclusa dopo che organizzazioni di prevenzione del tabagismo per anni avevano condannato pubblicamente la rappresentazione del consumo di tabacco nei film di Hollywood. (News: 14.07.2008; pressetext: 15.07.2008; Cineman, edizione online, persoenlich.com: 16.07.2008; News: 22.07.2008).

Giovani svizzeri fumano e bevono di meno

I giovani svizzeri rispetto al 2003 bevono meno alcol e fumano meno sigarette e cannabis. Lo afferma il sondaggio europeo ESPAD 2007, condotto dall’Istituto svizzero di prevenzione dell’alcolismo e altre tossicomanie (ISPA) presso 7'624 giovani tra i 13 e i 16 anni. Il 34,7 per cento dei ragazzi sedicenni e il 28,4 per cento delle ragazze coetanee nel mese precedente l’inchiesta avevano fumato. Quattro anni fa, erano il 38,2 ed il 37,8 per cento. L’inversione di tendenza da una parte sarebbe da ricondurre alla prevenzione oppure all’aumento dei prezzi delle sigarette, come ha dichiarato Gerhard Gmel, capoprogetto del sondaggio per la Svizzera. Dall’altra parte, vi sarebbero delle tendenze di lifestyle che si distaccano dal fumo. Allo stesso tempo, però, si potrebbe riscontrare un fenomeno di polarizzazione, ha detto Gmel riferendosi all’aumento del consumo di droghe pesanti. Tra l’une e il tre per cento degli interrogati hanno dichiarato di avere già consumato l’eroina, la cocaina, il crack, l’LSD o altre sostanze allucinogene. Ci si dovrebbe chiedere se si tratta di un gruppo marginale, ha continuato Gmel. Sarebbe assolutamente necessaria una maggiore ricerca di questo fenomeno per poter eventualmente adattare gli obiettivi della prevenzione. (sda/ats, edicom.ch, edizione online, highspeed.ch, edizione online, Le Quotidien Jurassien, edizione online, nachrichten.ch, edizione online, News, edizione online, Le Nouvelliste, edizione online, presseportal, edizione online, Radio 1, Radio Argovia, Radio Central, Radio DRS, Radio NRJ, Radio RSR, Radio Sunshine, Radio Top, Radio Zürisee, Schweizermagazin, edizione online, SF, sfa-ispa.ch, edizione online, Sonntag, edizione online, Sonntags Zeitung, edizione online, Swisscom, edizione online, Tele Züri, TSR, Werdenberger & Obertoggenburger, edizione online, zisch, edizione online: 01.07.2008; 20 Minuten, 20 minutes, 24 Heures, Basellandschaftliche Zeitung, Basler Zeitung, Berner Zeitung, Blick, Bündner Tagblatt, Corriere del Ticino, Der Bund, Die Südostschweiz, Freiburger Nachrichten, La Quotidiana, Le Matin Bleu, Le Nouvelliste, Le Temps, Medical Tribune, edizione online, L’Express, Neue Luzerner Zeitung, NZZ, Punkt CH, Schaffhauser Nachrichten, Sprechzimmer, edizione online, Tages-Anzeiger, Thurgauer Zeitung, Toponline, edizione online, Tribune de Genève, Zürcher Oberländer: 02.07.2008; Rheintalische Volkszeitung, swissinfo, edizione online: 03.07.2008; Walliser Bote: 21.07.2008, Anzeiger von Wallisellen: 31.07.2008).

I geni influiscono sulla dipendenza dalla nicotina

Dipende dai geni se un giovane fumatore da adulto è ancora dipendente dalla nicotina oppure no. Sono arrivati a questo risultato alcuni ricercatori americani nel giornale «PloS Genetics». Secondo lo studio, le persone con una speciale variante genetica del recettore per la nicotina correrebbero un rischio maggiore di dipendenza dalla nicotina – però soltanto se hanno cominciato a fumare quotidianamente già prima del loro 17mo anno di età. Queste persone farebbero anche più fatica a smetter di fumare, anche se ci provano nell’ambito di un programma di disassuefazione dal fumo. (Baslerstab, Berner Zeitung, edizione online, Die Südostschweiz, Swisscom, edizione online, Tages-Anzeiger: 11.07.2008; St.Galler Tagblatt: 12.07.2008; Health on the net, edizione online: 17.07.2008).

Prevenzione del tabagismo: 500 milioni da parte di Gates e Bloomberg

I miliardari americani Bill Gates e Michael Bloomberg vogliono appoggiare con 500 milioni di dollari una campagna di prevenzione del tabagismo a livello mondiale. Lo hanno comunicato il fondatore di Microsoft Gates e il sindaco di New York Bloomberg. I soldi, nei prossimi cinque anni, servirebbero per finanziare una campagna dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e di altri gruppi lanciata nel mese di Febbraio scorso. La campagna si concentra in primo luogo sui paesi con il maggior numero di fumatori, come la Cina, l’India, l’Indonesia, il Bangladesh e la Russia. L’OMS stima che in questo secolo un miliardo di persone potrebbe morire a causa del fumo. Bloomberg da anni si impegna in prima linea nella lotta contro il tabagismo. Tramite un aumento rilevante dell’imposta di consumo sul tabacco e l’introduzione di un divieto di fumo assoluto praticamente per tutti gli edifici di New York ad eccezione delle case private, il numero di fumatori nella metropoli americana è calato notevolmente.  (sda/ats: 23.07.2008; International Herald Tribune, Klein Report, edizione online, Le Temps, Medical Tribune, edizione online, News, Presseportal: 24.07.2008; Die Südostschweiz: 25.07.2008; IT Reseller, edizione online, toppharm.ch, edizione online: 26.07.2008; Sonntags Zeitung: 27.07.2008; Basler Zeitung: 29.07.2008).

Vincitori del concorso per smettere di fumare in occasione della Giornata mondiale senza tabacco

Si è terminato il concorso per smettere di fumare svoltosi in occasione della Giornata mondiale senza tabacco – un progetto del Programma nazionale di disassuefazione dal fumo organizzato dalla Lega contro il cancro svizzera, della Fondazione svizzera di cardiologia e dall’Associazione svizzera per la prevenzione del tabagismo. In numerosi articoli di stampa sono stati presentati singoli vincitori a livello regionale. (Tribune de Genève, Walliser Bote: 08.07.2008; Thuner Tagblatt: 09.07.2008; La Liberté: 12.07.2008, Freiburger Nachrichten: 14.07.2008; St.Galler Tagblatt, edizione online, Wiler Zeitung: 15.07.2008; L’Express: 18.07.2008; Biel Bienne: 23.07.2008).

Industria pubblicitaria: Valori record nonostante turbolenze

La statistica del settore pubblicitario svizzero per il 2007 registra cifre d’affari in aumento per la quarta volta di seguito. Complessivamente sono stati spesi 5,9 miliardi di franchi per misure di comunicazione commerciale. Si tratta del valore più elevato registrato dalla statistica del settore pubblicitario dal 1982, anno della sua fondazione. In confronto ad allora (2,8 miliardi di franchi) il totale delle cifre d’affari è più che raddoppiato. La stampa rimane il numero uno nel mercato pubblicitario svizzero, ma anche per la televisione le cifre sono in aumento. Invece, perdono gli atri media elettronici come la radio, il cinema o il teletext. Mentre la pubblicità per il tabacco nei cinema raggiungeva il 7,2 per cento, nel 2007 è scesa all’1,8 per cento. In Svizzera, è tuttora popolare la pubblicità affissionale, nonostante questo settore sia il più colpito dai divieti di pubblicità per il tabacco e l’alcol. È dunque notevole il fatto che la pubblicità affissionale, con 663 milioni di franchi, si piazza al secondo posto davanti ai media elettronici. (Cash, edizione online, moneycab, edizione online, swissquote: 21.07.2008; Handelszeitung: 30.07.2008).

Anno da dimenticare per i produttori di tabacco svizzeri

«È stato l’annata più difficile degli ultimi dieci anni», ha dichiarato Hervé Stucki, Presidente della Federazione dei produttori di tabacco Swiss Tabac, in occasione dell’assemblea generale di fine giugno tenutasi ad Aigle. Una raccolta scarsa, un gran dispendio per l’assortimento e un prezzo del tabacco basso hanno reso difficile la vita ai produttori, come ha comunicato l’agenzia romanda di informazione agricola Agir. La grandinata del 21 luglio 2008 ha causato parecchi danni, distruggendo gran parte delle piante di tabacco e riducendo il raccolto a 870 tonnellate invece delle 1'100 tonnellate preventivate. Per indicare nuove vie per il futuro, presso quattro produttori in varie regioni è stata sperimentata la varietà di tabacco Burley. Mentre delle altre varietà si raccolgono soltanto le foglie, questa pianta viene raccolta per intero, riducendo cosi notevolmente il dispendio lavorativo. (agrigate.ch, edizione online, landwirtschaft.ch, edizione online, Bauernverband, edizione online: 01.07.2008; La Broye: 03.07.2008; 24 Heures: 09.07.2008; Schweizer Bauer: 23.07.2008).

Contrabbando di sigarette: Multe salate per multinazionali del tabacco canadesi

Le sedi canadesi di due delle maggiori multinazionali del tabacco, accusate di contrabbando, devono pagare la multa record di 1,15 miliardi di dollari canadesi. La filiale canadese del gruppo britannico Imperial Tobacco e l’Impresa Rothmans Benson and Hedges, secondo quanto ha affermato la polizia, si sono dichiarate colpevoli davanti ai tribunali di Montreal e Toronto. Hanno ammesso di aver partecipato al contrabbando di sigarette confezionate e contrassegnate in modo scorretto. La sentenza è stata preceduta da oltre otto anni di indagini. L’Imperial Tabacco deve pagare 200 milioni di dollari, la Benson and Hedges 100 milioni. Inoltre le imprese si sono dichiarate disposte a versare, nei prossimi 15 anni, 400 rispettivamente 450 milioni alle autorità canadesi per soddisfare le pretese civilistiche. Le imprese erano state accusate di aver esportato negli Stati Uniti, tra il 1989 ed il 1994, delle sigarette prodotte in Canada. Le sigarette sarebbero state riportate in Canada da contrabbandieri e da trafficanti del mercato nero e poi vendute omettendo il pagamento dei contributi e delle imposte in vigore. (Le Courrier: 22.07.2008; 20 Minuten, edizione online, Aargauer Zeitung, edizione online, Berner Zeitung, edizione online, Blick, edizione online, Die Südostschweiz, edizione online, NZZ, edizione online, Punkt CH, edizione online, Tages-Anzeiger, edizione online: 31.07.2008).

 

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