space
space space
  
space space
space
space
space
Brevi sul tabacco - Novembre 2008 

Protezione dal fumo passivo non uniforme

All’inizio del 2009 il Consiglio federale deciderà quando entrerà in vigore la legge nazionale sulla protezione dal tabagismo passivo. La legge prevede un divieto di fumo nei locali pubblici. Oltre alla possibilità di allestire delle stanze riservate ai fumatori (fumoirs), le imprese del settore gastronomico con una superficie inferiore agli 80 metri quadri possono essere gestite come locali per fumatori con servizio. Per i cantoni, la legge a livello nazionale vale come standard minimo. Già oggi, tuttavia, diversi cantoni hanno varato disposizioni più severe. Le numerose norme che spesso variano fra di loro irritano sia i sostenitori che gli avversari della protezione dal tabagismo passivo. Per questo motivo, la Lega polmonare prende in considerazione il lancio di un’iniziativa popolare nazionale con lo scopo di raggiungere una migliore protezione dal fumo passivo. Un comitato che si è formato intorno a Patrick Lohri, intende lanciare il referendum contro la legge federale. Lohri è contro ogni tipo di protezione dal fumo passivo. Il termine per raccogliere le 50'000 firme necessarie dura fino al 22 gennaio. (NZZ am Sonntag, NZZ, edizione online, Expresso: 9.11.2008; La Gruyère: 11.11.2008; Allgemeiner Anzeiger: 20.11.2008; Panissimo: 21.11.2008; La Liberté: 22.11.2008; Le Courrier: 24.11.2008).

Aumento dei prezzi delle sigarette

Il prezzo per un pacchetto di sigarette, al più tardi il 1° marzo 2009, aumenterà di 30 centesimi. Il Consiglio federale giustifica questa decisione con argomenti fiscali e di politica della salute. Tuttavia, non ci si aspetta un aumento degli introiti  a causa di questa misura, dato che le vendite delle sigarette dopo l’aumento del prezzo dovrebbero diminuire, come ha comunicato il Dipartimento federale delle finanze. Secondo l’Amministrazione federale delle dogane e l’Ufficio federale della sanità pubblica, le vendite delle sigarette, dopo l’ultimo aumento del prezzo di 30 centesimi nel mese di ottobre 2006, sono calate del 5.2 per cento – un calo nettamente superiore a quello registrato negli anni precedenti (1.5 per cento all’anno). In questo modo si è riusciti a diminuire di circa 13'500 il numero dei fumatori e delle fumatrici e ad evitare circa 90 decessi precoci a causa del fumo. (sda/ats, SonntagsZeitung, Volksblatt, Associated Press, Berner Zeitung, Rheintalische Volkszeitung, AWP-News, Blick am Abend, 20 Minutes, Blick, edizione online, arcinfo.ch, edizione online, Südostschweiz.ch, edizione online, swissquote.ch, edizione online, St. Galler Tagblatt, edizione online, Le Matin, edizione online, Der Bund, edizione online, Le Temps, edizione online, Tages-Anzeiger, edizione online, Zisch, edizione online, tsr.ch, edizione online, Radio DRS, Radio Energy Zürich, Radio Capital FM, Radio Argovia, Radio Basilisk, Radio Central, Radio Sunshine, Radio 1, Radio 24, Radio 32, Radio Lac, Radio RSR, Radio Rete Uno, Radio lfm, Radio Top, Radio Zürisee, Schweizer Fernsehen, Tele M1, Tele Züri, télévisin suisse romande, Televisione svizzera: 26.11.2008; Punkt.ch, Aargauer Zeitung, Basler Zeitung, Neue Luzerner Zeitung, Neue Zürcher Zeitung, News, Prättigauer und Herrschäftler, Solothurner Zeitung, St. Galler Tagblatt, Appenzeller Volksfreund, Berner Zeitung, Cash, Basellandschaftliche Zeitung, Tages-Anzeiger, 20 Minuten, Bieler Tagblatt, Blick, Der Bund, Die Südostschweiz, Tribune de Genève, Basler Zeitung, edizione online, Le Matin, Le Matin Bleu, L’Agefi, Le Nouvelliste, Le Quotidien Jurassien, 24 heures, Le Temps, Corriere del Ticino, Giornale del Popolo, Radio DRS, Teletext, Televisione svizzera: 27.11.2008).

Con l’aumento dei prezzi delle sigarette scendono i premi delle casse malati

Il Direttore della sanità pubblica del cantone di Vaud, Pierre-Yves Maillard, considera “degna di un esame più accurato” l’idea di aumentare il prezzo delle sigarette al fine di ridurre i premi delle casse malati. Maillard è dell’opinione che anche l’aumento del prezzo, oltre alla prevenzione e ai divieti, indirettamente contribuisce alla protezione dal tabagismo passivo. „Un aumento di Fr. 1.60 al pacchetto a livello nazionale apporterebbe allo stato un miliardo di franchi“, ha dichiarato Maillard. Gli Svizzeri spenderebbero esattamente la stessa cifra per l’assicurazione contro le malattie dei loro figli fino a 16 anni. Un aumento del prezzo secondo Maillard permetterebbe di assicurare gratis i bambini e di far pervenire agli adulti i contributi per i premi per bambini. (sda/ats, Berner Zeitung, 20 Minutes, Le Matin, edizione online, Freiburger Nachrichten, edizione online: 5.11.2008; sda/ats, 24 heures, Zisch, edizione online, bluewin.ch, edizione online, Nachrichten.ch, edizione online, Radio DRS, Radio Central, tsr.ch, edizione online: 15.11.2008; Il caffè, News, edizione online: 16.11.2008; Berner Zeitung, Blick, Basler Zeitung, News, Corriere del Ticino: 17.11.2008;  Tribune de Genève, Radio lfm, 24 heures: 18.11.2008; Le Matin: 19.11.2008; Radio lfm: 21.11.2008).

Argovia: Nuove Legge sulla salute adattata

Il Consiglio di Stato del cantone di Argovia ha varato per la seconda lettura nel Gran consiglio il messaggio in merito alla nuova legge cantonale sulla salute. Per quanto riguarda la protezione dal tabagismo passivo, il Consiglio di Stato propone un adattamento alla nuova Legge federale. La Commissione della salute e degli affari sociali del parlamento cantonale tratterà questa proposta presumibilmente ai primi di dicembre 2008. La seconda lettura nel Gran consiglio come anche la votazione finale sono previste per il mese di gennaio 2009. La nuova legge cantonale sulla salute dovrebbe entrare in vigore il 1° gennaio 2010. (Sonntag, edizione online, Aargauer Zeitung, edizione online, Radio DRS: 21.11.2008).

Appenzello Interno: Nessuna protezione contro il tabagismo passivo

L’Appenzello Interno è l’unico cantone della Svizzera orientale a non varare delle disposizioni cantonali contro il fumo nei ristoranti e bar. Il Consiglio di stato è dell’opinione che nella maggior parte dei ristoranti già oggi durante l’orario dei pasti gli ospiti rinuncerebbero al fumo e che inoltre in molti locali sarebbero stati allestite delle aree riservate ai fumatori oppure ai non fumatori. Il sistema si baserebbe sul principio della volontarietà, e un regolamento a livello cantonale, in vista delle legge nazionale che entrerà in vigore tra poco, non servirebbe. (sda/ats, bluewin.ch, edizione online: 11.11.2008; Neue Zürcher Zeitung, 20 Minuten: 12.11.2008).

Basilea: Protezione dal fumo passivo ritardata

La nuova legge cantonale per la protezione dal tabagismo passivo a Basilea forse non potrà entrare in vigore il 1° gennaio 2009. Le leghe polmonari e contro il cancro dei due semicantoni basilesi, dopo l’approvazione della loro iniziativa popolare a fine settembre, auspicavano l’applicazione della Legge al più presto possibile. Questo desiderio non sarà esaudito. Tuttavia, il Dipartimento cantonale della sanità pubblica non ha approvato la richiesta della federazione del settore gastronomico di applicare un periodo transitorio di tre anni. (Basler Zeitung, News, Radio Basilisk: 26.11.2008; baz.online, edizione online: 27.11.2008).

Lucerna: Governo non vuole andare oltre la soluzione nazionale

Con due mozioni approvate nel mese di marzo del 2006 il consiglio cantonale lucernese aveva incaricato il Consiglio di Stato di proporre una modifica di legge che prevede un divieto di fumo generale nei locali interni degli edifici accessibili al pubblico, con la possibilità di allestire delle stanze riservate ai fumatori (fumoirs).  Il 18 novembre 2008 il Consiglio di Stato ha deciso di non presentare al parlamento una protezione dal tabagismo passivo che vada oltre la soluzione trovata a livello nazionale. (sda/ats, Presse Portal, Radio Central, Radio DRS: 19.11.2008; Basler Zeitung, Neue Luzerner Zeitung, St. Galler Tagblatt,  20 Minuten, Zisch, edizione online, Radio Sunshine: 20.11.2008; Entlebucher Anzeiger, Willisauer Bote: 21.11.2008; Luzerner Rundschau: 27.11.2008; Hotelrevue: 28.11.2008).

Neuchâtel: Parlamento cantonale decide divieto di fumo nei ristoranti

Il Gran consiglio del cantone di Neuchâtel, con un solo voto contrario, ha approvato un divieto di fumo nei ristoranti. Sarà in ogni modo possibile allestire delle stanze riservate ai fumatori (fumoirs). Con questa decisione, il parlamento ha messo in atto una richiesta dell’iniziativa cantonale “Fumo passivo e salute”. Se non viene lanciato il referendum contro la revisione della legge sulla salute, il divieto di fumo nei ristoranti entrerà in vigore nella prossima primavera. (sda/ats, Aargauer Zeitung, edizione online: 4.11.2008; Le Matin, L’Express, L’Impartial, 24 heures, 20 Minutes, edicom.ch, edizione online, Volksblatt, edizione online, News, edizione online, Sonntag, edizione online, SonntagsZeitung, edizione online, St. Galler Tagblatt, edizione online, Südostschweiz.ch, edizione online, rsr.ch, edizione online, rtn.ch, edizione online, hispeed.ch, edizione online, Blick, edizione online, Cash, edizione online, Le Temps, edizione online, arcinfo.ch, edizione online, tsr.ch, edizione online, Radio DRS, Teletext: 5.11.2008; 20 Minutes, Le Journal du Jura, Teletext SF: 6.11.2008; Gastro Journal: 13.11.2008, Le Courrier, edizione online: 21.11.2008).

San Gallo: Governo chiede trasposizione corretta della legge sulla protezione dal fumo passivo

Nel canton San Gallo si era saputo che in diversi comuni, tramite una decisione sommaria del consiglio comunale, è stato rinviato il termine per mettere in atto la legge sulla protezione dal tabagismo passivo. Nei casi di cui il Dipartimento della sanità pubblica cantonale è venuto a conoscenza, è immediatamente intervenuto presso le autorità comunali di competenza, esigendo la trasposizione corretta delle nuove disposizioni. (St. Galler Tagblatt: 3.11.2008; St. Galler Tagblatt: 4.11.2008; St. Galler Nachrichten, St. Galler Tagblatt, Sarganserländer, stadt24.ch, edizione online, linth24.ch, edizione online, sg.ch, edizione online: 5.11.2008; Wiler Nachrichten, Gastro Journal: 6.11.2008; Toggenburger Nachrichten: 7.11.2008; St. Galler Tagblatt, edizione online: 11.11.2008; Gastro Journal, Rheintaler Bote: 13.11.2008; Radio Top: 26.11.2008, Rheintaler Bote: 27.11.2008)

Turgovia: Iniziativa e controproposta alle urne

Il parlamento del cantone di Turgovia ha respinto con 68 voti contro 46 l’’iniziativa popolare “Protezione dal fumo passivo” presentata nel mese di novembre del 2007. Con 67 sette voti contro 52, inoltre, ha deciso di portare alle urne l’iniziativa con una controproposta. Quest’ultima permetterebbe l’allestimento di stanze riservate ai fumatori (fumoirs) e le imprese del settore gastronomico potrebbero chiedere un’autorizzazione eccezionale se la loro superficie non supera gli 80 metri quadri e se vengono contrassegnati come locali per fumatori. L’iniziativa, invece, permetterebbe soltanto i fumoirs senza servizio. (St. Galler Tagblatt, edizione online: 3.11.2008; Thurgauer Zeitung, Tagblatt: 4.11.2008; sda/ats, St. Galler Tagblatt, edizione online, Südostschweiz.ch, edizione online, Aargauer Zeitung, edizione online, Der Bund, edizione online, 20  Minuten, edizione online, Blick, edizione online, Bluewin.ch, edizione online, Cash, edizione online, News, edizione online, Radio DRS, Radio Top, Schweizer Fernsehen: 5.11.2008; Gastro Journal, Tagblatt, Thurgauer Zeitung, Neue Zürcher Zeitung, Schaffhauser Nachrichten, 20 Minuten, St.Galler Tagblatt, 24 heures, Radio DRS: 6.11.2008; Tagblatt, Thurgauer Zeitung: 7.11.2008; Thurgauer Zeitung, Thurgauer Nachrichten: 11.11.2008; St.Galler Tagblatt, edizione online e: 12.11.2008; Kreuzlinger Nachrichten, Gastro Journal: 13.11.2008).

Uri: Chiesto l’adattamento alla soluzione a livello federale

Nella sua riunione di frazione del 3 novembre 2008, il PLR del cantone di Uri ha deciso di presentare, in occasione della prossima sessione del parlamento cantonale, una mozione che chiede l’adattamento della legge cantonale sulla salute alla soluzione trovata a livello federale in materia di protezione dal tabagismo passivo. In questo modo il PLR cerca di raggiungere un adeguamento delle disposizioni in tutti i cantoni svizzeri. (Neue Luzerner Zeitung: 13.11.2008; Neue Urner Zeitung, Urner Wochenblatt: 5.11.2008; Neue Urner Zeitung: 8.11.2008).

Zugo: Autorizzazioni eccezionali per locali per fumatori

Il parlamento cantonale ha deciso che nei piccoli ristoranti del cantone di Zugo anche in futuro sarà permesso fumare. Secondo la nuova legge i ristoranti con una superficie che non supera gli 80 metri quadri potranno allestire delle stanze con servizio riservate ai fumatori (fumoirs). Ora, i promotori di una migliore protezione dal tabagismo passivo prendono in considerazione il lancio di un’iniziativa popolare. (Zuger Presse: 5.11.2008; Expresso: 11.11.2008).

Grecia: Prevista protezione dal tabagismo passivo

Il Ministero della sanità pubblica ad Atene ha comunicato che intende mettere in atto con coerenza, entro il mese di gennaio del 2010, le direttive UE in materia di protezione dal tabagismo passivo. Negli ospedali greci e nei tassi già oggi è vietato fumare. In futuro anche nei ristoranti e nei bar si dovranno allestire delle aree separate riservate ai fumatori. I giovani sotto i 18 anni non potranno accedere ai club privati e alle discoteche nei quali è permesso fumare. Le infrazioni a queste disposizioni verranno sanzionate con multe fino a 30'000 franchi. (sda/ats, bluewin.ch, edizione online: 7.11.2008).

Liechtenstein: Allentamento della protezione dal fumo passivo

Dopo pochi mesi dall’introduzione la protezione contro il tabagismo passivo nel Liechtenstein viene allentata in maniera considerevole. Con 15 voti contro 10 il Landtag (parlamento) ha approvato un’iniziativa presentata dalla Federazione del settore gastronomico Gastronomie Liechtenstein. I ristoranti possono allestire dei fumoirs, mentre i ristoranti con un solo possono chiedere un’autorizzazione eccezionale come locali per fumatori. La richiesta di portare alle urne questa legge è stata respinta con 14 voti contro 11. La nuova legge può entrare in vigore al più presto a fine dicembre. Il partito Freie Liste chiede che sia il popolo a decidere sul divieto di fumo. Per questo motivo ha lanciato il referendum contro la decisione del Landtag. (Liewo: 2.11.2008; Werdenburger & Obertoggenburger: 3.11.2008; sda/ats, Liechtensteiner Vaterland, Südostschweiz.ch, edizione online, 20 Minuten, edizione online: 5.11.2008; Die Südostschweiz, St. Galler Tagblatt, edizione online: 6.11.2008; Expresso: 11.11.2008; Gastro Journal: 13.11.2008; sda/ats, St. Galler Tagblatt, Liechtensteiner Vaterland, Aargauer Zeitung, edizione online, bluewin.ch, edizione online, Zisch, edizione online, St. Galler Tagblatt, edizione online, Volksblatt, Nachrichten.ch, edizione online, Punkt.ch, edizione online, SonntagsZeitung, edizione online, Suedostschweiz.ch, edizione online: 19.11.2008; Die Südostschweiz, Werdenburger & Obertoggenburger, Volksblatt, Liechtensteiner Vaterland, St. Galler Tagblatt, Neue Zürcher Zeitung, news.ch, edizione online: 20.11.2008; Volksblatt, Liechtensteiner Vaterland, Presse Portal: 21.11.2008; Liechtensteiner Vaterland: 22.11.2008; Volksblatt, toponline.ch, edizione online: 22.11.2008; Volksblatt, Liechtensteiner Vaterland: 24.11.2008, St. Galler Tagblatt: 25.11.2008, Volksblatt, edizione online: 26.11.2008; Volksblatt, Gastro Journal: 27.11.2008; Volksblatt, Liechtensteiner Vaterland: 29.11.2009).

Spagna: Protezione dal fumo passivo senza effetto

In Spagna, nel 95 per cento dei bar e piccoli ristoranti si continua a fumare senza limitazioni. Ciò è possibile in primo luogo perché ai gestori dei locali con una superficie fino a 100 metri quadri è stata lasciata la scelta sull’introduzione del divieto di fumo.  Le imprese del settore gastronomico con una superficie superiore ai 100 metri quadri, in teoria dovrebbero tenere libera dal fumo gran parte della sala da pranzo, separare con misure edili le aree riservate ai fumatori e munirle di un sistema di ventilazione. Un’indagine in merito ha rivelato che circa il 60 per cento dei ristoranti non rispetta queste condizioni, senza dover temere sanzioni. (Der Landbote, Thurgauer Zeitung: 11.11.2008).

Malattia polmonare incurabile COPD presto sarà terza causa di morte

Secondo stime dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) la malattia polmonare COPC (chronic obstructive pulmonary disease), che normalmente è causata dal fumo, fino al 2020 sarà la terza causa di morte al mondo dopo l’ictus cerebrale e le malattie del cardiache. Si tratta di una malattia incurabile. Però, eliminando le cause, si può fermare il suo decorso. In Svizzera sono da 350'000 a 450'000 le persone afflitte da COPC. (sda/ats, 20 Minutes: 10.11.2008; 20 Minutes, Medical Tribune, edizione online, sprechzimmer.ch, edizione online: 11.11.2008; Kreuzlinger Nachrichten, Wochen-Zeitung: 13.11.2008; Presseportal, sprechzimmer.ch, edizione online, hon.ch, edizione online: 14.11.2008; Thurgauer Zeitung, Der Landbote, Schweizer Fernsehen: 17.11.2008; News: 18.11.2008; Pressetext Schweiz, Internet-Newsletter, edicom.ch, edizione online, Le Journal du Jura, edizione online, Le Matin, edizione online, Le Temps, edizione online, St. Galler Tagblatt, edizione online, bluewin.ch, edizione online, Radio lfm, Radio DRS: 19.11.2008; Toggenburger Tagblatt, Radio DRS: 20.11.2008; Medical Tribune, Alttoggenburger, Glarus Nord Anzeiger: 21.11.2008; hon.ch, edizione online: 22.11.2008).

Azione per posti di lavoro senza fumo

In tutta la Svizzera 2300 imprese hanno partecipato all’azione „posto di lavoro.senza fumo“. Hanno approfittato della campagna 220'000 impiegati. Numerosi datori di lavoro hanno appoggiato i loro collaboratori aiutandoli a smettere di fumare. (sda/ats, edicom.ch, edizione online: 18.11.2008; Le Matin Bleu: 19.11.2008, Le Nouvelliste: 20.11.2008).

Progetto nonfumatori

L’Associazione svizzera per la prevenzione del tabagismo (at) per l’attuale azione Progetto nonfumatori ha scelto il tema del cinema.  In molti film la sigaretta verrebbe rappresentata in modo positivo.  Con il Progetto nonfumatori l’at vuole correggere questa immagine. Quest’anno sono oltre 3200 le classi scolastiche di tutta la Svizzera che partecipano all’azione, impegnandosi di astenersi dal fumo per sei mesi. Tra le classi che vi riescono vengono sorteggiati 100 buoni viaggio. (sda/ats, zio.ch, edizione online, Radio Central: 20.11.2008; Basler Zeitung, Walliser Bote, Tages-Anzeiger, rro.ch, edizione online, sprechzimmer.ch, edizione online: 21.11.2008; Bote der Urschweiz: 22.11.2008; Zuger Woche: 26.11.2008; Fridolin: 27.11.2008).

Divieto delle sigarette al cioccolato

Le sigarette al cioccolato ed altri dolciumi, secondo alcuni studiosi del cancro, andrebbero vietate dalla legge. Questo tipo di „sigarette per bambini“ rappresenterebbero un pericolo per la giovane generazione, perché in questo modo il fumare verrebbe presentato come un comportamento normale. Anche la Lega polmonare, l’Ufficio federale della sanità pubblica e addirittura i produttori di sigarette Philip Morris e Japan Tobacco chiedono un divieto di questo tipo di dolciumi. (20 Minuten: 4.11.2008; Le Matin Bleu, 20 Minuten: 5.11.2008; SonntagsZeitung: 23.11.2008; Le Matin, 20 Minutes, Le Matin Bleu, Weblog Tribune de Genève, edizione online: 24.11.2008; Le Matin: 25.11.2008).

Industria del tabacco e tendenze del mercato

Nessun calo del fatturato per Imperial Tabacco nonostante la crisi economica
A quanto pare, l’industria delle sigarette non è interessata dalla crisi economica mondiale. La quarta multinazionale del tabacco a livello mondiale, Imperial Tabacco, nell’esercizio annuale scaduto a fine settembre, ha incrementato del 46 per cento a 292 miliardi di pezzi le vendite delle sigarette. I risultati migliori li avrebbero forniti i mercati dell’Europa dell’est, dell’Africa e del Vicino Oriente. In Germania, invece, le vendite sarebbero diminuite a causa del divieto di fumo nei ristoranti. In Svizzera, è in calo la vendita dei sigari, mentre è in aumento la vendita dei cigarillos e di prodotti più piccoli. (swissquote.ch, edizione online, L’Agefi, edizione online, moneycab, edizione online, Cash, edizione online, Der Bund, edizione online, Radio 1: 25.11.2008; 20 Minuten, Handelszeitung: 26.11.2008)

Nuova campagna “Hopp Kompost” di Parisienne

È sul mercato una nuova sigaretta a basso prezzo: La Parisienne “Compost” costa 50 centesimi di meno delle altre sigarette di marca. L’agenzia pubblicitaria bernese Formeldrei, su incarico di Parisienne, ha lanciato la nuova campagna in merito. Utilizzando il motto „Hopp Kompost“ („Forza compost”) viene comunicato il piano per un imballaggio delle sigarette ecologico. Da subito l’imballaggio di carta d’alluminio nei pacchetti box viene sostituito con un folio di carta compostabile. Il messaggio: Chi fuma una “Compost”, protegge la natura. La campagna, oltre le novità nel design dei pacchetti, comprende una campagna di inserzioni e di pubblicità affissionale a livello nazionale, misure di promozione e diverse misure interne. (Berner Zeitung, Tages-Anzeiger: 10.11.2008; Tages-Anzeiger, Blick am Abend, Der Bund, edizione online, Basler Zeitung, edizione online, persoenlich.com, edizione online, Teletext TeleZüri: 11.11.2008; 20 Minuten: 12.11.2008; télévision suisse romande: 13.11.2008)


 
spacer