space
space space
  
space space
space
space
space
Basilea Città 

BS
Basilea: Protezione dal fumo passivo introdotto nel 2010

La popolazione basilese ha votato a favore di un’ampia protezione dal tabagismo passivo, che entrerà in vigore il 1o aprile 2010. Grazie al lungo periodo transitorio, le imprese del settore gastronomico hanno la possibilità di provvedere agli adattamenti necessari. I promotori della protezione dal fumo passivo criticano questo lungo termine. Le cantine delle congreghe e i locali delle associazioni sono escluse dal divieto finché sono frequentati soltanto dai membri. Durante il carnevale, le cantine delle congreghe sono accessibili anche al pubblico. Pertanto, in questo periodo vale il divieto di fumo. Non sono tuttavia previsti dei controlli. (Basellandschaftliche Zeitung: 5.12.2008, AZ Fricktal: 6.12.2008, sda/ats, .ch, 20 Minuten Basel, Baslerstab, basilisk.ch, baz.online, Blick am Abend, DRS 1, Online Reports, Radio Basilisk, Tages-Anzeiger, Tele Basel: 17.12.2008, AZ Fricktal, Basellandschaftliche Zeitung, BaslerZeitung, Baslerstab, DRS 1, Le Matin, NZZ, NEWS Basel, Tages-Anzeiger: 18.12.2008, Basellandschaftliche Zeitung: 19.12.2008, Google: 20.12.2008, Basel Stadt: 22.12.2008, Basellandschaftliche Zeitung: 30.12.2008).

Protezione dal fumo passivo ritardata

La nuova legge cantonale per la protezione dal tabagismo passivo a Basilea forse non potrà entrare in vigore il 1° gennaio 2009. Le leghe polmonari e contro il cancro dei due semicantoni basilesi, dopo l’approvazione della loro iniziativa popolare a fine settembre, auspicavano l’applicazione della Legge al più presto possibile. Questo desiderio non sarà esaudito. Tuttavia, il Dipartimento cantonale della sanità pubblica non ha approvato la richiesta della federazione del settore gastronomico di applicare un periodo transitorio di tre anni. (Basler Zeitung, News, Radio Basilisk: 26.11.2008; baz.online, edizione online: 27.11.2008). 

Basilea Città: Approvata iniziativa „Protezione dal fumo passivo“

Nel cantone di Basilea Città i votanti hanno approvato con il 52,8 per cento di voti favorevoli contro il 47,2 per cento di voti contrari l’iniziativa popolare „Protezione dal fumo passivo“ lanciata dalla Lega polmonare e dalla Lega contro il cancro cantonali. L’iniziativa prevede un divieto di fumo in tutti i locali del settore gastronomico accessibili al pubblico. Il fumo sarà permesso soltanto nei locali esterni e nelle stanze separate, non servite dal personale e munite di un proprio sistema di ventilazione. (sda/ats, ap, highspeed.ch, edizione online, Hotel Revue, edizione online, Le Matin, edizione online, nachrichten.ch, edizione online, News, edizione online, NZZ, edizione online, Presseportal, Radio Basilisk, Radio Central, Radio DRS, Radio NRJ, Radio Rete Uno, Radio RSR, SF, St. Gallen online, edizione online, swissinfo, edizione online, Tele Basel, TSI, TSR: 28.9.2008; 20 Minuten, 24 Heures, Aargauer Zeitung, AWP-News, Basellandschaftliche Zeitung, Basler Zeitung, Baslerstab, Berner Rundschau, Berner Zeitung, Blick, Bote der Urschweiz, Cash, edizione online, Corriere del Ticino, Der Bund, Der Landbote, Die Südostschweiz, Grenchner Tagblatt, Langenthaler Tagblatt, Le Courrier, Le Quotidien Jurassien, Le Temps, Luzerner Nachrichten, Neue Luzerner Zeitung, Neue Schwyzer Zeitung, Neue Urner Zeitung, News, Oltner Tagblatt, Online-Reports, edizione online, punkt.ch, Radio Basilisk, Radio Capital FM, Radio Central, Radio DRS, Radio RSR, Sarganserländer Solothurner Zeitung, Tages-Anzeiger, Teletext SF/TSI/TSR, Thurgauer Zeitung, Tribune de Genève, Walliser Bote, Zofinger Tagblatt: 29.9.2008; 20 Minuten, Aargauer Zeitung, Basellandschaftliche Zeitung, Basler Zeitung, Blick, News, punkt.ch, Radio Basilisk, Radio DRS, Tele Basel: 30.9.2008).

Basilea Città: Comitato contro la protezione dal fumo passivo

Il Comitato «La via basilese», con manifesti pubblicitari, combatte l’iniziativa per la protezione dal tabagismo passivo della Lega polmonare e della Lega contro il cancro del cantone di Basilea Città. Il 28 settembre 2008 la popolazione basilese è chiamata alle urne per decidere su di un’iniziativa che chiede un’ampia protezione dal fumo passivo nei locali pubblici – incluse le imprese del settore gastronomico. Gli avversari fanno appello alla responsabilità individuale. Sono contrari alla soluzione a livello cantonale proposta dalla Lega polmonare e favorevoli al «buonsenso». Fanno parte del comitato, oltre a rappresentanti della Federazione del settore gastronomico basilese, anche dei politici come ad esempio il presidente del Partito Liberale Christoph Bürgenmeier, il Gran consigliere UDC Sebastian Frehner e il Gran consigliere PS Tobit Schäfer. Inoltre, aderiscono all’iniziativa anche dei rappresentanti importanti del settore economico basilese, come ad esempio Andreas Burckhard, Gran consigliere liberale e Direttore della camera di commercio, Peter Malama, Consigliere nazionale PLR e Direttore della Federazione cantonale dell’industria e del commercio, oppure Barbara Gutzwiller-Holliger della Federazione dei datori di lavoro. (Radio DRS, Tele Basel: 22.07.2008; Basellandschaftliche Zeitung, Baslerstab, Basler Zeitung, Online-Reports, edizione online: 23.07.2008; Radio Basilisk: 25.07.2008; Tele Basel: 27.07.2008; Radio DRS: 28.07.2008).

Basilea Città: Iniziativa portata direttamente davanti al popolo

Il Gran consiglio del cantone di Basilea Città ha approvato con 59 voti contro 51 una proposta della Gran consigliera PEV Annemarie Pfeifer. L’iniziativa chiede che l’iniziativa «Protezione dal fumo passivo» della Lega polmonare e della Lega contro il cancro venga portata direttamente davanti al popolo. Con ciò il parlamento ribalta una decisione del 2006, quando si dichiarò contrario ad un’ampia protezione dal tabagismo passivo, favorendo una soluzione di compromesso: La federazione del settore gastronomico, nel «Codice di comportamento», venne obbligata ad estendere i posti messi a disposizione dei non fumatori. (sda/ats, Aargauer Zeitung, edizione online, Blick, edizione online, Cash, edizione online, Die Südostschweiz, edizione online, espace.ch, edizione online, Google, edizione online, heute, Highspeed, edizione online, nachrichten.ch, edizione online, News, edizione online, Punkt CH, edizione online, Radio Basilisk, Radio DRS, Sonntag, edizione online, Swisscom, edizione online, Tages-Anzeiger, edizione online, Tele Basel, edizione online, Werdenberger & Obertoggenburger: 14.05.2008; 20 Minuten, Basellandschaftliche Zeitung, Basler Zeitung, Le Temps, NZZ, Teletext TSI: 15.05.2008; Aargauer Zeitung, Basellandschaftliche Zeitung: 16.05.2008).

Mozione chiede al governo di diventare attivo

Il Consiglio di Stato del cantone di Basilea Città intende aspettare con la votazione sull’iniziativa per la protezione dal fumo passivo nei ristoranti fino alla presentazione dei risultati di un esperimento di autoregolamentazione svolto dalla Federazione del settore gastronomico basilese. Il Consiglio di Stato chiede al Gran consiglio di trasmettergli l’iniziativa, il che di fatto significa il “congelamento” dell’iniziativa. Ora, la Gran consigliera del PEV Annemarie Pfeifer in un’iniziativa parlamentare chiede che i votanti basilesi possano decidere sull’introduzione di un divieto di fumo nei ristoranti e bar di Basilea. L’Ordinanza svizzera contro l’inquinamento atmosferico andrebbe applicata da subito anche nelle imprese del settore gastronomico. Il valore limite per le polveri sottili è fissato a 20 microgrammi per metro cubo. Annemarie Pfeifer cita dei sondaggi secondo cui nei locali per fumatori sono stati misurati da duecento a seicento microgrammi per metro cubo. (bs.ch, edizione online: 09.04.2008; Basellandschaftliche Zeitung, Basler Zeitung, Sprechzimmer, edizione online: 10.04.2008; Basler Zeitung: 12.04.2008; Baslerstab: 30.04.2008). 

Ristoranti liberi dal fumo: Basilea Campagna potrebbe votare a fine anno, Basilea Città prova il compromesso

Il Consiglio di Stato del cantone di Basilea Campagna ha convalidato l’iniziativa „Protezione dal fumo passivo“. „Ci prepariamo ad una votazione entro il quarto trimestre del 2008“, ha dichiarato Urs Brütsch, amministratore delegato della Lega polmonare dei cantoni di Basilea Città e Basilea Campagna. A Basilea Città la situazione si presenta più complicata. Qui, il Consiglio di Stato ha trovato un accordo con la Federazione del settore gastronomico di Basilea Città in merito ad un “Codice di comportamento per la protezione dei non fumatori”. La Federazione gastronomica basilese si impegna ad offrire, entro la fine del 2008, dei posti per non fumatori in 90 per cento dei ristoranti e di riservare ai non fumatori il 50 per cento di tutti i posti all’interno dei circa 800 locali di Basilea. Se il Consiglio di State ed il parlamento basilesi dimostrano coerenza e continuano su questa via, prima di decidere definitivamente devono aspettare ed analizzare i risultati finali. Il rapporto finale della Federazione del settore gastronomico verrà presentato alla fine di marzo 2009 al Dipartimento cantonale della sanità pubblica. Nel cantone di Basilea campagna, però, la votazione sui ristoranti liberi dal fumo deve aver luogo al più tardi entro il mese di marzo 2009 (entro 18 mesi dalla presentazione dell’iniziativa). Urs Brütsch per questo motivo teme che ora si devono sostenere due campagne di votazione. C’è comunque la possibilità di spostare la data della votazione nel cantone di Basilea Campagna: Se il comitato d’iniziativa è d’accordo, il Consiglio di Stato può decidere la proroga del termine fra la presentazione dell’iniziativa e la votazione in merito, come ha confermato il Cancelliere dello Stato Walter Mundschin. (Basellandschaftliche Zeitung, AZ Fricktal: 11.01.08). 

Basilea Città: In vigore il divieto di vendita ai minorenni

Il 1° agosto nel cantone di Basilea Città è entrato in vigore il divieto di vendita dei prodotti a base di tabacco ai minori di 18 anni. Per quanto riguarda i distributori automatici di sigarette vale un periodo transitorio fino al 2010. Fino a questo momento i proprietari devono garantire che i giovani non possano comprare le sigarette ad un distributore automatico. (Basellandschaftliche Zeitung, Basler Zeitung: 03.08.07; Basler Zeitung: 04.08.07; Oberbaselbieter Zeitung: 23.08.07).

Basilea Città e Basilea Campagna presentano con successo iniziative popolari

Due iniziative popolari identiche nei cantoni di Basilea Città e di Basilea Campagna chiedono ristoranti senza fumo, nei quali sia permesso fumare soltanto in fumoirs separati e non serviti. A Liestal, il 16 agosto 2007, le Leghe polmonari e le Leghe contro il cancro dei due cantoni nonché i rappresentanti di diversi partiti politici hanno depositato 6'300 firme. Per la riuscita dell’iniziativa ne sarebbero  bastate 1'500. A Basilea Città sono state depositate 4'600 firme invece delle 3'000 necessarie. Le iniziative fanno seguito ad una proposta della Gran consigliera PS Andrea Bolliger e ad una mozione della Consigliera cantonale PEV Elisabeth Augstburger. Il Comitato d’iniziativa basilese chiede che l’iniziativa venga sottoposta al voto della popolazione di entrambi i cantoni contemporaneamente e già entro l’anno prossimo. (Radio Basilisk, Radio DRS, Tele Basel: 16.08.07; 20 Minuten, Aargauer Zeitung, Basellandschaftliche Zeitung, google.ch, edizione online, Radio DRS, Sprechzimmer, edizione online: 17.08.07; Basler Zeitung, htr.ch, edizione online: 22.08.07).

Basilea-città vieta la vendita di tabacchi ai minorenni

A partire dal 1º agosto 2007 nel Cantone Basilea-città sarà vietata la vendita di tabacchi ai minori di 18 anni. In caso di dubbio il personale di vendita dovrà richiedere un documento d’identità. Chi continuerà a vendere tabacchi ai minorenni rischia pesanti contravvenzioni. Il nuovo regolamento fa parte di un pacchetto di misure per la prevenzione del tabagismo approvato dal Gran Consiglio cantonale nell'ottobre 2006. Dopo un periodo di transizione, a partire dal 31 dicembre 2009 il regolamento sarà applicato anche ai distributori automatici che dovranno essere controllati dal personale o equipaggiati in modo da impedire l’accesso ai minorenni (heute, Radio Basilisk, Radio DRS, Tele Basel: 19.06.07; 20 Minuten, Aargauer Zeitung, Basellandschaftliche Zeitung, Basler Zeitung, bs.ch, edizione on line, Radio Basilisk: 20.06.07; St.Galler Tagblatt: 21.06.07; Riehener Zeitung: 22.06.07).

Basilea Città: Divieto di vendita del tabacco ai minorenni

Nel cantone di Basilea Città a partire dal 1o agosto è proibita la vendita dei prodotti del tabacco ai minori di 18 anni. Chi non rispetta il divieto rischia multe salate. Il nuovo regolamento è parte del pacchetto cantonale di misure di prevenzione del tabagismo approvato nel mese di ottobre 2006 dal Gran consiglio basilese. La disposizione proibisce la vendita dei prodotti del tabacco ai minorenni. In caso di dubbio il personale di vendita deve chiedere un documento d’identità. Dopo un periodo transitorio, dal 31 dicembre 2009 sono interessati dalla misura anche i distributori automatici di sigarette. A partire da questa data, devono essere sorvegliati dal personale oppure provvisti di un sistema che rende impossibile l’acquisto delle sigarette ai giovani. (20 Minuten, Online-Ausgabe: 19.06.07).

Basilea Campagna e Basilea Città: Iniziativa popolare delle Leghe polmomari e delle Leghe contro il cancro per la protezione dal fumo passivo

Le Leghe polmonari e le Leghe contro il cancro di Basilea Città e di Basilea Campagna il 5 marzo 2007 hanno lanciato nei rispettivi cantoni l’iniziativa «Protezione dal fumo passivo», che chiede un divieto di fumo nei locali accessbili al pubblico. Sarebbe permesso unicamente l’allestimento di cosiddetti «fumoirs», stanze per i fumatori separate e non servite. I promotori delle iniziative con ciò in primo luogo intendono proteggere meglio dal fumo passivo il personale del settore gastronomico. Criticano il Gran consiglio basilese, perché quest’ultimo ha varato un codice di comportamento su base volontaria, senza però esprimersi a favore di un chiaro regolamento per dei ristoranti senza fumo a Basilea.  Il Consiglio di Stato del cantone di Basilea per ora conferma il suo modello basato sulla volontarietà.  Nel cantone di Basilea Campagna, già due anni fa è stata presentata una mozione in favore di una maggiore protezione dal fumo passivo; però, da allora il Consiglio di Stato non ha intrapreso nulla in merito. (20 Minuten, Basler Zeitung, AZ Fricktal, Basellandschaftliche Zeitung, Baslerstab: 06.03.07; Basellandschaftliche Zeitung, Basler Zeitung: 07.03.07; Volksstimme: 09.03.07)

Basilea Città: Nuova legge sul tabacco e sull’alcool in vigore

Il 10 gennaio nel cantone di Basilea Città è entrata in vigore la nuova legge sul tabacco e sull’alcool. Le legge, che è stata approvata il 24 settembre 2006 dagli aventi diritto al voto di Basilea Città, prevede un divieto di pubblicità per il tabacco e l’alcool sul suolo pubblico e negli edifici pubblici. Inoltre, la nuova legge proibisce la vendita delle sigarette ai minori di 18 anni. I distributori automatici di sigarette, a partire dal 2010, devono essere muniti di un sistema di sicurezza che rende impossibile la vendita ai minori. (Basler Zeitung: 04.01.07).

Basilea Città: Gran Consiglio contro divieto di fumo nei ristoranti

Su raccomandazione del Consiglio di Stato il Gran Consiglio di Basilea Città ha bocciato, con 66 voti contro 47, un divieto di fumo nei ristoranti. Ha invece deciso, in collaborazione con le federazioni del settore della ristorazione, di aumentare notevolmente ma senza prescrizioni legali l’offerta per i non fumatori: Fino alla fine del 2008 a Basilea nove ristoranti su dieci dovranno vietare il fumo almeno per il 50 per cento dei loro posti nei locali interni. I ristoranti che dispongono di più di un locale dovranno allestirne e tenerne riservato almeno uno per i non fumatori. Se gli obiettivi fissati dalle federazioni del settore della ristorazione non verranno raggiunti, il Consiglio di Stato di Basilea Città intende proibire il fumo nei ristoranti analogamente al „modello ticinese“. (sda/ats, Basler Zeitung, heute, Radio DRS: 18.10.06; 20 Minuten, Basler Zeitung, Corriere del Ticino, Le Matin, Neue Luzerner Zeitung, NZZ, Radio DRS, Teletext SF1: 19.10.06; Aargauer Zeitung: 20.10.06;  Gastro Journal: 26.10.06).

Basilea-Città: Governo e popolazione puntano sulla volontarietà

Il governo del Cantone di Basilea-Città intende rinunciare ad un divieto di fumo nei ristoranti sancito dalla legge. Però, desidererebbe che nel settore gastronomico aumenti il numero dei posti riservati ai non fumatori. La prassi proposta viene criticata violentemente da parte delle persone impegnate nella prevenzione del tabagismo. La popolazione della Svizzera del nord-ovest, comunque, secondo uno studio effettuato su incarico della Federazione dei ristoratori basilesi, si dimostra comprensiva nei confronti dei fumatori.  Il 69,1 per cento si è dichiarato favorevole alla prassi proposta dal governo di Basilea-Città. (20 Minuten, Online-Ausgabe, Basler Stab: 15.08.06; Gastro Journal, Hotel + Tourismus Revue: 17.08.06; expresso: 29.08.06). 

Nessun divieto di fumo nei ristoranti di Basilea

Il Governo del cantone di Basilea Città, in collaborazione con le federazioni dei ristoratori, ha elaborato un codice di comportamento per le aziende di ristorazione: Fino al 2007 il 60 per cento delle aziende devono mettere a disposizione dei posti per i non fumatori. Inoltre, il 30 per cento dei posti all’interno vanno riservati per i non fumatori. Fino al 2008 dovranno essere addirittura il 90 per cento delle aziende rispettivamente la metà dei posti interni. È prevista anche l’introduzione di un divieto di vendita dei prodotti del tabacco ai minori. In futuro, chi vorrà comprare delle sigarette presso un distributore automatico, dovrà identificarsi tramite una carta chip. In più, sarà vietato fumare in tutta l’amministrazione pubblica del cantone di Basilea Città. La Lega contro il cancro e la Lega polmonare non intendono accontentarsi delle soluzioni proposte per il settore gastronomico. Hanno annunciato il lancio di un’iniziativa se la Commissione della salute del Parlamento basilese non dovesse reagire. (sda/ats: 26.06.06; 20 Minuten, Baslerstab, Neue Luzerner Zeitung, NZZ: 27.06.06; Basler Zeitung: 29.06.06).

Basilea: Divieto di pubblicità accantonato

Il cantone di Basilea Campagna, per ora, ha accantonato il previsto divieto di vendita del tabacco e dell’alcol. Si prevede di interrompere il dibattito sul progetto di legge finché non sarà elaborato un testo comune per Basilea Città e Basilea Campagna. Il progetto di Legge di Basilea Campagna è ritenuto il testo di legge più severo sul livello nazionale. (Basler Zeitung: 01.12.05; persoenlich.com, Edizione online: 02.12.05; newsmail, Edizione online: 05.12.05)

Rivendicato il diritto al posto di lavoro senza fumo

Il Gran Consiglio di Basilea-Città ha trasmesso un intervento parlamentare, incaricando il Governo di esaminare misure per una migliore protezione dal tabagismo passivo sul posto di lavoro. Specialmente chi lavora nel settore gastronomico dovrebbe godere del diritto di essere impiegato soltanto nei locali o nelle aree senza fumo. L’intervento parlamentare è stato trasmesso con 68 voti contro 22 dopo un aspro dibattito di principio (Basler Zeitung: 16.09.05; Basler Zeitung: 21.09.05).

Basilea città – migliorare la protezione dei giovani

Il governo di Basilea città appoggia una migliore protezione dei giovani dal consumo del tabacco. Per questo motivo chiede al Gran Consiglio di inoltrargli nella forma di semplice domanda la mozione di Lorenz Nägeli (UDC) riguardante la vendita incustodita delle sigarette e la distribuzione gratuita di prodotti di tabacco a fini pubblicitari. Però, il governo fa notare che in vista dell’elaborazione di una legge in merito va definita una strategia generale e che quest’ultima va coordinata con in cantoni confinanti e con la Federazione (Basellandschaftliche Zeitung: 27.07.05).

Il 1° ottobre, è stato introdotto nell’Università di Basilea il divieto generale di fumare. Ciò significa che d’ora in avanti sarà possibile fumare soltanto in aree deputate. Nella caffetteria verrà allestito un angolo fumatori. Questa decisione è stata presa in maggio. Il divieto è inteso a proteggere i non fumatori dagli effetti del fumo (20 Minuten, 3.10.03).


indietro
 
spacer