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A Frédéric Haenni, Presidente della Federazione cantonale del settore gastronomico GastroVaud e del Consiglio cantonale, nella votazione finale nel parlamento cantonale sono mancati solo due voti: Haenni, infatti, aveva chiesto la netta respinta dell’iniziativa pendente riguardante la protezione dal fumo passivo. Ora, la popolazione potrà decidere sull’iniziativa o sulla controproposta. L’iniziativa prevede un’ampia protezione dal fumo passivo in tutti i locali accessibili al pubblico. La controproposta, invece, vuole permettere il fumo in stanze separate e non servite dal personale riservate ai fumatori. La votazione popolare avrà luogo il 30 novembre 2008. (sda/ats, edicom.ch, edizione online, Radio RSR, search.ch, edizione online, Swisscom, edizione online, TSR: 2.9.2008; 20 Minutes, Le Matin Bleu, Le Temps, Radio RSR, Tages-Anzeiger, Teletext TSR, TSR: 3. 9.2008; Gastro Journal: 11.9.2008).
Vaud: Acquistare le sigarette – per i giovani un gioco da bambini
Nel cantone di Vaud dall’inizio del 2006 è vietata la vendita delle sigarette e di altri prodotti del tabacco ai minori di 18 anni. Gli acquisti-test dell’Istituto svizzero di prevenzione dell’alcolismo e di altre tossicomanie (ISPA) però dimostrano che i minorenni in più dell’85 per cento dei casi è sono riusciti a comprare senza problemi le sigarette. In quattro casi su cinque le sigarette sono state vendute addirittura a giovani minori di 15 anni. Nel gruppo dei diciassettenni questa quota ha superato il 90 per cento. Ora l’ISPA chiede una migliore esecuzione della Legge vigente. Attualmente sono undici i cantoni che hanno fissato per legge un’età minima (16 o 18 anni)di vendita delle sigarette e di altri prodotti del tabacco. (ap, Blick, edizione online, Presse Portal, edizione online, Punkt.ch, edizione online, Radio RSR, sfa-isfa.ch, edizione online, TSR, zisch, edizione online: 21.02.2008; sda/ats, Polizeinews, edizione online, Teletext TSITSR: 22.02.2008; 20 Minuten, 20 Minutes, 24 Heures, Aargauer Zeitung, Die Südostschweiz, Le Matin Bleu, Neue Luzerner Zeitung, News, Schweizmagazin, edizione online, Tages-Anzeiger: 22.02.2008; Lausanne Cités: 27.02.2008; Terre Vuilleraine: 28.02.2008).
Distributori automatici adattati: Senza gettoni niente sigarette
Per soddisfare le rispettive leggi cantonali vigenti, la British American Tobacco (BAT) ha adattato i propri distributori automatici di sigarette nei cantoni di Vaud, di Lucerna e nei Grigioni. Ora, i distributori funzionano soltanto tramite gettoni. Con il nuovo sistema a gettoni si cerca di impedire che i giovani al di sotto dell’età minima stabilita dalla legge possano acquistare le sigarette, come ha comunicato la BAT. I gettoni vengono consegnati ai consumatori autorizzati da parte del personale dei ristoranti interessati. La BAT, inoltre, informa i consumatori tramite manifesti nei ristoranti e inserzioni nei giornali. (Zisch: 3.1.2008; 20 Minuten, 20min.ch: 4.1.2008; tagesazeiger.ch, baz.ch, bluwin, St. Galler Tagblatt, news.ch, nachrichten.ch, Rheintalische Volkszeitung: 5.1.2008; sda/ats, SHN.ch, telezüri.ch, 20 minutes, Corriere del Ticino, Die Südostschweiz: 7.1.2008).
Cantone di Vaud: Limitazioni della pubblicità
La pubblicità per il tabacco e l’alcool, a partire dalla metà dell’anno prossimo, nel cantone di Vaud sarà proibita. Infatti, il Parlamento cantonale nell’ambito di una modifica di legge ha approvato un divieto parziale. Il divieto vale per tutti i prodotti del tabacco e per le bevande alcoliche con gradazione superiore al 15 per cento in volume come anche per gli alcopops. Le misure valgono per l’intero spazio pubblico. Dal 1° luglio 2007 inoltre è proibita la pubblicità sul suolo privato visibile dal suolo pubblico. (sda/ats, google.ch, Online-Ausgabe, Radio RSR, search.ch, Online-Ausgabe, Tribune de Genève, Online-Ausgabe: 28.11.; 20 Minutes, 24 Heures, Cash, Online-Ausgabe, Corriere del Ticino, edicom.ch, Online-Ausgabe, Klein Report, Internet-Newsletter, La Liberté, Le Matin, Online-Ausgabe, Le Matin Bleu, Le Temps, news.ch, Online-Ausgabe, persoenlich.com, Internet-Newsletter, Tages Anzeiger, Online-Ausgabe, Teletext Tele Züri, Teletext TSR, TSR, tsr.ch, Online-Ausgabe: 29.11.; 20 Minuten: 30.11.).Amministrazione del cantone di Vaud senza fumo dal 2007
Nei locali dell’amministrazione pubblica del cantone di Vaud a partire dall’inizio del 2007 sarà vietato fumare. Con ciò, il governo cantonale intende combattere il fumo passivo e potenziare la prevenzione del tabagismo. Secondo quanto comunica il Consiglio di Stato, il divieto di fumo vale generalmente per tutti i locali dell’amministrazione. Sono escluse soltanto delle stanze speciali riservate ai fumatori, i cosiddetti fumoirs. Le autorità cantonali hanno intenzione di adottare una serie di misure di accompagnamento per i fumatori. (sda/ats, ap, Bluewin, Online-Ausgabe, Le Matin, Online-Ausgabe, Radio Chablais, TSR: 26.10.06; 20 Minutes, 24 Heures, Corriere del Ticino. Le Journal du Jura, Le Matin Bleu, Radio RSR, Teletext TSR, Tribune de Genève: 27.10.06).
Iniziativa “Fumo passivo e salute” lanciata nel cantone di Vaud
Dopo Ginevra e Friborgo ora anche nel cantone di Vaud è stata lanciata un’iniziativa popolare con il titolo “Fumo passivo e salute”. L’izitativa chiede un divieto di fumo in tutti i locali pubblici chiusi. Il divieto comprende sia i bar e i ristoranti che gli ospedali, l’amministrazione pubblica, i mezzi di trasporto pubblici e gli edifici nei quali si svolgono attività culturali o sportive. Sono escluse dal divieto le camere d’albergo e le prigioni. La presente iniziativa è più severa di quella presentata dal Consigliere cantonale Christian Van Singer che attualmente viene trattata dal parlamento. L’iniziativa, infatti, non prevede l’allestimento di cosiddetti “fumoirs”. I promotori dell’iniziativa hanno tempo fino al 31 dicembre per raccogliere le 12'000 firme necessarie. (20 Minuten, 20 Minutes, 24 Heures, Basellandschaftliche Zeitung, Basler Zeitung, edizione online, Berner Zeitung, Bieler Tagblatt, edizione online, edicom.ch, edizione online, Le Matin, Le Matin Bleu, Le Temps, NZZ, Radio RSR, Tages Anzeiger, edizione online, Teletext TSI/TSR: 01.09.06; google.ch, edizione online: 04.09.06; sda/ats, Expresso: 05.09.06).
Vaud: Postulato chiede dibattito sul tabagismo passivo
Frédéric Haenni, Presidente della federazione dei ristoratori GastroVaud e membro del Gran consiglio del cantone di Vaud, insieme ad altri 30 Gran consiglieri ha presentato un postulato nel quale si chiede al Consiglio di Stato di avviare un dibattito sul tema del tabagismo passivo nel cantone di Vaud e di presentare al Gran consiglio una relazione in merito che contenga anche possibili soluzioni. Con questa iniziativa, Haenni intende portare intorno a un tavolo tutti i partiti interessati al fine di trovare una soluzione soddisfacente e applicabile per promuovere la protezione dei non fumatori. (Gastro Journal: 17.08.06; 24 Heures: 23.08.06).
Iniziativa di legge per divieto di fumo nei ristoranti nel cantone di Vaud
Un gruppo di Consiglieri cantonali intorno a Christian Van Singer (Verdi), Jean Martin (PLR) e Jean-Robert Yersin (PS) hanno presentato un’iniziativa nel parlamento del Cantone di Vaud che chiede un divieto di fumo nei caffè e nei ristoranti. L’iniziativa chiede l’introduzione di un paragrafo aggiuntivo nella Legge sulla ristorazione e sulla vendita delle bevande, il quale fisserebbe nella legge la pretesa dei Parlamentari. L’iniziativa dopo la discussione in Parlamento è stata approvata e trasmessa a una commissione incaricata dell’esame preliminare. Quest’ultima dovrà presentare al Gran Consiglio una relazione che verrà discussa fra qualche mese in parlamento. (24 Heures: 03.05.06; sda/ats: 16.05.06; 20 Minutes, Corriere del Ticino, La Liberté, Le Matin, Le Matin Bleu, Le Temps, Teletext SF1, TSR: 17.05.06).
Governo del Cantone di Vaud presenta progetto di legge
Il Governo del Cantone di Vaud intende proibire la pubblicità sul suolo pubblico per il tabacco e per l’alcol con oltre 15 per cento in volume. Rimarrebbe consentita la pubblicità per le sigarette e per l’alcol nella stampa, al cinema, nei luoghi di vendita e nell’ambito di manifestazioni sportive e culturali. La decisione viene motivata con il fatto che i producenti di tabacco sponsorizzano queste manifestazioni con fino a due milioni di franchi all’anno. Il dibattito sul progetto di legge nel Gran Consiglio è previsto per il prossimo mese di novembre. La legge dunque potrebbe entrare in vigore al più presto all’inizio dell’anno prossimo. (sda/ats, AP, 20 Minuten, edizione online, Blick, edizione online, Bluewin, edizione online, edicom.ch, edizione online, google.ch, edizione online, kleinreport, edizione online, Le Temps, edizione online, L’Express, edizione online, vtxnet.ch, edizione online: 18.05.06; 20 Minuten, 24 Heures, Der Bund, persoenlich.com, edizione online, L’AGEFI, La Liberté, Le Matin, Le Matin Bleu, NZZ, Schaffhauser Nachrichten, edizione online, Tages Anzeiger, Teletext Tele Züri, Teletext TSR: 19.05.06; Le Messager: 26.05.06).
Vaud: In vigore il divieto di vendita di tabacchi ai giovani che non hanno ancora compiuto i 18 anni
Il cantone di Vaud inasprisce la sua politica di prevenzione rendendo più difficile ai giovani prucurarsi i prodotti del tabacco: Il 1.1.2006 nel cantone di Vaud è entrato in vigore il divieto di vendita di prodotti del tabacco ai giovani che non hanno ancora compiuto i 18 anni. Per quanto riguarda i distributori automatici di sigarette, vale un periodo di transizione di un anno per risolvere il problema. (Le Temps: 02.01.06; Le Matin Bleu, NZZ; 03.01.06; 24 Heures: 05.01.06; Gastro Journal: 12.01.06). Vaud vuole limitare la pubblicità per le sigarette
Il Consiglio di Stato del cantone di Vaud entro la fine dell’anno elaborerà un progetto di legge che prevede un divieto della pubblicità per il tabacco e per l’alcool sul suolo pubblico nonché la pubblicità sul suolo privato visibile dal suolo pubblico. Il progetto di legge è una risposta ad una mozione di Christian Van Singer (Verdi), trasmessa circa tre anni fa dal Gran consiglio. Il Governo giustifica il notevole ritardo con l’argomento che per la chiarificazione delle conseguenze economiche di una tale misura sono stati consultati diversi organi che dipendono dallo sponsoring, come ad esempio gli organizzatori di festival oppure la SGA. (24 Heures: 03.11.05).Vaud: lotta contro il tabagismo passivo
Il Gran Consiglio del cantone di Vaud ha trasmesso un postulato presentato da Jean-Robert Yersin (PS), chiedendo al governo di elaborare un piano d’azione contro il tabagismo passivo e di formulare una strategia di prevenzione del tabagismo. Alcuni parlamentari ritengono inutili misure cantonali, dato che la mozione Gutzwiller a livello nazionale prevede provvedimenti simili. Comunque, la maggioranza del Gran Consigli adduce l’argomento che misure a livello cantonale fanno senso se si tiene conto dell’alta mortalità causata dal consumo del tabacco. (24 Heures, Le Temps: 15.09.05)Post-it contro il fumo passivo nei ristoranti
Il CIPRET Vaud distribuisce dei post-it con i quali i clienti soddisfatti e insoddisfatti possono comunicare la loro opinione all’oste: Si può scegliere fra l’elogio per un divieto di fumo oppure la disapprovazione per le fastidiose nuvole di fumo provenienti dal tavolo accanto. Con questa azione il CIPRET vuole sensibilizzare i ristoratori e convincerli che il fumo può importunare gravemente gli ospiti (La Presse: 02.02.05; Le Nouvelliste: 03.02.05; Le Matin: 07.02.05; 24heures: 08.02.05).La Philip Morris minaccia di lasciare Losanna
Nel corso di un’intervista, André Calantzopoulos, CEO della Philip Morris Internazionale, ha reso noto che l’azienda potrebbe lasciare la Svizzera qualora la revisione dell’Ordinanza sul tabacco proibisse l’esportazione di sigarette ad alto tenore di nicotina e catrame. I limiti massimi prescritti non pongono nessun problema in Svizzera, ma all’estero sono tuttora molto richieste sigarette più forti. Se non fosse più possibile produrle in Svizzera, potrebbe essere presa in considerazione la partenza da Losanna (ats, Le Temps: 3.4.04; 24 heures, TXT: 5.4.04).Vaud approva il divieto di pubblicizzare il tabacco
Il Gran Consiglio ha approvato la mozione che chiede il divieto di pubblicizzare il tabacco su suolo pubblico demandando al Consiglio di Stato il compito di legiferare in materia (24 heures, La Libérté, 11.9.02, Le Matin, Le Nouvelliste, 12.9.02).Gran Consiglio vodese a favore delle aree non fumatori
I ristoranti dovranno in futuro essere dotati di aree non fumatori. Questo il tenore del nuovo testo di legge approvato lunedì dal Gran Consiglio vodese (ats, 4.2.02, 24 heures, Le Matin, BZ 5.2.02, Le Novelliste, 9.2.02).indietro


