
Basilea Campagna: Governo per eccezioni nella protezione dal fumo passivo

L’iniziativa «Protezione dal fumo passivo», per il Consiglio di Stato del cantone di Basilea Campagna, va troppo lontano. Nella sua controproposta vuole consentire l’allestimento di fumoirs serviti nei ristoranti. L’iniziativa di legge presentata nel 2007 intende ancorare nella Legge sulla ristorazione e l’industria alberghiera e prevede che il fumo sia permesso soltanto in stanze senza personale di servizio, separate e ventilate a parte. Il Consiglio di Stato in linea di massima appoggia gli obiettivi dell’iniziativa. Però è anche dell’avviso che «nei piccoli locali paesani vi è necessità di stanze per i fumatori servite dal personale». Il Consiglio di Stato, inoltre, rimanda alle discussioni in corso a livello federale. Dipenderebbe dalla decisione del Consiglio nazionale e del Consiglio degli stati se si rende necessaria una regolamentazione a livello cantonale e quale margine di manovra si lascerà ai cantoni. (20 Minuten, Basellandschaftliche Zeitung, Basler Zeitung, Punkt CH, Radio DRS: 02.07.2008).
Acquisti-test nel cantone di Basilea Campagna: I minorenni riescono a procurarsi facilmente le sigarette
Nel cantone di Basilea Campagna dal 1° gennaio 2007 è vietata la vendita dei prodotti del tabacco ai minori di 18 anni. Degli acquisti-test effettuati nel periodo dal dicembre 2007 all’aprile 2008 hanno dimostrato che i giovani, nonostante il divieto, riescono a procurarsi facilmente le sigarette: In complessivamente 98 acquisti-test, i minori di 18 anni in 50 casi hanno potuto comprare i tabacchi, come ha comunicato la Direzione cantonale dell’economia pubblica e della salute. Sarebbero da rimproverare soprattutto i chioschi, dove il divieto di fumo è stato ignorato in 17 casi su 21. Il risultato per la Direzione della salute «non è soddisfacente», specialmente se si considera che i negozi e i chioschi sarebbero stati avvertiti per iscritto degli acquisti-test. Però, la protezione dei giovani ancora non sarebbe applicata in maniera sufficiente. (Radio Basilisk, Radio DRS: 24.04.2008; 20 Minuten, Basellandschaftliche Zeitung, Basler Zeitung, Online Reports, edizione online, Punkt.ch: 25.04.2008).
Ristoranti liberi dal fumo: Basilea Campagna potrebbe votare a fine anno, Basilea Città prova il compromesso
Il Consiglio di Stato del cantone di Basilea Campagna ha convalidato l’iniziativa „Protezione dal fumo passivo“. „Ci prepariamo ad una votazione entro il quarto trimestre del 2008“, ha dichiarato Urs Brütsch, amministratore delegato della Lega polmonare dei cantoni di Basilea Città e Basilea Campagna. A Basilea Città la situazione si presenta più complicata. Qui, il Consiglio di Stato ha trovato un accordo con la Federazione del settore gastronomico di Basilea Città in merito ad un “Codice di comportamento per la protezione dei non fumatori”. La Federazione gastronomica basilese si impegna ad offrire, entro la fine del 2008, dei posti per non fumatori in 90 per cento dei ristoranti e di riservare ai non fumatori il 50 per cento di tutti i posti all’interno dei circa 800 locali di Basilea. Se il Consiglio di State ed il parlamento basilesi dimostrano coerenza e continuano su questa via, prima di decidere definitivamente devono aspettare ed analizzare i risultati finali. Il rapporto finale della Federazione del settore gastronomico verrà presentato alla fine di marzo 2009 al Dipartimento cantonale della sanità pubblica. Nel cantone di Basilea campagna, però, la votazione sui ristoranti liberi dal fumo deve aver luogo al più tardi entro il mese di marzo 2009 (entro 18 mesi dalla presentazione dell’iniziativa). Urs Brütsch per questo motivo teme che ora si devono sostenere due campagne di votazione. C’è comunque la possibilità di spostare la data della votazione nel cantone di Basilea Campagna: Se il comitato d’iniziativa è d’accordo, il Consiglio di Stato può decidere la proroga del termine fra la presentazione dell’iniziativa e la votazione in merito, come ha confermato il Cancelliere dello Stato Walter Mundschin. (Basellandschaftliche Zeitung, AZ Fricktal: 11.01.08).
Basilea Città: Consigliata la convalida dell’iniziativa «Protezione dal fumo passivo»
L’Ufficio legale del Consiglio di Stato del cantone di Basilea Città è arrivato alla conclusione che l’iniziativa «Protezione dal fumo passivo», presentata nell’agosto 2007 dalla Lega polmonare e dalla Lega contro il cancro, è legalmente valida. Dunque raccomanda al Consiglio cantonale di convalidare l’iniziativa che chiede l’introduzione di un divieto di fumo in tutti i locali accessibili al pubblico – con eccezione dei cosiddetti «fumoirs», cioè stanze separate e non servite riservate ai fumatori. Gli inizianti in primo luogo intendono proteggere dal fumo passivo il personale del settore gastronomico. (Basler Zeitung: 27.12.07).
Basilea Città e Basilea Campagna presentano con successo iniziative popolari
Due iniziative popolari identiche nei cantoni di Basilea Città e di Basilea Campagna chiedono ristoranti senza fumo, nei quali sia permesso fumare soltanto in fumoirs separati e non serviti. A Liestal, il 16 agosto 2007, le Leghe polmonari e le Leghe contro il cancro dei due cantoni nonché i rappresentanti di diversi partiti politici hanno depositato 6'300 firme. Per la riuscita dell’iniziativa ne sarebbero bastate 1'500. A Basilea Città sono state depositate 4'600 firme invece delle 3'000 necessarie. Le iniziative fanno seguito ad una proposta della Gran consigliera PS Andrea Bolliger e ad una mozione della Consigliera cantonale PEV Elisabeth Augstburger. Il Comitato d’iniziativa basilese chiede che l’iniziativa venga sottoposta al voto della popolazione di entrambi i cantoni contemporaneamente e già entro l’anno prossimo. (Radio Basilisk, Radio DRS, Tele Basel: 16.08.07; 20 Minuten, Aargauer Zeitung, Basellandschaftliche Zeitung, google.ch, edizione online, Radio DRS, Sprechzimmer, edizione online: 17.08.07; Basler Zeitung, htr.ch, edizione online: 22.08.07).
Basilea Campagna e Basilea Città: Iniziativa popolare delle Leghe polmomari e delle Leghe contro il cancro per la protezione dal fumo passivo
Le Leghe polmonari e le Leghe contro il cancro di Basilea Città e di Basilea Campagna il 5 marzo 2007 hanno lanciato nei rispettivi cantoni l’iniziativa «Protezione dal fumo passivo», che chiede un divieto di fumo nei locali accessbili al pubblico. Sarebbe permesso unicamente l’allestimento di cosiddetti «fumoirs», stanze per i fumatori separate e non servite. I promotori delle iniziative con ciò in primo luogo intendono proteggere meglio dal fumo passivo il personale del settore gastronomico. Criticano il Gran consiglio basilese, perché quest’ultimo ha varato un codice di comportamento su base volontaria, senza però esprimersi a favore di un chiaro regolamento per dei ristoranti senza fumo a Basilea. Il Consiglio di Stato del cantone di Basilea per ora conferma il suo modello basato sulla volontarietà. Nel cantone di Basilea Campagna, già due anni fa è stata presentata una mozione in favore di una maggiore protezione dal fumo passivo; però, da allora il Consiglio di Stato non ha intrapreso nulla in merito. (20 Minuten, Basler Zeitung, AZ Fricktal, Basellandschaftliche Zeitung, Baslerstab: 06.03.07; Basellandschaftliche Zeitung, Basler Zeitung: 07.03.07; Volksstimme: 09.03.07)
Basilea Campagna approva Legge sull’alcool e sul tabacco
Gli aventi diritto al voto del cantone di Basilea Campagna il 24 settembre hanno approvato chiaramente la nuova Legge cantonale sull’alcool e sul tabacco. Il 71 per cento ha votato sì, il 29 per cento ha respinto la revisione. La Legge prescrive un divieto della pubblicità affissionale per l’alcool e i prodotti del tabacco. Inoltre, proibisce la vendita delle sigarette ai minori di 18 anni. I distributori automatici di sigarette a partire dal 2010 dovranno essere muniti di un sistema di sicurezza che rende impossibile la vendita ai minori. Però, ai producenti di alcool e di prodotti del tabacco sarà ancora possibile sgusciare tra le maglie della legge. Ad esempio, rimane permessa l’affissione di pubblicità per la birra e il vino ad un muro o in una vetrina se è visibile dal suolo pubblico ma disposta sul suolo privato. (Radio DRS: 04.09.06; Basellandschaftliche Zeitung, SF1: 12.09.06; Basler Zeitung: 13.09.06; NZZ: 21.09.06; sda/ats, ap, Bluewin, edizione online, Le Matin, edizione online, Le Temps, edizione online, nachrichten.ch, edizione online, Online Reports, edizione online, Radio DRS, Radio RSR, SF1, SF DRS, edizione online, TSI, zio.ch, edizione online, zisch.ch, edizione online: 24.09.06; 20 Minuten, 24 Heures, Aargauer Zeitung, Basellandschaftliche Zeitung, Basler Zeitung, Berner Zeitung, Blick, Bluewin, edizione online, Cash, edizione online, Corriere del Ticino, Der Bund, Die Südostschweiz, edicom.ch, edizione online, Le Matin, L’Express, edizione online, Neue Luzerner Zeitung, news.ch, edizione online, NZZ, St. Galler Tagblatt, Tages Anzeiger, Teletext SF1, TSI: 25.09.06; Basler Zeitung: 26.09.06)
Basilea Campagna favorevole al divieto della pubblicità affissionale per alcool e tabacco
Dopo discussione controversa il Parlamento del cantone di Basilea Campagna è entrato in merito ad un progetto di legge: Secondo il progetto di legge andrebbe vietata la pubblicità affissionale per il tabacco e l’alcool sul suolo pubblico, sul suolo visibile dal pubblico come anche negli edifici pubblici. Rimane comunque esclusa dal divieto la pubblità della birra e del vino. La legge, inoltre, proibisce la vendita dei prodotti del tabacco ai minori. Si vieta anche la vendita tramite i distributori automatici di sigarette, a meno che il gestore riesca a rendere impossibile la vendita ai giovani sotto i 18 anni. Il progetto di legge non ha raggiunto la maggioranza dell’ottanta per cento necessaria a escludere il referendum legislativo. Dunque, l’ultima parola spetta al popolo. (Basellandschaftliche Zeitung: 07.09.06; Aargauer Zeitung, Basler Zeitung, edizione online, Klein Report, edizione online, newsmail, edizione online, persoenlich.com, edizione online: 09.06.06; Baslerstab, Schaffhauser Nachrichten, edizione online: 23.06.06).
Basilea Campagna attenua divieto di pubblicità del tabacco
Il Governo del Cantone di Basilea Campagna, in occasione della rielaborazione della Legge cantonale sull’alcol e sul tabacco (LeCAT), ha rinunciato ai severi divieti di pubblicità previsti ed ha invece armonizzato i contenuti della legge con il Cantone di Basilea Città. Questa decisione è motivata con il timore che numerose società e manifestazioni sportive – come ad esempio i Davidoff Swiss Indoors – dovrebbero rinunciare ai loro sponsor. È prevista l’introduzione di un divieto di pubblicità del tabacco e dell’alcol sul suolo pubblico. Per il suolo privato invece vi sarà un regolamento a parte. Per quanto riguarda la vendita dei prodotti del tabacco ai minori la legge conferma il divieto assoluto. (Basler Zeitung: 03.05.06)
Consiglieri cantonali di Basilea Campagna favorevoli ai fumoir
Il Consiglio cantonale di Basilea Campagna ha trasmesso un postulato nel quale si chiede l’introduzione di un divieto di fumo nel palazzo del parlamento e l’allestimento di un “fumoir” a parte. Approvando due interventi parlamentari di rappresentanti del PPE e dei Verdi, il Consiglio cantonale ha deciso l’introduzione di un divieto di fumo in tutto il palazzo del parlamento. Però, i fumatori si sono organizzati in una „Frazione di tolleranza suprapartitica“ e hanno presentato un postulato di procedura firmato da 35 parlamentari. Essi ritengono che un fumoir al terzo piano del palazzo è fattibile. (sda/ats: 01.12.05; 20 Minuten, Basler Zeitung, Edizione online: 02.12.05; Aargauer Zeitung: 03.12.05).Basilea Campagna vuol portare a 18 anni l’età minima per poter acquistare sigarette
Se il progetto di legge attualmente in consultazione verrà accolto, nel Canton Basilea Campagna bisognerà avere 18 anni per comprarsi le sigarette. In caso di dubbio, il personale di vendita sarà tenuto a chiedere un documento, come già si fa con gli alcolici. Anche gli automatici dovranno sparire, a meno che il gestore sia in grado di assicurare che la vendita ai minori è resa impossibile. Sarebbe la prima volta che due limitazioni del genere entrano in vigore in Svizzera. Il provvedimento è giustificato col fatto che il pericolo di assuefazione al fumo dei giovani è tanto elevato quanto quello dell’alcol. Il disegno di legge prevede pure il divieto di pubblicità a favore del tabacco e dell’alcol su suolo pubblico e nei punti visibili dal suolo pubblico (ats: 11.5.04; AZ, Basellandschaftliche Zeitung, BaZ, Der Bund, Le Temps, NZZ, TA, Tribune de Genève: 12.5.04; Le Matin: 14.5.04; Azione 19.5.04). Per motivi di accettazione e di attuabilità, l’UFSP raccomanda l’età minima di 16 anni. L’industria del tabacco lascia intendere che non si opporrà all’introduzione di un’età limite, che va nel senso della sua campagna di prevenzione. I tabaccai, i gestori di automatici, i chioschi e le società di affissione si sono per ora espressi con prudenza. Gastro Baselland reputa illusorio rendere i ristoratori responsabili della sorveglianza degli automatici (BaZ, TA: 13.5.04; Le Matin: 14.5.04). L’82% delle risposte a un sondaggio non rappresentativo ha approvato l’introduzione in tutta la Svizzera del limite di 18 anni per l’acquisto del tabacco (20minuten: 13.5.04).Proibire i distributori automatici di sigarette
Il Gran Consiglio del Cantone Basilea Campagna vuole intensificare l’attività di prevenzione del tabagismo e chiede che venga esaminato se sia legalmente possibile proibire nel Cantone o nella Svizzera nordoccidentale la vendita di tabacchi ai giovani di età inferiore ai sedici anni. La proposta è giunta dal PS, dal PPD e dai Verdi. Verrà esaminata anche la seconda richiesta, ossia se sia possibile proibire i distributori automatici di sigarette nelle stazioni, all’aperto e nei ristoranti (Basellandschaftliche Zeitung, 15.11.03).Divieto di pubblicizzare il tabacco richiesto per Basilea Campagna
La parlamentare Madeleine Göschke-Chiquet (verdi) chiede con una mozione che nel Cantone Basilea Campagna venga proibita la pubblicità al tabacco su suolo pubblico e anche privato se visibile a tutti. La richiesta poggia sull’introduzione dello stesso divieto nel Cantone Ginevra. Nei paesi in cui è applicata tale proibizione, il numero dei fumatori è in calo, mentre in Svizzera la dipendenza da nicotina è in costante aumento tra i giovani (Basellandschaftliche Zeitung, 30.8.03).indietro

