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Con alcune precisazioni a livello di ordinanza il Consiglio di Stato del cantone dei Grigioni cerca di impedire le elusioni del divieto di fumo nei locali pubblici in vigore dal mese di marzo. Qualche «furbacchione» sarebbe riuscito ad eludere il divieto di fumo a avrebbe provato a farlo, ha dichiarato Rudolf Leuthold, Capo dell’Ufficio della sanità pubblica cantonale. Ora viene chiarito che la protezione delle non fumatrici e dei non fumatori va garantita durante l’intero orario d’apertura di un’impresa. Ciò significa che per i locali principali devono valere gli stessi orari d’apertura come per i locali secondari separati, nei quali è permesso fumare. Non è inoltre consentito addizionare le superfici di diverse stanze di un’impresa del settore gastronomico. Secondo Leuthold alcuni gestori avrebbero addizionato le superfici dichiarando interi dancing o discoteche stanze per fumatori separate. Il divieto di fumo varrebbe singolarmente per ogni ramo dell’impresa. (Die Südostschweiz, La Quotidiana, St.Galler Tagblatt, edizione online: 02.05.2008).
Distributori automatici adattati: Senza gettoni niente sigarette
Per soddisfare le rispettive leggi cantonali vigenti, la British American Tobacco (BAT) ha adattato i propri distributori automatici di sigarette nei cantoni di Vaud, di Lucerna e nei Grigioni. Ora, i distributori funzionano soltanto tramite gettoni. Con il nuovo sistema a gettoni si cerca di impedire che i giovani al di sotto dell’età minima stabilita dalla legge possano acquistare le sigarette, come ha comunicato la BAT. I gettoni vengono consegnati ai consumatori autorizzati da parte del personale dei ristoranti interessati. La BAT, inoltre, informa i consumatori tramite manifesti nei ristoranti e inserzioni nei giornali. (Zisch: 3.1.2008; 20 Minuten, 20min.ch: 4.1.2008; tagesazeiger.ch, baz.ch, bluwin, St. Galler Tagblatt, news.ch, nachrichten.ch, Rheintalische Volkszeitung: 5.1.2008; sda/ats, SHN.ch, telezüri.ch, 20 minutes, Corriere del Ticino, Die Südostschweiz: 7.1.2008).
Coira: Nessuna paura del divieto di fumo
Il settore gastronomico del cantone dei Grigioni attende in modo rilassato l’introduzione della protezione di non fumatori prevista per il 1° marzo. Non si aspettano cali delle cifre d’affari a causa del divieto di fumo a livello cantonale, e gli investimenti dovuti all’allestimento di stanze separate per i fumatori sarebbero molto limitati. Rudolf Leuthold, Capo dell’Ufficio cantonale della sanità pubblica, sarebbe stato contattato da un unico oste che voleva chiudere il proprio ristorante a causa del divieto di fumo. A parte ciò, ad un mese dall’entrata in vigore della legge, vi sarebbe necessità di informazione in merito all’applicazione della legge. Lo conferma anche la Federazione del settore Gastro Graubünden. Secondo il Direttore Fluregn Fravi verrebbero richieste soprattutto informazioni dettagliate sull’esecuzione della nuova Legge sul settore gastronomico. ( St. Galler Tagblatt, St. Galler Tagblatt online, Bündner Tagblatt, Die Südostschweiz, südostschweiz.ch: 29.1.2008; Bünder Tagblatt:, laRegioneTicino, 1.2.2008).
Grigioni: Elettori approvano ampia protezione dal fumo passivo
Gli elettori del canton Grigioni il 25 novembre 2007 hanno approvato nettamente, con il 74,9 per cento di voti favorevoli, la revisione della Legge sulla salute, respingendo il referendum dell’associazione «Tabakfreunde Engadin» («Amici del tabacco Engadina»). Dunque a partire dal mese di marzo 2008 sarà vietato fumare nei locali accessibili al pubblico, inclusi i ristoranti. È permesso l’allestimento di locali riservati ai fumatori, i cosiddetti «fumoirs». Inoltre, sarà introdotto un divieto di fumo generale in tutti gli spazi riservati ai giovani. (sda/ats, ap, Bluewin, edizione online, Cash, edizione online, espace.ch, edizione online, heute, edizione online, leaderonline, edizione online, Le Journal du Jura, edizione online, Le Temps, edizione online, Le Nouvelliste, edizione online, link-gr, edizione online, punkt.ch, edizione online, Radio DRS, Radio Top, RSI, SF, Tages-Anzeiger, edizione online, Tribune de Genève, edizione online, TSI, Volksblatt, edizione online, Werdenberger & Obertoggenburger, zisch, edizione online: 25.11.07; 20 Minuten, 20 Minutes, Aargauer Zeitung, appenzell24.ch, edizione online, Basler Zeitung, Berner Zeitung, Bieler Tagblatt, Blick, Corriere del Ticino, Die Südostschweiz, Giornale del Popolo, La Côte, edizione online, La Quottidiana, La Regione Ticino, Le Matin, Le Matin Bleu, nachrichten.ch, edizione online, news.ch, edizione online, NZZ, Radio DRS, Sonntag, edizione online, St.Galler Tagblatt, Tages-Anzeiger, Teletext SF/TSI/TSR, Zürcher Oberländer, edizione online: 26.11.07; Die Südostschweiz, La Quotidiana: 27.11.07; Gastro Journal, Hotel Revue: 29.11.07).
Grigioni: Popolazione decide sulla protezione dal fumo passivo
Il 25 novembre 2007 la popolazione del canton Grigioni deciderà su un’ampia protezione dal tabagismo passivo. Il Gran consiglio in precedenza aveva integrato nella Legge sulla salute la protezione dal fumo passivo e intendeva far entrare in vigore le disposizioni entro il 1° settembre. Però, il gerente di un ristorante ha lanciato il referendum contro la revisione di legge – referendum che è riuscito grazie alle 2'187 firme raccolte. (sda/ats, Radio RSI, Radio Zürisee: 15.08.07; Aargauer Zeitung, Basler Zeitung, Berner Zeitung, Der Bund, Die Südostschweiz, La Quotidiana, Le Matin, Le Matin Bleu, Le Temps, Neue Luzerner Zeitung, NZZ, Solothurner Zeitung, Tages-Anzeiger, Teletext TSI, Zürcher Oberländer, edizione online: 16.08.07).
Grigioni: Protezione dal fumo passivo in ritardo
Nel canton Grigioni, l’entrata in vigore della nuova Legge cantonale sulla salute – originariamente prevista per il 1° settembre 2007 – avverrà in ritardo. L’associazione «Amici del tabacco Engadina» («Tabakfreunde Engadin») ha raccolto 2’240 firme convalidate, mentre per il referendum ne sono necessarie soltanto 1'500. Le firme sono state depositate il 26 luglio presso la Cancelleria dello stato. La votazione avrà luogo presumibilmente il 25 novembre. (Basler Zeitung, edizione online, Die Südostschweiz am Sonntag, espace.ch, edizione online, Radio Central, Radio DRS/RSI/RSR, Radio Sunshine, Radio Top, Radio Zürisee, swisscontentcorp, edizione online, TSI: 15.07.07; 20 Minuten, 24 Heures, Aargauer Zeitung, Berner Zeitung, Corriere del Ticino, La Regione Ticino, Le Matin, Le Temps, Radio DRS/RSR, Tribune de Genève: 16.07.07; Bündner Tagblatt, Gastro Journal: 19.07.07; expresso: 24.07.07; Die Südostschweiz: 27.07.07).
Grigioni: Impugnato il referendum contro la legge sulla salute
Nel mese di aprile il Gran consiglio grigionese ha varato la nuova legge cantonale sulla salute, la quale prevede un divieto di fumo nei locali accessibili al pubblico (inclusi i ristoranti), nelle aree scolastiche, negli impianti sportivi, nonché nei centri di incontro e di assistenza dei bambini e dei giovani. L’entrata in vigore della legge ora potrebbe essere ritardata. L’associazione «Tabakfreunde Engadin» («Amici del tabacco Engadina) infatti afferma di aver raccolto le 1'500 firme necessarie per il referendum contro la nuova legge e che sarebbe in corso l’autenticazione da parte dei comuni. L’introduzione della legge originariamente era prevista per il 1° settembre 2007. (Die Südostschweiz, Teletext TSI: 12.05.07; Gastro Journal: 18.05.07; Bündner Tagblatt, Die Südostschweiz: 26.05.07; Bündner Tagblatt: 30.05.07).
Grigioni: Nei ristoranti presto si fumerà soltanto nei «fumoirs»
Nell’ambito di una revisione parziale della legge cantonale sulla salute, il Gran consiglio grigionese il 19 aprile 2007 si è espresso a favore di locali accessibili al pubblico, aree scolastiche, impianti sportivi, centri di incontro e di assistenza dei bambini e dei giovani che siano liberi dal fumo. Anche per le imprese del settore gastronomico è previsto un divieto di fumo. In futuro sarà permesso fumare soltanto nei locali separati riservati ai fumatori, i cosiddetti «fumoirs». Per chi non rispetta la protezione dal fumo passivo, nei Grigioni rischierà una multa fino a 100 franchi, in caso di recidiva addirittura fino a 500 franchi. Se non verrà presentato il referendum, le disposizioni decise dal parlamento cantonale entreranno in vigore nel mese di settembre 2007. (Teletext TSI: 17.04.07; sda/ats, Bluewin, edizione online, TSI: 18.04.07; sda/ats, Bündner Tagblatt, Bluewin, edizione online, Cash, Corriere del Ticino, Die Südostschweiz, google.ch, edizione online, heute, La Quotidiana, news.ch, edizione online, Radio 24, Radio Central, Radio DRS, SF, edizione online, St.Galler Tagblatt, edizione online, T-online, edizione online, TSI, Volksblatt, edizione online, zisch.ch, edizione online: 19.04.07; Aargauer Zeitung, Berner Zeitung, Blick, Bündner Tagblatt, Corriere del Ticino, Der Bund, Die Südostschweiz, edizione online, La Quotidiana, La Regione Ticino, Le Matin, Le Temps, NZZ, swisscontentcorp., edizione online, Tages-Anzeiger, Teletext TSI/TSR: 20.04.07; Bündner Tagblatt: 21.04.07; La Quotidiana: 23.04.07; Aroser Zeitung: 27.04.07).
Grigioni: Commissione della sanità e socialità del Gran consiglio per divieto di fumo nei locali pubblici
La Commissione della sanità e della socialità del Gran consiglio grigionese si è dichiarata favorevole ad un divieto di fumo nei locali pubblici nell’ambito di una revisione parziale della Legge cantonale sulla salute. È previsto un divieto generale di fumare negli spazi interni ed esterni delle scuole e dei luoghi d’incontro per i minori. Nei ristoranti sarebbe permesso fumare soltanto in stanze secondarie contrassegnate e separate. Anche per i comuni e le frazioni di comune con soltanto un ristorante, secondo la decisione della Commissione, non vi dovranno essere eccezioni, previste invece originariamente da parte del governo nel suo messaggio. Il Consiglio di Stato grigionese presenterà il progetto al Gran consiglio in occasione della prossima sessione di aprile. (sda/ats: 30.03.07; Bündner Tagblatt, Corriere del Ticino, Die Südostschweiz: 31.03.07)
Grigioni: Governo vuole proibire il fumo nei ristoranti
Il Consiglio di Stato del cantone dei Grigioni ha trasmesso al Gran Consiglio il suo messaggio per la revisione parziale della Legge cantonale sulla salute. Il progetto prevede un ampio divieto di fumo negli edifici pubblici e nelle imprese del settore della risorazione come anche nelle aree scolastiche e negli impianti sportivi. Il Presidente del Consiglio di Stato, Martin Schmid, su richiesta ha dichiarato che le nuove disposizioni dovrebbero entrare in vigore già per il 1o settembre dell’anno corrente. (sda/ats, Aargauer Zeitung, edizione online, Basler Zeitung, edizione online, Bluewin, edizione online, Cash, edizione online, heute, news.ch, edizione online, Radio 24, Radio Central, Radio DRS, RSI, Radio Zürisee, SF1, search.ch, edizione online, Volksblatt, edizione online, zisch.ch, edizione online: 15.01.07.; 20 Minuten, Bündner Tagblatt, Corriere del Ticino, Die Südostschweiz, Giornale del Popolo, gr.ch, edizione online, La Regione Ticino, La Quotidiana, nachrichten.ch, edizione online, sprechzimmer.ch, edizione online, St.Galler Tagblatt, TagesAnzeiger, Teletext TSI: 16.1.07; La Quotidiana, edizione online, htr.ch, edizione online: 17.01.07; Gastro Journal: 18.01.07).
Governo grigionese per divieto di fumo nei locali pubblici (13.09.)
Il Consiglio di Stato del cantone dei Grigioni ha mandato in consultazione una revisione della Legge sulla sanità pubblica. La revisione prevede un divieto di fumo negli spazi chiusi accessibili al pubblico. Il divieto vale anche per le aziende della ristorazione se queste ultime non dispongono di stanze separate riservate alle fumatrici ed ai fumatori. Il Consiglio di Stato, invece, ritiene spropositato un divieto generale di fumo, dato che la protezione dal fumo passivo verrebbe garantita anche con le stanze per i fumatori separate oppure con aree riservate ai fumatori all’aperto. Per motivi di prevenzione, nelle aree scolastiche e negli impianti sportivi il fumo sarà vietato anche all’aperto. Comunque, il Governo cantonale intende dare ai comuni la possibilità di concedere eccezioni in occasione di manifestazioni per gli adulti. La consultazione dura fino alla metà di novembre. (sda/ats, ap, Basler Zeitung, edizione online, Bluewin, edizione online, Cash, edizione online, Capital FM, espace.ch, edizione online, heute, edizione online, news.ch, edizione online, Radio DRS, Radio RSI, search.ch, edizione online, SF DRS, edizione online, Tages Anzeiger, edizione online, TSI, zisch.ch, edizione online: 14.09.06; 24 Heures, Aargauer Zeitung, edizione online, Bieler Tagblatt, edizione online, Blick, edizione online, Bündner Tagblatt, Corriere del Ticino, Davoser Zeitung, Der Bund, Die Südostschweiz, gr.ch, edizione online, Neue Luzerner Zeitung, Sarganserländer, Schaffhauser Nachrichten, edizione online, St. Galler Tagblatt, Teletext TSI: 15.09.06; Engadiner Post: 16.09.06; Die Südostschweiz am Sonntag: 17.09.06; Bündner Nachrichten, Novitats: 22.09.06; Gioranle del Popolo: 23.09.06).
Grigioni: Dibattito sul divieto di fumo nel locali pubblici
Il Parlamento cantonale grigionese ha inoltrato un’iniziativa parlamentare che prevede un divieto di fumo nei ristoranti, nei locali pubblici in ed intorno a tutte le scuole e gli impianti sportivi. L’iniziativa era stata presentata dalla commissione permanente „Salute e questioni sociali“ del Gran Consiglio. Alcuni parlamentari hanno votato contro l’iniziativa facendo presente che un divieto di fumo nei ristoranti potrebbe nuocere al turismo. Il Governo grigionese è favorevole ad una soluzione differenziata. (sda/ats: 14.02.06; Basler Zeitung, Bündner Tagblatt, Corriere del Ticino, Die Südostschweiz, La Quotidiana, Tages Anzeiger, Teletext SF1, TSI: 15.02.06; Gastro Journal: 16.02.06).Grigioni: Protezione dal fumo passivo
Il Governo grigionese ha risposto a un incarico nel quale la Commissione parlamentare della sanità e delle questioni sociali, nell’ultimo mese di ottobre, aveva chiesto di colmare le lacune della legge e di intraprendere misure per proteggere i non fumatori, in special modo i giovani e i bambini. Nella sua risposta il governo scrive che il pericolo per la salute a causa del fumo passivo è dimostrato. Pertanto, si dichiara favorevole ad una regolazione legale, però “tenendo conto dei principi della praticabilità e dell’accettazione”. (sda/ats: 16.01.06; Aargauer Zeitung, Berner Zeitung, Bündner Tagblatt, Le Temps, Neue Luzerner Zeitung, Teletext SF1, TSI, TSR: 17.01.06). Grigioni: Discussione sul divieto di fumo nei ristoranti rinviata
Il Gran Consiglio grigionese soltanto l’anno prossimo – presumibilmente a primavera – discuterà sul divieto di fumo nei ristoranti. La Commissione della salute e le questioni sociali ha ritirato la relativa domanda in seguito alla decisione della Conferenza dei presidenti di trattare l’articolo soltanto se due terzi del Gran consiglio approva l’entrata in materia. Allo stesso tempo, la Commissione della salute e le questioni sociali ha presentato un nuovo incarico che chiede al Governo di sottoporre al Gran Consiglio un progetto per una protezione efficace dei non fumatori all’interno dei locali pubblici nonché nelle aree interne ed esterne degli impianti utilizzati per la formazione o le attività ricreative dei bambini e dei giovani (Die Südostschweiz: 19.10.05).Grigioni: Divieto di pubblicità per l’alcool e il tabacco
Nel cantone dei Grigioni, la pubblicità per il tabacco e per le bevande con un tasso alcolico superiore al 20 per cento viene proibita sul suolo pubblico. Il parlamento cantonale, con 94 voti contro 14, ha chiaramente accolto una disposizione in merito nella Legge sulla sanità pubblica.(sda/ats, Basler Zeitung, Online-Ausgabe, Blick, Online-Ausgabe, Bluwin, Online-Ausgabe, Cash, Online-Ausgabe, espace.ch, Online-Ausgabe, Teletext TSI, tiscali.internet, Online-Ausgabe: 18.10.05; 20 Minuten, Aargauer Zeitung, Online-Ausgabe, Berner Zeitung, Bündner Tagblatt, Corriere del Ticino, Journalisten.ch, Online-Ausgabe, Le Temps, Neue Luzerner Zeitung, persönlich, Online-Ausgabe, St. Galler Tagblatt, TagesAnzeiger, Online-Ausgabe: 19.10.; Die Südostschweiz, Klein Report, Online-Ausgabe, Werbewoche: 20.10.05).Grigioni – divieto di pubblicità
Con una revisione parziale della Legge sulla sanità pubblica nel cantone dei Grigioni si intende introdurre un divieto di pubblicità per tabacchi e per le bevande con un tasso alcolico superiore al 20 %. Il divieto non dovrebbe valere soltanto per il suolo pubblico ma anche per quello privato intravedibile dal suolo pubblico. Con il divieto si mette in atto un postulato approvato tre anni fa dal Gran Consiglio. Il parlamento cantonale se ne occuperà nel mese di ottobre (sda/ats: 30.06.05; 20 Minuten, Corriere del Ticino, Klein Report, Online-Ausgabe, Teletext TSR, TSI, Werbewoche Newsmail, Online-Ausgabe: 01.07.05; Die Südostschweiz: 02.07.05).Grigioni, sì al divieto di vendita di sigarette ai minori di 16 anni
Il Parlamento retico ha approvato a maggioranza una proposta del Partito socialista che chiedeva di vietare la vendita di sigarette ai minori di 16 anni. Il divieto costituirebbe un segnale forte verso la gioventù e anche nei confronti dell’Ufficio federale della sanità pubblica. Gli oppositori hanno ribattuto che i giovani fumatori troverebbero soluzioni alternative per procurarsi le sigarette. Anche il Direttore del Dipartimento della sanità ha raccomandato il rigetto della mozione, poiché a suo parere non ha senso adottare misure limitate al territorio cantonale quando è in preparazione un pacchetto di provvedimenti su scala nazionale (ats: 20.10.04; Die Südostschweiz, TXT, laRegione Ticino: 21.10.04). Gli insegnanti e i centri di prevenzione hanno accolto positivamente la decisione, ma auspicano altre misure per rendere meno attrattivo il fumo (Die Südostschweiz: 22.10.04).Il Canton Grigioni proibisce il fumo negli edifici cantonali
Dal 10 luglio, è proibito fumare negli stabili cantonali del Canton Grigioni. Motivo del provvedimento: proteggere la salute dei fumatori attivi e passivi. Secondo la Legge sul lavoro, il datore di lavoro è tenuto, nel limite delle possibilità concesse dall’attività aziendale, a proteggere dal fumo i non fumatori. Il fumo provoca inoltre maggiori costi di pulizia e manutenzione dei locali (ats: 4.3.04; Aargauer Zeitung, Corriere del Ticino, TA: 5.3.04).10 000 franchi per «Beatocello»
Nel dicembre dello scorso anno, nell’ambito dell’iniziativa «senza fumo per Beatocello» numerose farmacie grigionesi hanno raccolto denaro in favore della Fondazione «Childrens Hospital Kantha Bopha» di Beat Richner. Le farmacie hanno distribuito gratuitamente cerotti di nicotina a chi desiderava smettere di fumare e i fumatori si sono impegnati a non fumare e a donare il denaro così risparmiato all’ospedale per bambini in Cambogia. In questo modo, sono stati raccolti 10'000 franchi (Die Südostschweiz, 21.2.04).Contratti con i giovani
La Pro Aere Grigioni si dà sempre più da fare, e con buoni risultati, per convincere i giovani a rinunciare al consumo di tabacco. Per quest’anno, la sezione retica ha stipulato con 548 ragazzi un cosiddetto contratto non fumatori. L’obiettivo è quello di trasmettere ai non fumatori un senso di appartenenza, liberandoli dalla pressione esercitata dai coetanei fumatori e inducendoli a iniziare a fumare più tardi. Il rispetto del contratto è premiato con ricompense in denaro. L’anno scorso, Pro Aere ha versato 22 420 franchi (Bündner Tagblatt, 21.2.03).Anche i Cantoni Grigioni e Turgovia a favore del divieto di pubblicizzare il tabacco
Il Cantone Grigioni verificherà ancora quest’estate qual è il mezzo migliore per riuscire a imporre il divieto di pubblicizzare il tabacco. Questo il tenore della dichiarazione del portavoce del Dipartimento di giustizia, dopo che il Tribunale federale si è espresso la settimana scorsa a favore del divieto di pubblicizzare l’alcol e il tabacco introdotto dal Cantone Ginevra (Die Südostschweiz, 1.7.02). In una mozione, una Gran Consigliera PPE e 39 confirmatari chiedono al Consiglio di Stato del Cantone Turgovia di preparare le basi legali necessarie per un divieto di questo tipo di pubblicità su suolo pubblico (Thurgauer Zeitung, 9.7.02).Divieto di pubblicizzare il tabacco nei Grigioni
Il tabacco è uno degli articoli di consumo meglio venduto al mondo. I gruppi nel mirino della pubblicità sono oggi le donne e i giovani. Un postulato al governo chiede di studiare quali misure nel Cantone Grigioni potrebbero vietare la pubblicità al tabacco su suolo pubblico e privato. Il Cantone ha incaricato il Centro di prevenzione e promovimento della salute ZEPRA di aprire una sede regionale a Coira e ha invitato i Comuni a proibire la pubblicità al tabacco su suolo pubblico (Bündner Nachrichten, 7.3.002).Limiti alla pubblicità del tabacco
La pubblicità al tabacco su suolo pubblico deve venire limitata nei Grigioni. Il Gran Consiglio ha incaricato il governo, contro la volontà di quest’ultimo, di studiare misure in merito (Die Südostschweiz 30.1.02, Bündner Tagblatt 30.1.02).Il divieto di pubblicizzare il tabacco è di competenza dalla Confederazione
Il governo grigionese respinge il postulato firmato da 51 Gran consiglieri a favore di una limitazione della pubblicità del tabacco. Il governo motiva la sua risposta spiegando che soltanto la Confederazione può emanare simili divieti. Il postulato era stato inoltrato dal Gran Consigliere Martin Jäger/PS (Bündner Tagblatt, 16.01.02).Il Parlamento ha nel frattempo votato contro la raccomandazione del governo e accettato il postulato!
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