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Il 1° gennaio 2006 nel cantone di Vallese è entrata in vigore la nuova Legge sulla polizia dell’industria e del commercio. La legge proibisce la vendita di prodotti del tabacco tramite distributori automatici che non sono continuamente sotto sorveglianza. Ai gestori di distributori automatici di sigarette è stato concesso un periodo transitorio di sei mesi, che ora è scaduto. Da subito i distributori automatici di sigarette non possono più essere posizionati ovunque, a meno che non dispongano di un «sistema di sicurezza per bambini» come ad esempio la vendita tramite gettoni. (Walliser Bote: 01.07.2008).
Referendum deciso
I vallesani saranno chiamati a votare sull'articolo relativo alla protezione dal fumo passivo, contenuto nella versione revisionata della Legge sulla Salute, presumibilmente il 30 novembre. Il 5 giugno sono state depositate presso la Cancelleria di Stato 3’832 firme, in tal modo il referendum è stato decretato. L'85 per cento delle firme proviene dall'Alto Vallese, come comunicato dal comitato per il referendum. (sda/ats, Basler Zeitung, Online-Ausgabe, Radio Chablais, search.ch, Online-Ausgabe, TSR: 05.06.2008; 20 Minutes, .ch, Le Matin Bleu, Le Temps, Teletext TSR, Walliser Bote: 06.06.2008).
Vallese: Lanciata petizione per la protezione dal fumo passivo
Il Centro vallesano per la prevenzione del tabagismo (CIPRET) ha lanciato una petizione per un divieto di fumo nei luoghi pubblici. L’organizzazione – come anche diverse altre iniziative parlamentari - chiede una legge cantonale in merito che sarebbe l’unica misura efficace per proteggere la popolazione dal tabagismo passivo. Sempre secondo il CIPRET sarebbe invece problematico attendere una soluzione a livello nazionale, dato che potrebbe passare molto tempo fino all’entrata in vigore di una legge federale. Con la petizione inoltre si potrebbe lanciare un segnale nei confronti degli altri cantoni. (RZ Oberwallis, edizione online: 09.02.2008; sda/ats, 20 Minuten, edizione online, 20 Minutes, 24 Heures, Aargauer Zeitung, edizione online, Blick, edizione online, Bluewin, edizione online, Die Südostschweiz, edizione online, hispeed.ch, edizione online, Limmattal, edizione online, mzbern, edizione online, Punkt.ch, edizione online, Radio DRS, Radio Rottu, Solothurner Zeitung, edizione online, Tages-Anzeiger, edizione online, TSR, Walliser Bote, Werdenberger & Obertoggenburger, edizione online, zisch, edizione online: 11.02.2008; La Liberté, Le Courrier, Le Quottidien Jurassien, Le Temps, Teletext TSR, Volksblatt, edizione online: 12.02.2008).
Vallese: Protezione dal fumo passivo e limitazione della pubblicità per il tabacco
Nel Vallese in futuro sarà vietato fumare negli esercizi pubblici. Nel settore gastronomico sarà permesso allestire dei fumoirs serviti da personale. Inoltre, viene limitata la pubblicità per i prodotti del tabacco sul suolo pubblico e sul suolo privato visibile da quello pubblico. Il Gran consiglio vallesano il 14 febbraio, con 75 voti contro 31 e con 9 astensioni, ha deciso queste misure da integrare nella Legge cantonale sulla salute. Di seguito, un comitato con rappresentanti di vari partiti ha annunciato il referendum contro la protezione dal tabagismo passivo nei locali pubblici. Il comitato ha tempo fino al 5 giugno 2008 per depositare le 3'000 firme necessarie. Se ciò non dovesse riuscire, la Legge modificata sulla salute entrerà in vigore nel mese di gennaio 2009. (sda/ats, Bluewin, edizione online, edicom.ch, edizione online, Radio DRS, swissinfo, edizione online, Tribune de Genève, edizione online, TSR: 13.02.2008; sda/ats, Aargauer Zeitung, edizione online, Blick, edizione online, Bluewin, edizione online, heute, edizione online, Le Journal du Jura, edizione online, Le Matin, Le Matin Bleu, Le Nouvelliste, Le Temps, nachrichten.ch, edizione online, Radio DRS/RSI/RSR, Sonntag, edizione online, Teletext TSR, TSR, Walliser Bote, zisch, edizione online: 14.02.2008; 20 Minuten, 20 Minutes, 24 Heures, Hebdo, edizione online, Le Matin Bleu, Le Nouvelliste, Le Temps, News, NZZ, Radio DRS, SF, Tribune de Genève: 15.02.2008; 24 Heures, Basler Zeitung, Blick, Corriere del Ticino, Der Bund, Die Südostschweiz, Walliser Bote: 16.02.2008; Le Nouvelliste, Radio DRS: 20.02.2008; sda/ats, Le Nouvelliste, GastroJournal: 21.02.2008; Le Temps: 23.02.2008, GastroJournal: 28.02.2008).
Vallese: Lanciata petizione per divieto di fumo in pubblico
Il Centro vallesano per la prevenzione del tabagismo (CIPRET) lancia una petizione per un divieto di fumare nei luoghi pubblici. L’organizzazione – come anche diverse iniziative parlamentari – chiede una legge cantonale in merito. L’emanazione di una legge sarebbe l’unico strumento efficace per proteggere la popolazione dal fumo passivo, come scrive il CIPRET in un comunicato stampa. L’organizzazione, invece, ritiene problematico attendere una soluzione a livello nazionale. Prima dell’entrata in vigore di una legge nazionale, infatti, potrebbe passare molto tempo. Il CIPRET gode del sostegno del parlamento cantonale vallesano. Anche nel Gran consiglio sono pendenti diverse iniziative parlamentari che chiedono un divieto di fumo nei locali accessibili al pubblico. (11.02.08, sda-ats)
Vallese: Protezione dal fumo passivo nei locali pubblici
Il Consiglio di Stato del canton Vallese intende vietare il fumo nei locali accessibili al pubblico e limitare la pubblicità per il tabacco. Ha approvato un progetto di legge in merito. La protezione dal fumo passivo varrà nei locali chiusi accessibili al pubblico, fra cui gli istituti di formazione, gli ospedali, gli impianti culturali e sportivi, i teatri, i cinema, ma anche gli alberghi, i ristoranti, i bar e le discoteche – con l’eccezione dei locali pubblici utilizzati privatamente come ad esempio le camere d’albergo e le stanze nelle case di cura. Il progetto di legge prevede l’allestimento di locali separati riservati ai fumatori. Il Consiglio di stato intende varare una legge speciale con l’obiettivo di una maggiore protezione dal fumo passivo. In considerazione del fatto che le misure volontarie non hanno prodotto l’effetto desiderato, il Consiglio di Stato inoltre ha deciso anche l’introduzione di un divieto di pubblicità per il tabacco. (sda/ats, ap, 20 Minutes, edizione online, 24 Heures, edizione online, Basler Zeitung, edizione online, Blick, edizione online, Bluewin, edizione online, Cash, edizione online, Die Südostschweiz, edizione online, edicom.ch, edizione online, espace.ch, edizione online, Klein Report, Internet-Newsletter, Le Matin, edizione online, Le Temps, edizione online, nachrichten.ch, edizione online, Radio DRS, Tribune de Genève, edizione online, Volksblatt, edizione online, zisch.ch, edizione online: 06.07.07; Basellandschaftliche Zeitung, Le Nouvelliste, news.ch, edizione online, NZZ, St.Galler Tagblatt, Tages-Anzeiger, Teletext TSI/TSR, vs.ch, edizione online: 07.07.07; Walliser Bote: 09.07.07; Walliser Bote: 11.07.07; Gastro Journal: 12.07.07; Le Cafetier: 13.07.07; Bieler Tagblatt: 24.07.07).
Vallese: Primo giorno senza fumo negli edifici dell’amministrazione pubblica cantonale
Dal 1° marzo 2007 negli edifici dell’amministrazione pubblica vallesana non è più permesso fumare. A parte l’amministrazione cantonale, il divieto vale anche per le scuole cantonali e per le prigioni. Però, i detenuti nelle celle singole possono ancora fumare. Fino al 2008 il divieto di fumo potrebbe essere esteso a tutti i luoghi pubblici. Un progetto di legge in merito è stato mandato in consultazione fino alla fine di marzo 2007. (Radio Suisse Romande, tdg.ch, edizione online, TSI 1, TSR 1: 01.03.7; 20 Minutes, Le Matin, Le Matin Bleu, Le Temps: 02.03.07)
Vallese: Divieto di fumo negli edifici dell’amministrazione pubblica
Il Consiglio di Stato del canton Vallese ha deciso di imporre, a partire dal mese di marzo, un divieto di fumo completo in tutti gli edifici dell’amministrazione pubblica cantonale e nelle scuole cantonali. Il divieto vale anche per le caffetterie e le mense. (Aargauer Zeitung, edizione online, Bluewin, edizione online, Die Südostschweiz, edizione online, Le Nouvelliste, edizione online, Radio DRS, Radio RSR: 30.01.07; 20 Minutes, 24 Heures, Berner Zeitung, Le Matin Bleu, news.ch, edizione online, NZZ, TagesAnzeiger, Teletext TSR, TSR: 31.01.07).
Vallese: Più vicino il divieto di fumo nei luoghi pubblici
Il Dipartimento della sanità pubblica vallesano intende vietare il fumo nei luoghi pubblici del cantone. Un progetto di legge mandato in consultazione prevede anche un divieto per la pubblicità del tabacco, dei medicinali e dell’alcool. La pubblicità andrebbe proibita soprattutto nelle aree delle istituzioni della salute e delle scuole e nelle loro vicinanze. La nuova Legge sulla salute vuole porre l’accento sulla prevenzione, fra l’altro introducendo il divieto di fumo nei luoghi pubblici, come ha comunicato Thomas Burgener. Le misure varrebbero per i caffé, i bar, i ristoranti, gli alberghi, gli impianti sportivi, i centri di formazione e culturali, gli ospedali, i centri giornalieri, le case per anziani e di cura come anche per l’amministrazione pubblica. La legge, comunque, lascerebbe una via d’uscita per quanto riguarda gli edifici pubblici: In ogni edificio si può allestire una zona chiusa e ventilata riservata ai fumatori, nella quale però non si possono offrire servizi. La consultazione della legge termina nel mese di marzo. Burgener spera che venga trattata dal Gran consiglio nel mese di giugno e che possa entrare in vigore nel 2008. (sda/ ats, Basler Zeitung, Online-Ausgabe, Radio DRS, TSR: 18.12.06; 20 Minuten, Klein Report, Internet-Newsletter, Le Matin, Le Matin Bleu, Le Nouvelliste, Le Temps, persoenlich.com, Online-Ausgabe, Radio RSR, Teletext TSR, Walliser Bote, Zürcher Oberländer, Online-Ausgabe: 19.12.06; htr.ch, Online-Ausgabe: 20.12.06; Le Matin: 21.12.06).
Canton Vallese: Divieto di fumo negli ospedali
La Direzione della “Rete della salute” vallesana ha deciso l’introduzione di un divieto generale di fumo in tutti gli ospedali del cantone in occasione della Giornata internazionale senza tabacco del 31 maggio 2007. La misura, secondo quanto ha comunicato la “Rete della salute”, sarà accompagnata da una campagna di sensibilizzazione della popolazione. Inoltre, è previsto di offrire alle fumatrici e ai fumatori delle consulenze da parte di specialisti. All’esterno degli ospedali verranno allestite delle zone riservate ai fumatori. (google.ch, Online-Ausgabe, Le Temps, Online-Ausgabe, Radio Chablais: 16.11. Bluewin, Online-Ausgabe, Der Bund, edicom.ch, Online-Ausgabe Le Matin, Le Nouvelliste, Radio DRS, Tribune de Genève, Walliser Bote: 17.11.)Vallese: Divieto di fumo nei locali accessibili al pubblico
Il Gran Consiglio vallesano ha trasmesso una mozione di Georges Darbellay (Verdi) che esige un divieto di fumo nei locali accessibili al pubblico a partire dal 2008. Il fumo del tabacco sarebbe la fonte principale dell’inquinamento dell’aria nei locali chiusi, dichiara Darbellay. Sarebbe impossibile definire un limite di tolleranza per proteggere la salute dei non fumatori. Dopo l’approvazione da parte del Gran Consiglio il governo vallesano ora deve elaborare le basi legali per realizzare la mozione. (sda/ats: 16.12.05; 24 Heures, Aargauer Zeitung, Corriere del Ticino, Le Temps, Neue Luzerner Zeitung, TagesAnzeiger; 17.12.05; NZZ: 19.12.05; Gastro Journal: 22.12.05).Vallese: Trasmesse mozioni sulla pubblicità per il tabacco e sul tabagismo passivo
Nella sessione di novembre il Gran consiglio vallesano ha trasmesso le mozioni di François Gianadda (radicale-liberale) e di Georges Darbellay (PS/Alleanza di sinistra). Le due mozioni chiedono misure più severe contro il tabagismo passivo nonché restrizioni della pubblicità per il tabacco. Inoltre, è stata trasmessa una terza mozione che insegue gli stessi obiettivi. (Walliser Bote: 11.11.05).L’ospedale regionale di Visp certificato «senza fumo»
L’ospedale regionale di Visp è stato ieri certificato «ospedale senza fumo» e ISO 9001. D’ora in poi, i pazienti e i visitatori non potranno più entrare in contatto con il fumo da tabacco. Ai fumatori sono state riservate zone apposite (Walliser Bote 12.2.03).Il Vallese non proibisce la pubblicità al tabacco
Boccone amaro per Georges Darbellay, gran consigliere vallesano: in settembre, il Gran Consiglio aveva appoggiato la sua mozione che chiedeva il divieto di pubblicizzare il tabacco su suolo, mentre ora l’ha respinta (Le Nouvelliste, 18.10.02).Maggior rispetto per i non fumatori in Vallese
Il Consiglio di Stato vallesano ha approvato una mozione di François Giannada, che chiede l’introduzione di una legislazione che protegga i non fumatori negli esercizi pubblici, mutuata da quella vigente in Ticino. In questo cantone, la legge impone agli esercizi pubblici la dotazione di un impianto di aria condizionata e la destinazione di almeno un terzo della superficie ai non fumatori. Il rischio per un non fumatore di ammalarsi di cancro ai polmoni aumenta del 20% se è regolarmente esposto al fumo (Journal Cafétier 20.9.02).Divieto di pubblicizzare il tabacco nel Vallese
Il Gran Consiglio si occupa questa settimana di due mozioni che prevedono l’introduzione del divieto di pubblicizzare il tabacco su suolo pubblico e la creazione di zone non fumatori nei luoghi pubblici. La popolazione è così invitata a riflettere sulle strategie pubblicitarie adottate dall’industria del tabacco per accalappiare i giovani (Le Nouvelliste, 10.9.02).Il diritto a zone senza fumo
La settimana prossima, il Gran Consiglio vallesano valuterà le richieste di creare zone senza fumo nei ristoranti del Cantone e di proibire la pubblicità al tabacco sul suolo pubblico. L’obiettivo sarebbe quello di vincolare i ristoratori a definire "zona non fumatori" un terzo del locale (Walliser Bote, Le Nouvelliste, 4.9.02).indietro


