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I votanti del cantone di Nidvaldo hanno approvato con 6’431 voti favorevoli contro 5’702 voti contrari la proposta del parlamento cantonale in merito alla protezione dal fumo passivo. Dunque il fumo in futuro sarà vietato in tutti gli edifici accessibili al pubblico del cantone, dei comuni e degli enti del diritto pubblico. I proprietari dei ristoranti, invece, rimangono liberi per quanto riguarda l’introduzione di un divieto di fumo nel loro locale. Devono solamente dichiarare chiaramente nell’entrata se il fumo è vietato oppure permesso. La controproposta del PDC che voleva applicare la protezione dal fumo passivo con coerenza anche ai ristoranti, è stata respinta con 6'328 no contro 5'793 sì. (sda/ats, ap, highspeed.ch, edizione online, Hotel Revue, edizione online, Le Matin, edizione online, nachrichten.ch, edizione online, News, edizione online, NZZ, edizione online, Presseportal, Radio Basilisk, Radio Central, Radio DRS, Radio NRJ, Radio Rete Uno, Radio RSR, Radio Sunshine, SF, Sonntag, edizione online, St. Gallen online, edizione online, swissinfo, edizione online, Tele Tell, TSR: 28.9.2008; 20 Minuten, 24 Heures, Aargauer Zeitung, AWP-News, Berner Rundschau, Berner Zeitung, Blick, Bote der Urschweiz, Cash, edizione online, Corriere del Ticino, Der Bund, Der Landbote, Die Südostschweiz, Grenchner Tagblatt, Langenthaler Tagblatt, Le Courrier, Le Quotidien Jurassien, Le Temps, Luzerner Nachrichten, Neue Luzerner Zeitung, Neue Nidwaldner Zeitung, Neue Schwyzer Zeitung, Neue Urner Zeitung, Neue Zuger Zeitung, News, Oltner Tagblatt, punkt.ch, Radio Central, Radio DRS, Radio RSR, Radio Sunshine, Sarganserländer, Solothurner Zeitung, St. Galler Tagblatt, Tages-Anzeiger, Tele Tell, Teletext SF/TSI/TSR, Teletext Tele Züri, Thurgauer Zeitung, Tribune de Genève, zisch.ch, edizione online, Zofinger Tagblatt: 29.9.2008; Neue Luzerner Zeitung, Neue Obwaldner Zeitung: 30.9.2008).
Divieto di fumo: Nidvaldo aspetta Berna
Per quest’anno nel canton Nidvaldo è prevista la votazione sull’introduzione di un divieto di fumo nei locali pubblici e nei ristoranti. Il PDC ha impugnato il referendum contro la nuova Legge sulla salute varata al Consiglio cantonale. La votazione avrà luogo presumibilmente il 28 settembre 2008. Però, non è ancora detto che sia necessario andare alle urne. Infatti, il Cancelliere di Stato Josef Baumgartner ha dichiarato: „È assolutamente immaginabile che la soluzione a livello federale corrisponda pressappoco alle richieste presentate dal PDC.“ In questo caso, il partito potrebbe eventualmente ritirare il referendum. (Neue Nidwaldner Zeitung: 25.01.08).
Nidvaldo: Referendum riuscito
Il 24 febbraio 2008 gli aventi diritto al voto del canton Nidvaldo decideranno sul divieto di fumo nei ristoranti. Il PDC ha depositato un cosiddetto referendum costruttivo firmato da 379 persone che presenta una controproposta alla decisione del Consiglio cantonale. Per la riuscita del referendum sarebbero bastate 250 firme. Contrariamente a quanto stabilito dal parlamento, il PDC chiede un divieto di fumo in tutti gli edifici accessibili al pubblico. Però, i gerenti dei ristoranti e dei bar potrebbero permettere il fumo in locali «locali piccoli e separati» che siano sufficientemente ventilai. A causa del referendum la nuova Legge sulla salute non può entrare in vigore, come invece era previsto, il 1o gennaio 2008. (Radio Central, Radio Sunshine, Zisch, edizione online: 15.10.07; 20 Minuten, Neue Nidwaldner Zeitung, Radio DRS: 16.10.07).
Nidvaldo: PDC lancia referendum per protezione dal fumo passivo
Il Gran consiglio del canton Nidvaldo il 9 maggio 2007 ha eliminato la protezione dal fumo passivo dalla Legge sulla salute modificata. Dunque, il PDC in occasione della sua assemblea dei delegati ha deciso di lanciare il referendum e ora ha depositato la sua controproposta presso la Cancelleria dello Stato. Il testo è identico alla proposta del governo cantonale. Il partito ha tempo fino al 15 ottobre per raccogliere le 250 firme necessarie. Quasi sicuramente si tratta di una semplice formalità. Secondo quanto ha dichiarato la Cancelleria dello Stato la votazione avrà luogo al più presto il 24 febbraio 2008. (Neue Nidwaldner Zeitung: 22.08.07; Radio DRS: 29.08.07).
Nidvaldo: Respinta protezione dal fumo passivo nei ristoranti
Il Parlamento cantonale di Nidvaldo, in occasione della prima lettura della Legge sulla salute, ha deciso l’introduzione di un divieto di fumo negli edifici pubblici del cantone e dei comuni. Sono permesse delle stanze separate riservate ai fumatori. Il Parlamento però ha respinto con 36 voti contro 15 il divieto di fumo nei ristoranti che era stato proposto dal Consiglio di Stato. Come variante minima gli osti vengono obbligati a dichiarare sull’ingresso se nel loro locale è permesso fumare. Il Parlamento ha deciso tacitamente un divieto di vendita del tabacco alle persone minori di 18 anni. Inoltre, con 36 voti contro 16, ha cancellato dalla legge il previsto divieto di pubblicità per i prodotti del tabacco e le bevande alcoliche con oltre il 16 per cento di alcol. In occasione della seconda lettura del 30 maggio non sono state apportate ulteriori modifiche alla legge. (Bluewin, edizione online, nachrichten.ch, edizione online, Neue Luzerner Zeitung, Radio Central, Radio DRS, Tele Tell, zisch, edizione online: 09.05. 07; 20 Minuten, Basler Zeitung, Gastro Journal, Le Matin Bleu, Neue Luzerner Zeitung, Neue Nidwaldner Zeitung, Radio Central, St.Galler Tagblatt, Tages-Anzeiger, Teletext TSI: 10.05.07; quer.ch, Inernett-Newsletter: 15.05.07; Gastro Journal: 18.05.07; Radio Central: 30.05.07; 20 Minuten, Neue Luzerner Zeitung: 31.05.07).
Nidvaldo vuole estendere la protezione dei non fumatori senza emarginare i fumatori
Il Consiglio di Stato del canton Nidvaldo propone una Legge sulla salute che prevede l’estensione della protezione dei non fumatori. Allo stesso tempo si cerca di non emarginare i fumatori. La legge prevede un divieto di fumo generale per gli ospedali, le scuole, gli edifici dell’amministrazione pubblica e per altri edifici accessibili al pubblico. In questi luoghi è permesso fumare unicamente in stanze appositamente separate e ben impermeabilizzate. Anche nei ristoranti il fumo sarà permesso soltanto in stanze separate e sufficientemente ventilate. Inoltre, è previsto un divieto di vendita ai minori. Anche la vendita tramite i distributori automatici di sigarette dovrà essere resa impossibile ai giovani minori di 18 anni. In più, si prevede di vietare la pubblicità per i prodotti del tabacco che si rivolge espressamente ai minori. Lo stesso vale per le bevande alcoliche con gradazione superiore al 16 per cento del volume. L’UDC del canton Nidvaldo protesta energicamente contro il progetto di legge del Consiglio di Stato. Il partito di destra è favorevole unicamente al divieto di fumo nelle scuole ed al divieto di vendita ai minori. Anche la Commissione incaricata dell’esame preliminare del Gran consiglio vuole eliminare dalla Legge sulla salute il divieto di fumo nei ristoranti ancor prima che la proposta venga discussa in parlamento. Invece, propone un obbligo di dichiarazione. La Commissione approva l’introduzione del divieto di fumo negli edifici pubblici del cantone, però ha escluso dalla Legge sulla salute il divieto di pubblicità per il tabacco e l’alcool con gradazione superiore al 16 per cento del volume. (DRS 1, Regionaljournal Zentralschweiz, edicom.ch, edizione online, Google-News Schweiz, edizione online, Le Temps, edizione online, news.ch, edizione online, NZZ, edizione online, Radio Central, Radio Sunshine, sda/ats, Tages-Anzeiger, edizione online, tdg.ch, edizione online, TeleTell, Z!isch, edizione online, 20 Minuten, bluewin, edizione online, 24heures.ch, edizione online, AP Schweiz, Basler Zeitung, edizione online: 21.03.07; Neue Nidwaldner Zeitung, Neue Zürcher Zeitung, St. Galler Tagblatt, Tages-Anzeiger: 22.03.07; Neue Nidwaldner Zeitung: 28.03.07; Neue Nidwaldner Zeitung: 29.03.07)
Nidvaldo: Previsto divieto di fumo negli edifici accessibili al pubblico
Nel canton Nidvaldo è prevista l’introduzione di un divieto di fumo negli edifici accessibili al pubblico. Lo propone il Consiglio dello Stato nidvaldese nella nuova Legge cantonale sulla sanità pubblica. I gestori dei ristoranti possono permettere il fumo in stanze separate e riservate ai fumatori. La nuova legge prenderebbe delle disposizioni a favore dei non fumatori senza emarginare i fumatori, come ha comunicato il Consigio dello Stato. Per gli edifici accessibili al pubblico come gli ospedali, le scuole o le amministrazioni pubbliche viene proposto un divieto di fumo generale. Sarà ancora permesso fumare unicamente in locali appositi, separati e ben isolati. Anche nei ristoranti il fumo sarà permesso soltanto in locali separati e sufficientemente ventilati. Il Consiglio dello Stato nidvaldese inoltre è del parere che la limitazione della vendita sia una misura di prevenzione efficace nel campo delle sostanze che generano dipendenza. Pertanto, la nuova legge prevede anche un divieto di vendita dei prodotti del tabacco ai minori di 18 anni. Allo stesso tempo viene vietata la vendita tramite i distributori automatici. Sono esclusi da questo provvedimento i distributori provvisti di un sistema che rende impossibile la vendita ai minori. Inoltre, in linea con le disposizioni federali, è previsto un divieto della pubblicità dei prodotti del tabacco che si rivolge specialmente ai giovani sotto i 18 anni. La stessa misura vale anche per le bevande alcoliche con gradazione superiore a 16 per cento, come ad esempio i liquori. Per motivi di proporzionalità, si è invece rinunciato ad un divieto della pubblicità per la birra, dato che per imporre questa misura fra l’altro bisognerebbe smontare la maggior parte delle insegne dei ristoranti. (AP, 21.03.07)
Nidvaldo: Divieto di fumo in consultazione (29.09.)
Il Consiglio di Stato del canton Nidvaldo, in occasione della revisione della Legge sulla sanità pubblica, ha mandato in consultazione un ampio pacchetto di misure per la prevenzione del tabagismo. La nuova legge prevede un divieto di fumo generale in tutti i locali pubblici, inclusi i ristoranti e bar, che comunque potranno allestire dei fumoirs separati, cioè delle stanze riservate ai fumatori. Un divieto di pubblicità come anche un divieto di vendita ai minori di 18 anni comprendente anche le vendite tramite i distributori automatici di sigarette completano la moderna Legge sulla sanità pubblica all’insegna della promozione della salute e della prevenzione. La consultazione dura fino alla fine dell’anno corrente. (sda/ats, Bluewin, edizione online, Capital FM, espace.ch, edizione online, nachrichten.ch, edizione online, Radio Central, Radio DRS. Tages Anzeiger, edizione online, volksblatt.li, edizione online, zio.ch, edizione online, zisch.ch, edizione online: 29.09.06; Neue Nidwaldner Zeitung, news.ch, edizione online, Radio Sunshine: 30.09.06).
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