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San Gallo 

SG
San Gallo: Lega dei fumatori lancia un’iniziativa

L’attuazione della protezione dal tabagismo passivo nel cantone di San Gallo si rivela molto difficile. Il Consiglio di Stato aveva deciso l’introduzione per il 1° ottobre 2008, senza prima stabilire le disposizioni e le misure di esecuzione. I singoli comuni hanno scelto dei modi di procedere molto differenti. Molti osti non rispettano il divieto di fumo perché temono un calo delle entrate. Altri hanno allestito un fumoir e sono convinti che si tratta di un buon investimento, dato che in questo modo perdono meno clienti. Il governo della città di San Gallo smentisce l’affermazione del deputato Christian Hostettler (UDC, Lega dei fumatori), secondo cui la polizia comunale stia cercando delle persone disoccupate da impiegare come agenti infiltrati per scoprire le violazioni del divieto di fumo. La Lega dei fumatori nel cantone di San Gallo vuole raccogliere entro due settimane le 6000 firme necessarie per lanciare l’iniziativa contro la legge per la protezione dal tabagismo passivo. Questa legge non prevede la possibilità di allestire dei fumoirs. Gli inizianti chiedono che le imprese del settore gastronomico con una superficie fino a 80 metri quadri possano essere dichiarate locali per fumatori e che sia possibile allestire dei fumoirs. (saiten, St. Galler Tagblatt.ch: 1.12.2008, 20 Minuten.ch, DRS, Google, Radio Top, St. Galler Tagblatt: 2.12.2008, 20 Minuten, Die Südostschweiz, leaderonline.ch, NEWS, Rheinzeitung, St. Galler Tagblatt, stadt24.ch, toponline.ch, Zürichsee-Zeitung: 3.12.2008, 20 Minuten, Wiler Zeitung: 4.12.2008, suedostschweiz.ch: 7.12.2008, St. Galler Tagblatt: 10.12.2008, Rheintaler Bote, Wiler Zeitung: 11.12.2008, St. Galler Tagblatt: 12.12.2008, BernerZeitung, Der Bund, Tages-Anzeiger: 17.12.2008, Toggenburger Zeitung: 18.12.2008, Die Südostschweiz: 20.12.2008, linth, Radio Zürichsee, St. Galler Tagblatt, stadt24.ch: 22.12.2008, 20 Minuten: 23.12.2008, St. Galler Tagblatt: 26.12.2008, Toggenburger Tagblatt: 27.12.2008, St. Galler Tagblatt, Toggenburger Tagblatt: 29.12.2008, St. Galler Tagblatt. Wiler Zeitung: 31.12.2008).


San Gallo: Fumare nelle case di riposo per anziani

Non tutte le case di riposo per anziani del cantone di San Gallo attuano allo stesso modo le disposizioni di protezione dal tabagismo passivo nei locali pubblici. In alcuni ricoveri vale un divieto di fumo totale, mentre in altri agli anziani è permesso fumare perfino nelle loro stanze. (St. Galler Tagblatt.ch: 5.12.2008, Der Rheintaler, St. Galler Tagblatt: 6.12.2008).


San Gallo: Protezione dal fumo passivo nei casinò

Le disposizioni di protezione dal tabagismo passivo tengono lontani molti ospiti dai casinò del cantone di San Gallo. Le case da gioco, dall’introduzione della Legge avvenuta il 1° ottobre 2008, hanno registrato un calo delle visite del 35 per cento. Anche i casinò di altri cantoni hanno guadagnato dal 15 al 27 per cento di meno. (St. Galler Tagblatt: 1.12.2008, Gastro Journal: 4.12.2008, 24 heures: 10.12.2008, St. Galler Nachrichten: 18.12.2008, DRS 1: 23.12.2008, NEWS: 24.12.2008).
 

Governo chiede trasposizione corretta della legge sulla protezione dal fumo passivo

Nel canton San Gallo si era saputo che in diversi comuni, tramite una decisione sommaria del consiglio comunale, è stato rinviato il termine per mettere in atto la legge sulla protezione dal tabagismo passivo. Nei casi di cui il Dipartimento della sanità pubblica cantonale è venuto a conoscenza, è immediatamente intervenuto presso le autorità comunali di competenza, esigendo la trasposizione corretta delle nuove disposizioni. (St. Galler Tagblatt: 3.11.2008; St. Galler Tagblatt: 4.11.2008; St. Galler Nachrichten, St. Galler Tagblatt, Sarganserländer, stadt24.ch, edizione online, linth24.ch, edizione online, sg.ch, edizione online: 5.11.2008; Wiler Nachrichten, Gastro Journal: 6.11.2008; Toggenburger Nachrichten: 7.11.2008; St. Galler Tagblatt, edizione online: 11.11.2008; Gastro Journal, Rheintaler Bote: 13.11.2008; Radio Top: 26.11.2008, Rheintaler Bote: 27.11.2008)
 

San Gallo: Entrata in vigore della Legge per la protezione dal tabagismo passivo e iniziativa popolare della Lega polmonare

Il Consiglio dello Stato del canton San Gallo ha permesso di distribuire multe per le violazioni del divieto di fumo. I fumatori che non rispettano il divieto rischiano multe fino a 40 franchi, gli osti che lasciano fumare i clienti, possono essere denunciati. La Lega polmonare sangallese, insieme all’unione cantonale dei medici e alla Lega contro il cancro ha lanciato l’iniziativa popolare „Protezione dal tabagismo passivo per tutti“. L’iniziativa, che chiede un divieto di fumo senza eccezioni, è stata sottoscritta già da oltre 7000 persone.(sda/ats, Le Journal du Jura,  20 Minuten, edizione online, bluewin.ch, edizione online, Cash, edizione online, Google, edizione online, hispeed.ch, edizione online, Radio Top, Radio Zürisee: 1.10.2008;  St. Galler Tagblatt, 20 Minuten, Corriere del Ticino, Die Südostschweiz, Wiler Nachrichten, Werdenberger & Obertoggenburger, Teletext TSI 1: 2.10.2008;  St. Galler Tagblatt, Toggenburger Nachrichten: 3.10.2008; Corriere del Ticino: 21.10.2008; St. Galler Tagblatt: 22.10.2008; hotelrevue, edizione online: 23.10.2008).

San Gallo: Protezione dal tabagismo passivo entra in vigore

La resistenza della frazione UDC contro l’introduzione della protezione dal tabagismo passivo nel canton San Gallo è fallita. Il parlamento cantonale non è entrata in materia su di una mozione urgente che chiedeva la sospensione dell’esecuzione della legge in merito prevista per il 1o ottobre 2008. Anche il Consiglio dello Stato si è rifiutato di entrare in merito sulla mozione dell’UDC. La discussione su di una soluzione a livello nazionale non cambierebbe nulla sul fatto che le disposizioni cantonali vengano messe in atto. La maggioranza del Gran consiglio ha espresso la stessa opinione e ha respinto la mozione con 62 voti contro 41. Dunque la legge come previsto entra in vigore il 1o ottobre. La legge prevede un divieto di fumo generale nei locali accessibili al pubblico. È permesso l’allestimento di cosiddetti fumoirs. I comuni possono concedere delle autorizzazioni d’eccezione per i ritrovi per fumatori. Nella città di San Gallo, su circa 500 imprese del settore gastronomico, 23 hanno ottenuto questo tipo di autorizzazione. (sda/ats, Radio Top, Sonntag, edizione online: 23.9.2008; 20 Minuten, Basler Zeitung, edizione online, Berner Zeitung, edizione online, Neue Luzerner Zeitung, Rado DRS, Rheintalische Volkszeitung, edizione online, Tages-Anzeiger, Teletext Tele Züri, Sarganserländer, Zürichsee-Zeitung: 24.9.2008; 20 Minuten, News: 26.9.2008).
 

San Gallo: Protezione dal fumo passivo entra in vigore

Dopo che il termine di referendum contro la IX. aggiunta alla Legge sulla salute è scaduto inutilizzato, quest’ultima può entrare in vigore per il 1° ottobre 2008. A partire da questa data nel canton San Gallo tutti gli edifici accessibili al pubblico, ristoranti inclusi, saranno liberi dal fumo. Sarà permesso fumare soltanto in stanze riservate ai fumatori separate e appositamente contrassegnate. Inoltre, i comuni hanno la competenza di autorizzare dei cosiddetti ristoranti per fumatori. (sda/ats, Aargauer Zeitung, edizione online, Basler Zeitung, edizione online, Blick, edizione online, Cash, edizione online, espcae.ch, edizione online, nachrichten.ch, edizione online, Google, edizione online, Highspeed, edizione ondine, Radio Central, Radio Couleur 3, Radio Zürisee, Sonntag, edizione online, Sonntags-Zeitung, edizione online, Sprechzimmer, edizione online, stadt24, edizione online, Tages-Anzeiger, edizione online, T-Online, edizione online: 28.05.2008; 20 Minuten, Berner Zeitung, Die Südostschweiz, Le Matin Bleu, Linth-Zeitung, News, Punkt CH, Radio DRS, Sarganserländer, Teletext TSR: 29.05.2008).

 

San Gallo: Annunciata iniziativa popolare per la protezione dal fumo passivo

Il Gran consiglio del cantone di San Gallo ha approvato in seconda lettura e senza modifiche il IX. Supplemento della Legge cantonale sulla salute. La legge prevede un divieto di fumo generale nei ristoranti. Però sarà ancora permesso fumare in stanze separate, i cosiddetti fumoirs. Inoltre, i comuni possono autorizzare dei cosiddetti ristoranti per fumatori. Per la Lega polmonare, la Lega contro il cancro e la Società dei medici del cantone di San Gallo le misure riguardanti il fumo nei ristoranti proposte dal Consiglio cantonale sono insufficienti. Per questo motivo le tre organizzazioni intendono presentare prossimamente un’iniziativa popolare per la protezione dal tabagismo passivo. (sda/ats, Aargauer Zeitung, edizione online, Blick, edizione online, Google, edizione online, hispeed, edizione online nachrichten.ch, edizione online, Radio DRS, Radio Top, Restaurant, edizione online, Sonntag, edizione online, SonntagsZeitung, edizione online, stadt24, edizione online, swisscontentcopr., edizione online, Tages-Anzeiger, edizione online, Volksblatt, edizione online, zisch, edizione online: 18.02.2008; 20 Minuten, 20 Minutes, 24 Heures,  Basler Zeitung, Berner Zeitung, Corriere del Ticino, Der Bund, Die Südostschweiz, Le Matin, Le Temps, Linth-Zeitung, News, edizione online, Punkt.ch, Radio DRS, Schaffhauser Nachrichten, edizione online, Teletext TSI, T-Online, edizione online, toponline, edizione online: 19.02.2008; 20 Minuten: 20.02.2008; Die Südostschweiz, St.Galler Tagblatt: 22.02.2008; Wiler Nachrichten: 28.02.2008).

San Gallo: Ristoranti presto liberi dal fumo?

Il parlamento del canton San Gallo, nel IX. supplemento alla Legge sulla salute, ha deciso con 87 voti contro 76 un divieto generale di fumo nei locali pubblici. Il divieto vale per i ristoranti, l’amministrazione pubblica, gli ospedali, le scuole, le case di cura, i musei, i teatri, i cinema, gli impianti sportivi chiusi come anche per i negozi e i centri commerciali. Nei ristoranti, ma anche negli altri edifici pubblici, è possibile l’allestimento di locali separati riservati ai fumatori, i cosiddetti «fumoirs». Dopo un periodo transitorio di tre anni questi locali devono essere provvisti un sistema di ventilazione separato. I comuni, inoltre, possono autorizzare dei «ristoranti per fumatori» che devono essere contrassegnati come tali. Eccezioni sono possibili anche per le manifestazioni speciali che si svolgono in un unico locale, come ad esempio le fiere. (sda/ats, Aargauer Zeitung, edizione online, Bieler Tagblatt, edizione online,  Nachrichten.ch, edizione online, Punkt.ch, edizione online, Radio DRS, Sonntag, edizione online, stadt24.ch, edizione online, Tages-Anzeiger, edizione online, Volksblatt, edizione online, Werdenberger & Obertoggenburger, edizione online, zisch, edizione online: 27.11.07; 20 Minuten, Die Südostschweiz, news.ch, edizione online, Radio DRS, Radio Top, Rheintalische Volkszeitung, Sarganserländer, St.Galler Tagblatt, Toggenburger Tagblatt, Wiler Zeitung: 28.11.07; Hotel Revue: 29.11.07). 

San Gallo: Divieto di pubblicità per il tabacco nei cinema

Nell’ambito della revisione del diritto commerciale, il Gran consiglio sangallese ha deciso l’introduzione di un divieto di pubblicità nei cinema e, in linea di massima, per tutte le proiezioni di film pubbliche. La revisione del diritto commerciale cantonale non ha toccato la Legge sulla ristorazione e l’industria alberghiera. Per quanto riguarda questo punto, il Governo sangallese preferisce attendere la nuova regolamentazione a livello federale. (sda/ats, Bluewin, edizione online, Cash, edizione online, nachrichten.ch, edizione online, stadt24.ch, edizione online, Tages-Anzeiger, edizione online, Volksblatt, edizione online: 24.09.07; Linth-Zeitung, news.ch, edizione online, Radio Zürisee, Sarganserländer, St. Galler Tagblatt, Werbewoche, Internet-Newsletter, Werdenberger & Obertoggenburger: 25.09.07; Die Südostschweiz: 27.09.07).

San Gallo: Nuovo divieto di pubblicità per il tabacco nei cinema

Nella sessione di settembre il parlamento del canton San Gallo deciderà sul divieto di pubblicità nei cinema per i prodotti a base di tabacco. La misura ha lo scopo di completare il divieto di pubblicità affissionale per il tabacco già varato in precedenza. La commissione incaricata dell’esame preliminare, per quanto riguarda il divieto di pubblicità per il tabacco, va addirittura oltre la proposta del Consiglio di Stato. La commissione vorrebbe estendere il divieto a tutte le proiezioni di film pubbliche. (toponline.ch, edizione online: 23.07.08; persoenlich.com, Internet-Newsetter: 24.08.07; St.Galler Tagblatt, edizione online: 25.08.07).

Canton San Gallo per locali accessibili al pubblico senza fumo

Il parlamento del canton San Gallo già in diverse occasioni ha discusso l’introduzione di divieti di fumo – finora senza trovare una maggioranza favorevole ai divieti. Ora, il Consiglio di Stato propone al parlamento una modifica della Legge sulla salute che prevede locali accessibili al pubblico liberi dal fumo. Sarebbero espressamente esclusi dalla misura i ristoranti e i bar. La nuova disposizione dunque varrebbe soltanto per gli edifici dell’amministrazione pubblica, gli ospedali, gli istituti di formazione e gli impianti sportivi. Nella consultazione l’idea ha suscitato una larga approvazione, anche da parte della Federazione Gastro San Gallo. Presentando questa proposta, il governo sangallese adempie all’incarico formulato in una mozione presentata da diversi partiti nel 2005. (stadt24.ch, edizione online, St.Galler Tagblatt, Werdenberger & Obertoggenburger, edizione online: 25.07.07; Sarganserländer, St.Galler Tagblatt, toponline, edizione online: 26.07.07).

San Gallo: No alla pubblicità per il tabacco nei cinema

Il Consiglio di Stato del canton San Gallo ha inoltrato al Consiglio cantonale una proposta di revisione del diritto cantonale del settore commerciale e artigianale. Oltre alla cancellazione senza sostituzione di varie leggi, il governo intende aggiungere al divieto di pubblicità affissionale per i prodotti del tabacco vigente un divieto di pubblicità del tabacco nei cinema. In questo e in un altro punto la proposta è stata modificata nei confronti del progetto mandato in consultazione. I gestori dei cinema reagiscono con moderazione, dichiarando che la pubblicità sul grande schermo non è più di importanza esistenziale. (toponline.ch, edizione online, linth24.ch, edizione online: 14.03.07; 20 Minuten, Linth-Zeitung, sg.ch, edizione online, St. Galler, Tagblatt: 15.03.07; Bodensee Nachrichten, Rheintaler Bote: 29.03.07)

San Gallo: Divieto di pubblicità del tabacco

Il Consiglio cantonale sangallese ha approvato la revisione della Legge sulla salute. Con ciò, la pubblicità del tabacco sul suolo pubblico viene limitata. Finora la pubblicità del tabacco e dell’alcool era vietata soltanto sui fondi di proprietà del cantone. D’ora in poi, la pubblicità del tabacco sarà proibita in tutti i luoghi visibili dal suolo pubblico – dunque in parte anche sul suolo privato. (sda/ats: 03.04.06; 20 Minuten, edizione online, Basler Zeitung, edizione online, Die Südostschweiz, Linth-Zeitung, persoenlich.com, edizione online, St. Galler Tagblatt, Willisauer Bote: 04.04.06; 20 Minutes, Corriere del Ticino, Linth24.ch, edizione online, Linth-Zeitung, NZZ, Rheintalische Volkszeitung, St. Galler Tagblatt: 05.04.06; Rheintalische Volkszeitung, Wiler Nachrichten: 06.04.06; ostschweizerinnen.ch, edizione online: 07.04.06; Wiler Zeitung: 08.04.06).

San Gallo vuole vietare pubblicità del tabacco sul suolo pubblico

Il Governo del canton San Gallo presenta al Parlamento un messaggio che prevede il divieto della pubblicità del tabacco sul suolo pubblico. Con ciò il Governo adempie l’incarico del Consiglio cantonale che nel 2003 ha approvato la mozione „Limitazione della pubblicità del tabacco“. L’obiettivo era quello di creare i presupposti per un divieto di pubblicità del tabacco sul suolo pubblico. Il divieto varrebbe anche per gli edifici pubblici e per il suolo privato se la pubblicità è visibile dal suolo pubblico. Secondo il Governo sangallese i divieti o le limitazioni cantonali della pubblicità del tabacco non violano il diritto federale. Contrariamente a quanto è avvenuto in altri cantoni il Governo sangallese, in base all’incarico della mozione approvata dal Consiglio cantonale, rinuncia alla limitazione anche della pubblicità per le bevande alcoliche.(sg.ch: 02.02.06; 20 Minuten, Klein Report, edizione online, Linth-Zeitung, persoenlich.com, edizione online, St. Galler Tagblatt, Thurgauer Zeitung, werbewoche, edizione online: 03.02.06; St. Galler Tagblatt: 04.02.06; Bodensee Nachrichten, St. Galler Nachrichten: 09.02.06).

San Gallo: Richiesto divieto di distribuzione e di vendita per prodotti del tabacco

Al Governo sangallese è stata inoltrata una mozione sottoscritta da 55 Consiglieri cantonali, nella quale si chiede un divieto di distribuzione e di vendita dei prodotti del tabacco ai giovani sotti i 18 anni. Al Governo si chiede di elaborare misure adatte a rendere impossibile l’acquisto di sigarette tramite i distributori automatici, p.e con un sistema di vendita a gettoni. I mozionanti fanno presente che ormai anche i dodicenni fumano sulla via di scuola. (20 Minuten: 22.02.06; St. Galler Tagblatt: 23.02.06).

San Gallo – mozione per edifici pubblici senza fumo in preparazione

Il governo sangallese prepara un incarico di mozione che chiede un divieto di fumo negli edifici pubblici. Il Consiglio cantonale, nonostante la richiesta del governo, non ha voluto proibire generalmente il fumo nei ristoranti e bar. Comunque, secondo la Direttrice della sanità pubblica Heidi Hanselmann, con il termine „non generalmente“ si possono intendere molte cose. Heidi Hanselmann vuole sfruttare al massimo il margine per la protezione dei non fumatori. Inoltre, nei locali notturni per chi visita i party ed intende fumare andrebbero riservate delle stanze a parte – i cosiddetti „fumoirs“. Hanselmann pensa soprattutto alla protezione di chi lavora nei locali notturni (20 Minuten: 05.07.05). Oltre a ciò, il consigliere cantonale UDC Moritz Tanner ha presentato una mozione presso il Gran Consiglio la quale intende proibire il fumo nelle aree scolastiche, nei campi e nelle gite scolastiche nonché sulla via per recarsi a scuola (St. Galler Tagblatt, Online-Ausgabe: 07.07.05).

Il Governo svittese si occupa della limitazione della pubblicità al tabacco

Il Canton San Gallo ha recentemente approvato l’introduzione di misure che limitano la pubblicità al tabacco. Nei Cantoni Svitto, Zurigo e Grigioni sono stati inoltrati postulati con richieste simili. La risposta del Governo svittese, che potrebbe limitare la pubblicità al tabacco, è attesa per l’estate (March-Anzeiger, 20.2.03, Bote die Südostschweiz, 21.2.03).

Limiti alla pubblicità del tabacco

Nel Canton San Gallo, la pubblicità al tabacco, ma non quella all’alcol, verrà limitata, nonostante la raccomandazione contraria del Consiglio di Stato. Tre mozioni avevano chiesto una severa limitazione della pubblicità di alcol e tabacco su suolo pubblico, negli e sugli edifici pubblici, nonché nelle zone private visibili al pubblico. Il governo ha riconosciuto la necessità della prevenzione, esprimendo però il parere che debba essere gestita a livello federale (St.Galler Tagblatt, persönlich newsletter 6.2.03, Rheintalische Volkszeitung 7.2.03, werbewoche 13.2.03, St. G. Tagblatt 14.2.03, Rheintalische Volkszeitung 14.2.03, Werbewoche. Persönlich newsletter, ats 17.2.03, St.Galler Tagblatt, Linth Zeitung, Die Südostschweiz, Der Bund, BaslerZeitung, TXT 18.2.03, Corriere del Ticino, Thurgauer Zeitung 19.2.03).

Gli allievi che fumano rischiano anche l’internamento in istituto

I giovani delle scuole medie di Rapperswil e Jona che durante l’orario scolastico fanno uso di sostanze che danno dipendenza sono puniti con grande severità. Se il comportamento o l’aspetto di un allievo sono visibilmente negativi, il maestro di classe è autorizzato a intervenire, cercando il colloquio con il giovane e i genitori. Possono essere richieste prove di urina. Se dovesse risultare affetto da dipendenza, l’allievo viene annunciato alle autorità assistenziali. In casi estremi, il giovane può essere internato in un istituto (March Höfe Zeitung 18.1.03).

San Gallo - divieto di pubblicità?

Dopo l’approvazione del Tribunale federale dell’iniziativa del Cantone Ginevra, i Cantoni possono ora proibire le affissioni che pubblicizzano alcol e tabacchi. In un atto parlamentare, il Gran Consigliere Reto Antenen invita a prendere in considerazione misure incisive per ridurre la pubblicità del tabacco e per rafforzare la prevenzione. Diversi studi hanno dimostrato che nelle scuole medie fumano mediamente una ragazza su tre e un ragazzo su quattro (St. Galler Nachrichten, 5.9.02).


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