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Ginevra 

GE
Ginevra: Legge per la protezione dal fumo passivo

La Commissione della sanità pubblica del parlamento cantonale ginevrino ha approvato la Legge sulla protezione dal tabagismo passivo nei locali pubblici. Il progetto di legge presentato dal Consiglio di Stato non ha subito modifiche e sarà discusso in parlamento nel mese di gennaio.  Oltre 100 ristoranti attualmente rinunciano volontariamente al fumo, nonostante la protezione dal tabagismo passivo sia stato provvisoriamente sospeso. (Tribune de Genève: 5.12.2008, Tribune de Genève: 19.12.2008, Le Cafetier: 19.12.2008, Radio Lac: 24.12.2008).

Ginevra: Protezione dal fumo passivo provvisoriamente sospeso

Nei ristoranti e nei locali dell’amministrazione pubblica del cantone di Ginevra è di nuovo permesso fumare. Il Tribunale federale, infatti, ha annullato una disposizione transitoria in merito del Consiglio dello Stato ginevrino. Poiché il divieto di fumo nei locali pubblici interesserebbe quasi l’intera popolazione, al Governo non sarebbe permesso ignorare il legislatore, come ha deciso il Tribunale federale. La popolazione non correrebbe un pericolo immediato e grave, il che avrebbe legittimato il ricorso al diritto d’urgenza. Di seguito, il Consiglio dello Stato ha presentato al Gran consiglio un progetto di legge. Il parlamento cantonale ha deciso quanto segue: Nei bar e nei locali notturni accessibili al pubblico rimane in vigore il divieto totale di fumo, non è permesso allestire dei fumoirs. Per i club privati è prevista una disposizione eccezionale ai sensi della Legge federale.(Neue Zürcher Zeitung, Punkt.ch, Bote der Urschweiz, Der Bund, Genève Home Informations, Blick, Die Südostschweiz, Le Courrier, 20 Minutes, 24 heures, Le Temps, Tribune de Genève, Tages-Anzeiger, Le Matin Bleu, Le Matin, edizione online, rsr.ch, edizione online, La Côte, edizione online, Teletext, Radio Lac, Radio RSR, TSR 1, Teletext Tele Züri, Radio RSR, Radio Lac, Léman Bleu: 1.10.2008; Neue Zürcher Zeitung, 20 Minutes, Tribune de Genève, Le Matin Bleu, Le Temps, Radio Lac,  Gastro Journal, Le Journal du Jura, Le Matin, 20 Minutes, Hotelrevue, Online-Ausgabe, NZZ, edizione online, 24 heures, edizione online, largeur.com, edizione online, Le Temps, edizione online, Radio Lac, Radio RSR, Tribune de Genève: 2.10.2008;  Tribune de Genève, Teletext TSR 1: 3.10.2008;  sda/ats, Tribune de Genève: 9.10.2008;  20 Minutes, Le Matin Bleu, Le Temps, Tribune de Genève: 10.10.2008; Tribune de Genève, La Côte , edizione online: 11.10.2008; Gastro Journal: 16.10.2008; TSI 1: 18.10.2008; Radio RSR: 25.10.2008; sda/ats, Le Matin, edizione online, hispeed.ch, edizione online, Le Journal du Jura, edizione online, Radio Lac, Radio RSR: 29.10.2008; Tribune de Genève, 24 heures, Le Matin, La Matin Bleu, Le Temps, Teletext TSR 1, 20 minutes, bluewin.ch, edizione online: 30.10.2008).

Ginevra e Vallese: Medici impegnati a favore della protezione dal tabagismo passivo

L’unione dei medici Association des médecin de Genève (AMG) si è dichiarata turbata dalla sospensione provvisoria del divieto di fumo nei locali pubblici del cantone di Ginevra. L’AMG ha intenzione di pubblicare sul proprio sito internet un elenco con i ristoranti e caffè che rimangono liberi dal fumo. Nel canton Vallese i medici si impegnano a favore della Legge per la prevenzione dal tabagismo passivo e ricordano che in Svizzera ogni anno 1000 persone muoiono a causa del fumo passivo. La votazione nel Vallese avrà luogo il 30 novembre 2008. (sda/ats, Genève Home Informations, hispeed.ch, edizione online, Le Journal du Jura, edizione online, 24 heures, edizione online, Le Matin, edizione online, Tribune de Genève, edizione online,  bluewin.ch, edizione online, Radio Lac, Léman Bleu, TSR 1: 15.10.2008;  Tribune de Genève, Le Temps, Le Nouvelliste, Le Courrier, Le Matin Bleu, Uniscope, Teletext TSR 1: 16.10.2008, Lausanne Cités, edizione online: 29.10.2008).

Ginevra: Sospesa la protezione dal fumo passivo

Il 1° luglio 2008 nel cantone di Ginevra erano entrate in vigore le disposizioni transitorie in merito alla protezione dal fumo passivo. Questa norma doveva rimanere valida fino all’emanazione, da parte del Gran consiglio, di una legge di esecuzione che tenga conto delle richieste dell’iniziativa. Ora, il Tribunale federale ha deciso che alle disposizioni transitorie emanate dal Consiglio dello Stato mancano le basi legali. Dopo questa sentenza, per l’entrata in vigore delle disposizioni transitorie sarebbe stato necessaria una decisione legislativa formale da parte del parlamento cantonale. Al Consiglio dello Stato spetterebbero le decisioni di competenza esclusiva in caso d’emergenza. La protezione dal fumo passivo, secondo il Tribunale federale, non motiverebbe questa urgenza. Dunque, ai ginevrini è di nuovo permesso fumare nei locali accessibili al pubblico. (sda/ats, ap, 20 Minuten, edizione online,  20 Minutes, edizione online, 24 Heures, edizione online, Aargauer Zeitung, edizione online, arcinfo,ch, edizione online, Blick, edizione online, Der Bund, edizione online, Die Südostschweiz, edizione online, edicom.ch, edizione online, Google, edizione online, highspeed.ch, edizione online, Hotel Revue, edizione online, Le Journal du Jura, edizione online, Le Matin, edizione online, Les Quotidiennes, edizione online, Le Temps, edizione online, nachrichten.ch, edizione online, News, edizione online, NZZ, edizione online, punkt.ch, edizione online, Radio 1, Radio 24, Radio Argovia, Radio Capital FM, Radio Central, Radio DRS, Radio Lac, Radio Lausanne FM, Radio Rete Uno, Radio RFJ, Radio RSR, Radio Top, Rheintalische Volkszeitung, edizione online, search.ch, edizione online, SF, Sonntag, edizione online, Sonntagszeitung, edizione online, St. Galler Tagblatt, edizione online, Swisscom, edizione online, Tribune de Genève, edizione online, TSI, TSR, Werdenberger & Obertoggenburger, edizione online, winti-guide.ch, edizione online, zisch.ch, edizione online: 30.9.2008).

Ginevra: Protezione dal fumo passivo in vigore

Il 1° luglio 2008 nel cantone di Ginevra è entrata in vigore la protezione dal fumo passivo nei locali pubblici. La legge prevede un divieto di fumo in tutti i locali accessibili al pubblico – oltre agli edifici dell’amministrazione pubblica, ai tribunali e alle scuole anche le imprese del settore gastronomico. Contrariamente ad alcuni altri cantoni che conoscono disposizioni di protezione dal fumo passivo, ai gestori dei ristoranti ginevrini non è permesso allestire delle stanze separate riservate ai fumatori, i cosiddetti fumoirs. Subito dopo l’entrata in vigore della legge si è osservata l’apparizione di «terrazze illegali», ciOè di tavolini sui marciapiedi. Inoltre, il dieci per cento dei gestori di caffè avrebbero chiesto l’autorizzazione ad ampliare la superficie delle proprie terrazze. Alcuni osti prendono con umore la protezione dal fumo passivo, ad esempio con dei cartelloni con la scritta «Accesso alla terrazza vietato ai non fumatori». (sda/ats, 20 Minuten, edizione online, Basler Zeitung, edizione online, Berner Zeitung, edizione online, Blick, edizione online, Die Südostschweiz, edizione online, edicom.ch, edizione online, ghi.ch, edizione online, Google, edizione online, highspeed.ch, edizione online, Le Journal du Jura, edizione online, Le Nouvelliste, Le Quotidien Jurassien, edizione online, nachrichten.ch, edizione online, News, edizione online, Punkt CH, Online-Ausgabe, Radio Central, Radio DRS, Radio Fréquence Jura, Radio Lac, Radio RSR, restaurant.ch, edizione online, Rheintalische Volkszeitung, edizione online, romandie news, edizione online, RT Neuchâtel, edizione online, search.ch, edizione online, SF, Sonntags Zeitung, Swisscom, edizione online, swissinfo, edizione online, Tages-Anzeiger, edizione online, Tribune de Genève, TSI, TSR, Werdenberger & Obertoggenburger, edizione online, zisch, edizione online: 01.07.2008; 20 minutes, 24 Heures, Le Courrier, Le Matin, Le Matin Bleu, Le Temps, L’illustré, Radio Fréquence Jura, Radio Jura Bernois, Radio Lac, Radio RTN, Tribune de Genève: 02.07.2008; Gastro Journal, Punkt CH: 03.07.2008; Hotel Revue, Le Matin: 10.07.2008; Genève Home Informations, Le Courrier: 17.07.2008; expresso: 22.07.2008; Anzeiger von Wallisellen: 31.07.2008).

Entra in vigore la protezione dal fumo passivo

Dopo il netto appoggio a fine febbraio da parte dell'elettorato di Ginevra, con oltre l'80 per cento dei voti, dell'iniziativa «Fumée passive et santé», il 1° luglio entra definitivamente in vigore la corrispondente norma transitoria. Il tutto nonostante i numerosi ricorsi pendenti presso il Tribunale federale e malgrado l'associazione «Dissidents de Genève» abbia presentato al Consiglio di Stato una petizione con oltre 3'500 firme, in cui si chiede che si continui a poter fumare in fumoir separati. In futuro il fumo sarà dunque vietato nei locali pubblici. Sono esclusi dal divieto le camere di hotel, le camere singole negli ospedali e le celle delle carceri nonché i locali di negozi che vendono unicamente tabacchi. La norma transitoria rimarrà in vigore finché il Gran Consiglio non avrà varato una legge attuativa in linea con l'iniziativa presentata. (Le Matin: 17.06.2008; AP: 18.06.2008; 20 Minutes, Le Courrier: 19.06.2008; FAO: 20.06.2008; Léman bleu: 24.06.2008; Le Matin: 25.06.2008; Entreprise: 27.06.2008;  sda/ats, TSR, Tribune de Genève, Online-Ausgabe: 29.06.2008; Le Courrier, Le Matin, Le Temps, Online-Ausgabe: 30.06.2008). 

Ginevra: Governo approva fondi per la prevenzione del tabagismo

Il Consiglio di Stato del cantone di Ginevra ha approvato un progetto di legge che prevede un contributo di 950'000 franchi per la prevenzione del tabagismo. L’Associazione ginevrina per la prevenzione del tabagismo CIPRET Genève otterrà questa cifra negli anni 2009 a 2012. (20 Minutes: 08.05.2008).

Ginevra: Ricorsi contro la protezione dal fumo passivo

Dopo che il Governo del cantone di Ginevra nel mese di marzo scorso ha varato il regolamento d’esecuzione della Legge per la protezione dal tabagismo passivo in aprile sono stati presentati tre ricorsi presso il Tribunale federale. Un gruppo di cittadini dal nome «Dissidenti di Ginevra» tramite una petizione chiede che nell’ambito della protezione dal fumo passivo vengano concesse più eccezioni. Entro dieci giorni sono state raccolte 400 firme. Dall’altra parte i promotori dell’iniziativa per la protezione dal fumo passivo, Jean Barth e Christian Grobet, hanno presentato due ricorsi. Il primo contesta che il regolamento d’esecuzione non entra in vigore immediatamente ma soltanto il 1° luglio 2008. Il secondo critica che nel regolamento d’esecuzione si concedono troppe eccezioni e che i «locali di natura privata» andrebbero definiti in modo più severo, dato che, ad esempio, sarebbe ancora permesso fumare nelle mense oppure nei locali delle associazioni sportive. A causa dei ricorsi l’entrata in vigore della protezione dal fumo passivo potrebbe essere ulteriormente ritardata. (20 Minutes, Le Courrier, Le Matin Bleu, Tribune de Genève: 10.04.2008; Tribune de Genève: 11.04.2008; AP, 20 Minutes, edizione online, Google, edizione online: 14.04.2008; Teletext TSI/TSR: 15.04.2008; L’Hebdo: 17.04.2008; Radio RSR, edizione online: 18.04.2008; Tribune de Genève: 25.04.2008; Le Courrier, edizione online: 28.04.2008). 

Ginevra: Votanti approvano nettamente l’iniziativa «Fumée passive et santé»

Il 24 febbraio 2008 gli aventi diritto al voto del cantone di Ginevra hanno approvato con la schiacciante maggioranza del 79,2 per cento l’iniziativa «Fumée passive et santé» («Fumo passivo e salute»). La partecipazione al voto ha raggiunto il 61,6 per cento. Con ciò, Ginevra è il sesto «cantone non fumatore» della Svizzera. L'iniziativa chiede un’ampia protezione dal fumo passivo nei bar, nei ristoranti, nelle strutture di formazione e del tempo libero, negli edifici dell’amministrazione pubblica, negli ospedali e nei mezzi di trasporto pubblici. Non è permesso l’allestimento di stanze separate riservate ai fumatori. Il fumo, invece, è permesso nelle prigioni che sono considerati luoghi pubblici. Il Gran Consiglio ora deve elaborare una legge di applicazione affinché il divieto di fumo possa entrare in vigore. Già prima dell’estate 2008 potrebbe essere messa in atto un regolamento transitorio. (sda/ats, Cash, edizione online, Die Südostschweiz, edizione online, edicom.ch, edizione online, hebdo.ch, edizione online, heute, edizione online, Le Quottidien Jurassien, edizione online, news, edizione online, Radio 24, Radio Basilisk, Radio Central, Radio DRS/RSR, Radio Fréquence Jura, Radio RSI, search.ch, edizione online, SF, Sonntag, edizione online, SonntagsZeitung, edizione online, TSI, TSR, Volksblatt, edizione online, Werdenberger & Obertoggenburger, edizione online: 24.02.2008; 20 Minuten, 20 Minutes, 24 Heures, Aargauer Zeitung, Basler Zeitung, Berner Zeitung, Der Bund, Google, edizione online, La Côte, edizione online, L’Agefi, Le Matin, Le Matin Bleu, Le Temps, Neue Luzerner Zeitung, News, NZZ, Punkt.ch, Radio Energy, Radio RSR, Schaffhauser Nachrichten, edizione online, St.Galler Tagblatt, Swissinfo, edizione online, Tages-Anzeiger, Teletext SF/TSI/TSR, Toponline, edizione online, Tribune de Genève, TSR: 25.02.2008; Der Bund, La Liberté: 26.02.2008; GastroJournal: 28.02.2008).

Ginevra: Iniziativa popolare «Fumo passivo e salute» davanti al popolo

Nel cantone di Ginevra l’iniziativa popolare «Fumo passivo e salute» viene portata davanti al popolo senza controproposta. Il parlamento cantonale con 50 voti contro 20 si è detto favorevole ad un appoggio sostanziale dell’iniziativa. Nella commissione, in precedenza, una maggioranza si era dichiarata in favore di un rifiuto del progetto e dell’elaborazione di una controproposta. Nonostante siano state raccolte 20'000 firme a favore dell’iniziativa, il Consiglio di Stato ginevrino era dell’opinione che la proposta fosse troppo severa e voleva elaborare una controproposta. La questione infine è stata decisa del Tribunale federale. Ora, l’ultima parola spetterà al popolo. Lo scrutinio avrà luogo presumibilmente nel mese di marzo 2008, dopodiché si dovrà varare una legge d’esecuzione. (TSR: 20.09.07; Bluewin, edizione online, edicom.ch, edizione online, Le Courrier, Teletext TSR, Tribune de Genève, TSR: 21.09.07).

Ginevra: Votazione del 24 febbraio 2008

Il 24 febbraio 2008 gli aventi diritto al voto del canton Ginevra decideranno su di un’iniziativa che chiede non solo l’introduzione di un divieto di fumo nei bar, nei ristoranti, negli impianti di formazione e del tempo libero, negli edifici dell’amministrazione pubblica, negli ospedali e nei mezzi di trasporto pubblici, ma anche nelle stanze chiuse riservate ai fumatori, i cosiddetti fumoirs. Sarebbe permesso fumare soltanto nelle prigioni e nelle case di cura che si potrebbero considerare spazi privati. Inoltre, si potrebbe fumare anche nelle tabaccherie. Soltanto i Liberali respingono l’iniziativa argomentando con la libertà. Se i votanti seguono i consigli degli altri partiti, l’iniziativa ha buone possibilità di essere approvata. Il Gran Consiglio dovrà in ogni modo ancora elaborare una Legge di applicazione, dopodiché il divieto potrà entrare in vigore. Nonostante questa legge dovrà sottostare al referendum, un regolamento transitorio potrebbe essere applicato entro l’estate prossima. (Tribune de Genève: 21.1.2008; Gauchebdo: 25.1.2008; Tribune de Genève: 26.1.2008; Le courrier: 27.1.2008; sda/ats, 20 min.ch/ro 20minutes francese: 28.1.2008; Le matin bleu, Tribune de Genève: 29.1.2008; Le Temps, lacote.ch; ghi.ch, 24heures: 30.1.2008; stdg.ch Weblogs, Genève Home Informations: 31.1.2008). 

Ginevra: Votazione popolare sull’iniziativa in favore di un divieto di fumo

La popolazione del cantone di Ginevra avrà occasione di votare sull’iniziativa cantonale che chiede un divieto di fumo totale in tutti i locali pubblici. Il Tribunale federale ha respinto all’unanimità un ricorso contro la validità dell’iniziativa popolare. Con ciò dà ragione al Gran consiglio ginevrino che nel mese di giugno 2006 aveva dichiarata valida l’iniziativa con una modifica redazionale. I giudici non hanno dato risposta alla questione se il fumo fa parte del diritto fondamentale di libertà individuale. I presupposti, comunque, verrebbero soddisfatti in ogni caso, soprattutto perché sussisterebbe un interesse pubblico.  Diversi giudici hanno dichiarato che dalla libertà individuale non risulterebbe un diritto di fumare dove e quando si vuole. Non esisterebbero comunque dei limiti per determinare in modo astratto dove è permesso fumare. Il Consiglio di Stato del cantone di Ginevra vuole presentare ai votanti una proposta meno severa. (20 Minutes, AP, sda/ats, bluewin, edizione online, CASH, edizione online, espace.ch, edizione online, heute, edizione online, Radio Suisse Romande, search.ch, edizione online, Südostschweiz, edizione online, Tages-Anzeiger, edizione online, tdg.ch, edizione online, Thurgauer Zeitung, TSI 1, TSR 1, Volksblatt, edizione online, Z!isch, edizione online: 28.03.07; 20 Minutes, AZ, edizione online, Corriere del Ticino, Der Bund, Die Südostschweiz, espace.ch, edizione online, Google-News Schweiz, edizione online, Le Matin, Le Matin Bleu, Le Temps, Nachrichten.ch, edizione online, Neue Zürcher Zeitung, news.ch, edizione online, St. Galler Tagblatt, edizione online, Teletext, Tribune de Genève, Zürcher Oberland Online, edizione online, Zürcher Unterländer, Zürichsee-Zeitung: 29.03.07)

Ginevra: Votazione popolare sull’iniziativa per divieto di fumo

Sarà il popolo a decidere sulla severa iniziativa popolare per un divieto di fumo nel cantone di Ginevra. Il Tribunale federale ha respinto un ricorso di due parlamentari ginevrini ed ha convalidato l’iniziativa. La decisione dei Giudici a favore dell’iniziativa dal titolo «Fumo passivo e salute» è stata presa all’unanimità con sette voti contro zero. «Non esiste un diritto che permette di fumare in ogni momento e in ogni luogo», ha scritto il Tribunale nella motivazione della sua sentenza. Dunque, sarebbe lecito limitare il diritto alla libertà personale tramite un divieto di fumo. Però il Tribunale federale ha lasciato aperto il quesito sui limiti del divieto di fumo. Questo compito spetterebbe alle autorità ginevrine. Anche il fatto che il Parlamento cantonale ginevrino ha leggermente modificato il testo dell’iniziativa secondo i Giudici losannesi sarebbe lecito. Hanno comunque dichiarato che anche il testo originario sarebbe stato valido. I consiglieri cantonali ginevrini Ivan Slatkine e Pascal Petroz avevano fatto ricorso perché ritenevano illegale l’iniziativa. Con la decisione del Tribunale federale ora la via è libera per la votazione popolare sull’iniziativa che chiede un divieto di fumo assoluto in tutti i locali pubblici. Il Consiglio dello Stato ginevrino intende presentare alla popolazione una controproposta meno severa. (AP, 28.03.07)

Risposta del Gran Consiglio ginevrino al ricorso

Iniziativa popolare „Fumo passivo e salute“: La risposta del Gran Consiglio ginevrino al ricorso contro la validità dell’iniziativa popolare presso il Tribunale federale, presentato da Ivan Slatkine (Partito Liberale Svizzero) e da Pascal Pétroz (PDC), può essere scaricata qui in versione pdf:

www.prevention.ch/

Ginevra: Iniziativa per divieto di fumo contestata

Nel cantone di Ginevra, la votazione sull’iniziativa che chiede l’indtroduzione di divieti di fumo si ritarda. L’avvocato ginevrino Charles Poncet ha confermato che parecchie persone contenstano presso il Tribunale federale la decisione del Parlamento cantonale che aveva convalidato l’iniziativa. L’iniziativa dal titolo „Fumo passivo e salute“, che chiede un divieto di fumo negli spazi pubblici, violerebbero la libertà individuale dei cittadini ed il principio di proporzionalità. (20 Minuten, edizione online, 24 Heures, Aargauer Zeigung, edizione online, Bluewin, edizione online, Cash, edizione online, Die Südostschweiz, edizione online, edicom.ch, edizione online, espace.ch, edizione online, Le Matin, edizione online, Le Temps, edizione online, L’Express, edizione online, nachrichten.ch, edizione online, news.ch, edizione online, Radio DRS, Radio RSR, Tages Anzeiger, edizione online, Tribune de Genève, TSR: 09.09.06; swissinfo, edizione online, T-Online, edizione online: 10.09.06; L’AGEFI, Le Temps, Tages Anzeiger: 11.09.06; Migros-Magazin: 18.09.06).

Ginevra: Iniziativa per divieto di fumo convalidata

Gli aventi diritto al voto del cantone di Ginevra potranno decidere con una votazione se il fumo verrà proibito nei locali pubblici. L’iniziativa che chiede il divieto è stata convalidata dal Gran consiglio. La costituzionalità della richiesta è stata molto contestata. Andreas Auer, esperto di diritto costituzionale ginevrino, aveva studiato la questione su incarico dell’industria del tabacco ed aveva consigliato al Gran consiglio di non convalidare l’inziativa. La votazione sull’iniziativa „Fumo passivo e salute“ e su di una controproposta del Governo avrà luogo al più presto nel mese di dicembre. La controproposta prevede delle eccezioni al divieto di fumo. (20 Minuten, edizione online, Aargauer Zeitung, edizione online, search.ch, edizione online, SF DRS, edizione online, tsr.ch, edizione online: 23.06.06; Le Courrier, edizione online: 24.06.06).

Governo ginevrino presenta controproposta all’iniziativa popolare

Il Governo del cantone di Ginevra è dell’opinione che l’iniziativa popolare „Fumée passive et santé“, che chiede un divieto di fumo in tutti i locali chiusi e accessibili al pubblico, è formulata in maniera troppo restrittiva. Dunque propone al Gran consiglio l’elaborazione di un controprogetto. Di principio, il governo è favorevole al contenuto dell’iniziativa. Però, non è convinto della definizione di „locale pubblico“ e vorrebbe permettere alcune eccezioni. Come argomento viene citato l’esempio dei detenuti che si trovano in un „locale pubblico“ contro la loro volontà. Il dibattito nel parlamento cantonale sull’elaborazione di una controproposta avrà luogo nel mese di febbraio. Se il parlamento dovesse approvare questa opzione, gli esperti prevedono che vi sarà una votazione popolare al più presto nell’estate del 2008. (Le Temps: 12.01.06; Le Matin: 13.01.06; 24 Heures: 26.01.06; Tribune de Genève: 27.01.06).

Ginevra: Iniziativa per il divieto di fumo anticostituzionale?

L’inizativa popolare presentata nel mese di giugno, che chiede un ampio divieto di fumo nei locali pubblici del cantone di Ginevra, sarebbe in contraddizione con la Costituzione federale. Ciò è quanto ha stabilito il professore in diritto ginevrino Andreas Auer in una perizia legale realizzata su incarico di JT Tobacco. Secondo quanto dice Auer, l’iniziativa interferisce eccessivamente nelle libertà individuali e contrasta con il principio di base della proporzionalità. André Hurst, Rettore dell’Università di Ginevra, risponde ad Auer in una lettera aperta, rimproverandogli di aver infranto la direttiva dell’università di non accettare soldi da parte dell’industria delle sigarette. Inoltre ribatte l’argomentazione di Auer: Quest’ultimo deduce l’anticostituzionalità dell’iniziativa dal fatto che la nocività del tabagismo passivo non sarebbe dimostrato con certezza. Secondo Hurst si tratterebbe di una “posizione elegante“, perché è quasi sempre lecito dubitare. Però, le nozioni scientifiche odierne non lascerebbero più spazio al dubbio: Il tabagismo passivo nuoce alla salute. (20 Minuten, Online-Ausgabe, Le Courrier, Online-Ausgabe, Le Temps, search.ch, Online-Ausgabe, Tribune de Genève: 02 11.05; 24 Heures, Basler Zeitung, Online-Ausgabe, Blick, Corriere del Ticino, Der Bund, L’Agefi, Le Matin Bleu, TagesAnzeiger, Online-Ausgabe, Teletext TSI, Thurgauer Zeitung: 03.11.05; La Côte, Le Matin Bleu, Le Temps, Neue Luzerner Zeitung, Tribune de Genève: 04.11.05; Basler Zeitung, La Regione Ticino, Tessiner Zeitung: 05.11.05; Il Mattino della Domenica, Le Matin Dimanche: 06.11.05; Aargauer Zeitung, Der Landbote: 07.11.05; GHI: 10.11.05).

Città di Ginevra: locali pubblici senza fumo

A partire dall’ultima settimana di agosto, in tutti i locali pubblici della città di Ginevra è vietato fumare. Ginevra, nella regione, ha assunto un ruolo di precursice per quanto riguarda la lotta al fumo passivo. Gli ospedali e l’università già oggi sono stati dichiarati zone senza fumo. La pubblicità alle sigarette è proibita in tutto il cantone (swissinfo, Online-Ausgabe, tsr.ch, Online-Ausgabe: 29.08.05).

Ginevra – presentata iniziativa

Due mesi sono bastati ad un comitato, in collaborazione con le organizzazioni cantonali di prevenzione del tabagismo OxyGenève e Cipret Genève, per raccogliere oltre 20'000 firme e presentare un’iniziativa contro il fumo nei locali pubblici chiusi. Gli inizianti intendono proteggere la popolazione dal fumo passivo. A questo scopo il fumo andrebbe vietato anche nei ristoranti. Inoltre viene chiesta l’abolizione del diritto, concesso dallla Legge sulla ristorazione, di allestire spazi per i fumatori nei ristoranti. Il comitato spera che nell’anno 2006 possa avere luogo la rispettiva votazione. Con ciò i ginevrini sarebbero i primi in Svizzera – e nel mondo – a potersi esprimere in merito (sda/ats, 24 Heures, Online-Ausgabe, romandie.com, Online-Ausgabe, search.ch, Online-Ausgabe, tsr.ch, Online-Ausgabe: 06.07.05; 20 Minuten, Basler Zeitung, Online-Ausgabe, Bote der Urschweiz, Corriere del Ticino, edicom.ch, Online-Ausgabe, Le Courrier, L’Express, Online-Ausgabe, La Liberté, Online-Ausgabe, Le Matin, Le Nouvelliste, Le Quotidien Jurassien, Le Temps, Online-Ausgabe, Neue Luzerner Zeitung, NZZ, swissinfor, Online-Ausgabe, Tages-Anzeiger, Teletext SF1, TSR, TSI, tiscali.ch, Online-Ausgabe, Tribune de Genève: 07.07.05; Gastro Journal: 14.07.05; Le Matin: 17.07.05).

Divieto di fumo in tre stazioni sotterranee

La Direzione delle FFS intende introdurre a titolo di prova il divieto di fumo nelle due stazioni sotterranee degli aeroporti di Zurigo e Ginevra, e nel tratto sotterraneo della stazione principale di Zurigo. La misura sarà introdotta ancora nel corso di quest’anno. Il divieto di fumo sui treni non è invece ancora all’ordine del giorno (ats, NZZ: 08.5.04; Le Matin Dimanche: 09.5.04; 20minuten, Aargauer Zeitung, BaZ, ZürichseeZeitung: 10.5.04)

In 360 firmano una petizione contro il fumo passivo sulla linea regionale Nyon-Saint-Cergue-Morez

Sul treno regionale Nyon-Saint-Cergue-Morez, il fumo invade le zone non fumatori a causa di una pessima suddivisione degli scompartimenti. Il direttore della società di trasporto afferma però di non poter risolvere questo problema e che una linea senza fumo è irrealizzabile per motivi finanziari (24heures/ Tribune de Genève 28.1.03).

Programma informatico di autoaiuto

L’istituto di medicina sociale e preventiva di Ginevra ha sviluppato un programma informatico con consigli individuali per smettere di fumare e ha elaborato materiale informativo dedicato in particolare alle donne. Questa documentazione è parte della campagna stop-tabac.ch (Générations 5.2.03).


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