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La Commissione della sanità pubblica e degli affari sociali del Gran consiglio del cantone di Argovia ha approvato la revisione totale della Legge cantonale sulla salute. La legge prevede la possibilità di autorizzare dei locali per fumatori. (az-online, Radio Argovia: 12.12.2008).
Nuove Legge sulla salute adattata
Il Consiglio di Stato del cantone di Argovia ha varato per la seconda lettura nel Gran consiglio il messaggio in merito alla nuova legge cantonale sulla salute. Per quanto riguarda la protezione dal tabagismo passivo, il Consiglio di Stato propone un adattamento alla nuova Legge federale. La Commissione della salute e degli affari sociali del parlamento cantonale tratterà questa proposta presumibilmente ai primi di dicembre 2008. La seconda lettura nel Gran consiglio come anche la votazione finale sono previste per il mese di gennaio 2009. La nuova legge cantonale sulla salute dovrebbe entrare in vigore il 1° gennaio 2010. (Sonntag, edizione online, Aargauer Zeitung, edizione online, Radio DRS: 21.11.2008).
Argovia introduce protezione dal fumo passivo
Il Gran consiglio del canton Argovia, nell’ambito della revisione della Legge sulla salute, ha deciso in prima lettura con 84 voti contro 88 l’introduzione della protezione dal fumo passivo nei locali accessibili al pubblico. Sarà permesso fumare soltanto nelle stanze separate, i cosiddetti fumoirs. I ristoranti che non hanno la possibilità di separare i locali a disposizione possono dichiararsi ritrovi per fumatori o per non fumatori. La legge inoltre prevede un divieto di vendita dei prodotti del tabacco ai minori di 16 anni. Il divieto della pubblicità per il tabacco su grande superficie in prima lettura è stato respinto con 69 voti contro 58. (sda/ats, Cash, edizione online, Der Bund, edizione online, Die Südostschweiz, edizione online, NZZ, edizione online, Radio 24, Radio 32, Radio Argovia, Radio DRS, Sonntag, edizione online, Swisscom, edizione online, Tele M, Volksblatt, edizione online, wiggertal.ch, edizione online: 16.9.2008; 20 Minuten, 20 Minutes, 24 Heures, Aargauer Zeitung, Blick, Le Matin, News, Oltner Tagblatt, persoenlich.com, edizione online, Radio DRS, Solothurner Zeitung, Tages-Anzeiger, Werbewoche: 17.9.2008; Neue Fricktaler Zeitung: 18.9.2008; Radio Argovia, Radio DRS, Sonntag, edizione online: 23.9.20008; Basler Zeitung: 24.9.2008).
Argovia: Commissione del Gran consiglio per ampia protezione dal fumo passivo
La Commissione della sanità e della sicurezza sociale (CSS) del Gran consiglio argoviese ha approvato la revisione totale della Legge cantonale sulla salute. Il Consiglio di Stato, in merito, ha proposto due varianti, che prevedono entrambe in divieto di fumo generale nei locali accessibili al pubblico come anche in tutti i settori della gastronomia. Nelle stanze separate, sufficientemente ventilate e appositamente contrassegnate è ancora permesso fumare. La seconda variante, inoltre, prevede un’ulteriore eccezione per il settore gastronomico: Previa autorizzazione, è possibile gestire dei locali per fumatori, se una divisione dei locali per fumatori e per non fumatori non è possibile o ragionevolmente esigibili. Entrambe le proposte contengono anche un divieto di vendita dei prodotti del tabacco ai bambini e adolescenti minori di 16 anni nonché delle limitazione della pubblicità per il tabacco. La CSS ha approvato il progetto di Legge e, per quanto riguarda la protezione dal tabagismo passivo, si è espressa a favore di norme severe. (Klein Report, edizione online, Radio 32, Radio Argovia, Radio DRS, Tele M, wiggertal.ch, edizione online: 07.07.2008; 20 Minuten, Aargauer Zeitung, Basler Zeitung, Kanton Aargau, edizione online, News, Oltner Tagblatt, persoenlich.com, Sonntag, edizione online: 08.07.2008; Basler Zeitung: 22.07.2008; Der Landanzeiger: 24.07.2008).
Argovia: Nessuna “Iniziativa dei fumatori”
Nel canton Argovia viene ritirata un’iniziativa contro i divieti di fumo. La Legge federale rappresenterebbe un „compromesso accettabile“ ed impedirebbe „regolamenti estremi“ a livello cantonale, come ha comunicato il comitato d’iniziativa intorno a Pierre Singer. Un’iniziativa popolare a livello federale non avrebbe alcuna possibilità di riuscire senza l’appoggio delle federazioni del settore, come ha affermato il comitato. Per questo motivo l’iniziativa depositata presso la Cancelleria federale in vista di un esame preliminare sarebbe stata ritirata. Il comitato respinge con decisione un referendum contro la Legge federale sul fumo passivo, dato che in questo caso ogni cantone cercherebbe una propria soluzione. Al contrario di Pierre Singer, la Lega polmonare svizzera è contraria alla proposta del Consiglio nazionale. Se il Consiglio degli Stati non corregge la proposta, sarebbe probabile il lancio di un’iniziativa popolare, ha detto Simon Küffer della Lega polmonare svizzera nel quotidiano NZZ del 29.1.2008. (sda, swisscontentcorp., punkt.ch, heute, baz.ch, Blick online, T-online: 28.01.08; Neue Zürcher Zeitung, sonntagonline.ch, Aargauer Zeitung: 29.01.08).
Argovia: Legge sulla salute revisionata in consultazione
Il Consiglio di Stato del canton Argovia all’inizio di settembre ha mandato in consultazione il progetto di modifica della Legge sulla salute. Il progetto prevede un divieto della pubblicità e la sponsorizzazione dei prodotti del tabacco sul suolo pubblico e sul suolo privato visibile da quello pubblico. È previsto, inoltre, un divieto di vendita ai minori di 16 anni. Per quanto riguarda la protezione dal fumo passivo nei locali accessibili al pubblico come ad esempio negli ospedali, nelle case di cura, nelle scuole, negli edifici dell’amministrazione pubblica, nei musei, nei teatri, nei cinema e nei ristoranti – qui sono permessi i fumoirs – il governo presenta due varianti. Va chiarita la questione se le piccole imprese del settore gastronomico con soltanto una stanza debbano ottenere la possibilità di diventare «Locali per fumatori» appositamente denominati. La consultazione dura fino al 14 dicembre 2007. (heute, Radio Argovia, Radio DRS: 14.09.07; Aargauer Zeitung, Oltner Tagblatt: 15.09.07; Der Freischütz: 18.09.07; Wynentaler Blatt: 25.09.07; Neue Oberaargauer Zeitung).
Argovia: Riuscita iniziativa contro protezione dal fumo passivo
L’iniziativa «contro i divieti di fumo nei locali privati» nel canton Argovia è riuscita. Entro un mese hanno sottoscritto l’iniziativa più dei 3000 aventi diritto al voto necessari per la riuscita. L’iniziativa, tramite un articolo aggiuntivo nella costituzione cantonale, cerca di impedire che nei locali in possesso dei privati il fumo venga vietato in modo coattivo. (Radio DRS: 02.08.07; heute, Radio DRS, wiggertal.ch, edizione online: 03.08.07; Aargauer Zeitung, Die Botschaft, Klein Report, Internet-Newsletter: 04.08.07; GastroJournal: 09.08.07; Schweizerische Gewerbezeitung: 24.08.07).
Argovia: Iniziativa contro la protezione dal fumo passivo
Pierre Singer di Wettingen ha lanciato un’iniziativa popolare cantonale «contro i divieti di fumo nei locali privati». L’obiettivo dell’iniziativa è di iscrivere nella Costituzione cantonale che nei locali di proprietà privata il fumo non può essere vietato. La richiesta è stata pubblicata nel Bollettino ufficiale del 9 luglio 2007. Gli inizianti hanno tempo un anno per raccogliere le 3'000 firme necessarie. L’iniziativa è stata lanciata sullo sfondo del dibattito sui divieti di fumo nei ristoranti che si terrà nel Gran consiglio argoviese presumibilmente nell’autunno prossimo. (Aargauer Zeitung, google.ch, edizione online, Radio Sunshine: 06.07.07; Basler Zeitung, edizione online, Der Bund, NZZ, St.Galler Tagblatt, wiggertal.ch, edizione online, Tages-Anzeiger, edizione online: 07.07.07; Radio DRS: 09.07.07; Reussbote: 10.07.07; Gastro Journal: 12.07.07; Die Südostschweiz, edizione online, wiggertal.ch, edizione online: 27.07.07; Aargauer Zeitung: 28.07.07).
La Lega polmonare Argovia annuncia un’iniziativa popolare
In vista dell’avvio della procedura di consultazione per la revisione della Legge sulla Salute nel Cantone Argovia, la Lega polmonare Argovia ha emanato una dichiarazione d'intenti: qualora l’imminente revisione della Legge sulla Salute non offra sufficiente protezione dal fumo passivo, la Lega polmonare intende lanciare un’iniziativa popolare per imporre il divieto della vendita di tabacchi ai minori di 16 anni, il divieto di fumo sul suolo pubblico, alle proiezioni cinematografiche, alle manifestazioni culturali e sportive e nei locali pubblici chiusi, inclusi i ristoranti (Radio Argovia, Radio DRS: 29.06.07; Aargauer Zeitung: 30.06.07).
Argovia: Postulato Studer trasmesso
La mozione di Lilian Studer (PPE), che chiede la realizzazione di basi legali per vietare il fumo nelle aree accessibili al pubblico all’interno degli edifici e degli impianti pubblici come anche nei ristoranti e negli alberghi, a fine discussione nel Gran consiglio argoviese è stata trasformata in un postulato. La mozione è stata molto contestata. Il postulato, che ha soltanto carattere di raccomandazione e che intende presentare delle proposte alle aziende, è stato approvato con una maggioranza di 75 a 50 voti. In precedenza Ernst Hasler, Direttore della sanità pubblica, ha assicurato che la protezione dei non fumatori verrà presa in considerazione in occasione della revisione corrente della Legge sulla sanità pubblica. (20 Minuten, Aargauer Zeitung, Le Temps, Neue Luzerner Zeitung, Oltner Tagblatt, TagesAnzeiger, Teletext SF DRS, TSI: 09.11.05; Berner Rundschau, Neue Fricktaler Zeitung, Neue Luzerner Zeitung, p.s.: 10.11.05; NZZ: 11.11.05). Nessun divieto generale di fumo nei ristoranti argoviesi
In una mozione la Gran consigliera PPE Lilian Studer chiedeva di fissare nella legge la protezione dal fumo passivo nei locali pubblici e nei ristoranti. Ora, il Governo argoviese in linea di massima si dichiara favorevole alla protezione dal fumo passivo. Però è dell’opinione che la mozione Studer vada troppo lontano. Secondo il Governo argoviese il fumo va vietato nei locali pubblici. Per il settore della ristorazione, invece, andrebbe trovata una via di mezzo. Specialmente per i ristoranti con un unico locale un divieto di fumo sarebbe una regolazione troppo radicale. L’inizativa parlamentare verrà trattata presumibilmente durante la sessione del Gran consiglio argoviese dell’8 novembre prossimo (Neue Luzerner Zeitung: 29.10.05).Consiglio di Stato argoviese favorevole alla protezione dal fumo passivo
Il Consiglio di Stato argoviese condivide il parere della Gran Consigliera Lilian Studer che ha presentato una mozione in merito: Nell’ambito della revisione della Legge cantonale sulla sanità vanno create le condizioni legali per proteggere la popolazione dal tabagismo passivo. Il Governo propone un divieto di fumo generale nei locali pubblici. Per i locali di ristorazione, invece, andrebbero cercate soluzioni differenziate e adattate alle condizioni aziendali, da elaborare in collaborazione con la categoria in questione (Aargauer Rundschau: 18.08.05).Argovia – governo favorevole alla protezione per legge dei non fumatori
In una presa di posizione su di un’iniziativa del Gran Consiglio, il governo argoviese si dichiara favorevole ad una maggiore protezione dal fumo passivo e a disposizioni di legge in merito a livello cantonale. Inoltre, il governo dichiara di voler stabilire disposizioni al fine di rendere possibile i divieti di fumo nei locali accessibili al pubblico all’interno degli edifici pubblici. Comunque, per la gastronomia andrebbero trovate soluzioni a parte, dato che – sempre secondo il governo - un divieto di fumo generale nei ristoranti e negli alberghi andrebbe troppo lontano (sda/ats: 08.07.05; 24 Heures, Aargauer Zeitung, Oltner Tagblatt, St. Galler Tagblatt, Online-Ausgabe, Tages-Anzeiger, Teletext TSI: 09.07.05; Werbewoche, Online-Ausgabe: 11.07.05).Promozione della salute
Il Canton Argovia tenta una nuova via nella medicina preventiva e nella promozione della salute, lanciando un concorso, il cui scopo è quello di sostenere e rendere note tutte le proposte valide per migliorare la salute. Uno studio conferma che anche gli argoviesi fanno troppo poco moto, fumano e bevono eccessivamente. Il Cantone mira a sensibilizzare la popolazione su questo punto, ma soprattutto a ridurre i danni causati da alcol, stupefacenti e tabacco (Aargauer Zeitung, 19.11.02).Corsi per smettere di fumare a tutto vantaggio di posti di lavoro senza fumo
Il fumo sul posto di lavoro è un argomento delicato in molte ditte, ma il problema può essere risolto anche in modo innovativo, come è successo a Holderbank/AG. Invece di limitarsi a emanare un divieto, la direzione ha pubblicizzato all’interno della ditta un corso per smettere di fumare proposto dalla Lega polmonare Argovia. La metà dei partecipanti è riuscita a smettere e i riscontri sono stati molto positivi (Aargauer Zeitung, 16.10.02).Fumare a scuola costa
I regolamenti scolastici prevedono il divieto di fumare su tutta l’area scolastica. Ciò nonostante molti giovani delle superiori fumano sul piazzale durante la ricreazione. Il corpo insegnante di Döttingen/AG ha organizzato in occasione di una giornata contro il fumo una campagna informativa per rendere attenti i ragazzi ai rischi che corrono fumando. Un’altra misura adottata è l’introduzione di multe di venti franchi. Il ricavato va a favore della Lega cancro svizzera (Aargauer Zeitung, 27.9.02).Campagna contro il fumo
L’ospedale di Menziken ha organizzato un’esposizione informativa sul significato del fumo (Wynentaler Blatt, 22.01.2002).indietro


