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Il periodo transitorio di due anni è trascorso, dal 1.1.2009 in tutte le imprese del settore gastronomico nel cantone di Soletta vale un divieto di fumo – tranne che nelle stanze separate sufficientemente ventilate. (Zofinger Tagblatt: 9.12.2008, Neue Oltner Zeitung: 10.12.2008, az online, Solothurner Zeitung, Sonntag CH: 19.12.2008, AZ-Freiamt: 23.12.2008, az-online, Solothurner Zeitung, Sonntag CH: 24.12.2008, Luzerner Nachrichten: 27.12.2008, Oltner Tagblatt: 29.12.2008, Zofinger Tagblatt: 30.12.2008, DRS 1, Solothurner Zeitung: 31.12.2008).
Soletta: Votanti approvano una Legge della salute moderna
Il Consiglio di Stato del cantone di Soletta il 4 dicembre 2006 ha deciso l’entrata in vigore già a partire dall’inizio del 2007 del divieto di fumo nei locali pubblici e del divieto di vendita dei prodotti del tabacco ai minori di 16 anni. Il diveto di pubblicità del tabacco entra in vigore il 1o luglio 2007. Gli aventi diritto al voto il 26 novembre 2006 hanno approvato una variante più severa che comprende nel divieto di fumo anche il settore della ristorazione e i centri culturali. Il periodo transitorio per l’esecuzione è stato fissato a due anni. La Legge cantonale sulla salute, inoltre, prevede un divieto di vendita dei prodotti del tabacco alle persone che non hanno ancora compiuto i 16 anni nonché un divieto di pubblicità e sponsoring per il tabacco sul suolo pubblico. Questo divieto vale anche sul suolo privato, se la pubblicità è visibile dal suolo pubblico, come anche per le rappresentazioni cinematografiche e le manifestazioni culturali e sportive. (sda/ats, google.ch, Online-Ausgabe, Le Matin, Online-Ausgabe, Le Temps, Online-Ausgabe, nachrichten.ch, Online-Ausgabe, Tele Bärn, Tribune de Genève, Online-Ausgabe, Radio Argovia, Radio Capital FM, Radio DRS, Radio Sunshine, zio.ch, Online-Ausgabe, zisch.ch, Online-Ausgabe: 04.12.06; Aargauer Zeitung, Berner Zeitung, Bluewin, Online-Ausgabe, Cash, Online-Ausgabe, Die Südostschweiz, edicom.ch, Online-Ausgabe, L’Express, Online-Ausgabe, news.ch, Online-Ausgabe, Newsmail, Internet-Newsletter, NZZ, persoenlich.com, Internet-Newsletter, so.ch, Online-Ausgabe, Solothurner Tagblatt, Solothurner Zeitung, Tages Anzeiger, Teletext TSI: 05.12.06; Basellandschaftliche Zeitung, Basler Zeitung: 06.12.06; Wochenblatt für das Schwarzbubenland und das Laufental: 07.12.06 ; Oltner Tagblatt: 08.12.06).
Cantone di Soletta: Sì ad una Legge moderna sulla salute
Nel cantone di Soletta i locali pubblici diventano senza fumo. Gli aventi diritto al voto il 26 novembre 2006 hanno approvato una variante più severa che comprende nel divieto di fumo anche il settore della ristorazione e i centri culturali. Con ciò viene introdotto un divieto generale di fumo nei locali chiusi che sono accessibili al pubblico, compresi i locali dell’amministrazione pubblica, gli ospedali, gli istituti, gli impianti sportivi, gli asili e gli altri impianti di formazione come anche il settore gastronomico ed i centri culturali. Però, per tutti gli edifici vi è la possibilità di allestire dei locali separati e adeguatamente ventilati riservati ai fumatori. Il periodo transitorio per l’esecuzione è stato fissato a due anni. Inoltre, la Legge sulla salute prevede un divieto di vendita dei prodotti del tabacco alle persone che non hanno ancora compiuto i 16 anni nonché un divieto di pubblicità e sponsoring per il tabacco sul suolo pubblico. Questo divieto vale anche sul suolo privato, se la pubblicità è visibile dal suolo pubblico, come anche per le rappresentazioni cinematografiche e per le manifestazioni culturali e sportive. (St.Galler Tagblatt, Tages Anzeiger, Teletext SF1/SF2/TSI/TSR, Teletext Tele Züri, Thurgauer Zeitung, Tribune de Genève, wiggertal.ch, Online-Ausgabe: 27.11.06; 20 Minuten, Aargauer Zeitung, Basellandschaftliche Zeitung, Berner Zeitung, Bieler Tagblatt, Blick, expresso, Freiburger Nachrichtenk, Klein Report, Internet-Newsletter, Le Temps, Limmattaler Tagblatt, nachrichten.ch, Online-Ausgabe, newsmail, Internet-Newsletter, Oltner Tagblatt, persoenlich.com, Internet-Newsletter, Radio 24, Solothurner Zeitung, Tages Anzeiger, zisch.ch, Online-Ausgabe, Zofinger Tagblatt: 28.11.06; Aargauer Zeitung, NZZ, Radio 24, so.ch., Online-Ausgabe, Solothurner Tagblatt: 29.11.06; Gastro Journal: 30.11.06).Gran Consiglio approva la Legge di prevenzione del tabagismo
Il Consiglio cantonale solettese ha approvato un’ampia Legge di prevenzione del tabagismo. La Legge prevede un divieto di fumo nei locali pubblici e nei ristoranti, un divieto di pubblicità e un divieto di vendita dei prodotti del tabacco ai giovani. Con ciò, secondo la Lega polmonare, il cantone di Soletta introdurrà “la legge contro il tabagismo più severa di tutta la Svizzera”. Saranno gli aventi diritto al voto del cantone di Soletta ha decidere sull’introduzione della nuova Legge. Lo scrutinio avrà luogo il 26 novembre 2006. Per quanto riguarda il divieto di fumo nei locali pubblici, i votanti potranno scegliere fra due varianti (1: Divieto nella pubblica amministrazione, negli ospedali, nelle case di cura, nelle scuole e negli impianti sportivi; 2: in più, divieto nei centri culturali e nei ristoranti). (Grenchner Tagblatt, Radio DRS: 19.08.06; espace.ch, TeleBärn: 21.08.06; Basellandschaftliche Zeitung, so.ch, Online-Ausgabe: 22.08.06; Aargauer Zeitung, Solothurner Tagblatt, Solothurner Zeitung: 23.08.06; Radio DRS: 24.08.06; Berner Zeitung, Solothurner Tagblatt, Solothurner Zeitung: 25.08.; Basellandschaftliche Zeitung, Oltner Tagblatt: 26.08.06; SonntagsZeitung: 27.08.06; Oltner Tagblatt, Solothurner Zeitung: 28.08.06; sda/ats, Aargauer Zeitung, Basler Zeitung, Bluewin, Online-Ausgabe, persoenlich.com, Online-Ausgabe, Radio DRS 1, TeleBärn, volksblatt.li, Online-Ausgabe: 29.08.06; sda/ats, 20 Minuten, Aargauer Zeitung, Basellandschaftliche Zeitung, Basler Zeitung, Berner Zeitung, Bieler Tagblatt, Cash, Online-Ausgabe, espace.ch, Online-Ausgabe, heute, nachrichten.ch, Online-Ausgabe, Neue Luzerner Zeitung, news.ch, Online-Ausgabe, newsmail, Online-Ausgabe, persoenlich.com, Online-Ausgabe, Radio 24, Radio Argovia, Radio Central, Radio DRS, Radio RSI Rete 1, Radio Zürisee, Solothurner Zeitung, Tages Anzeiger, TeleBärn: 30.08.06; 20 Minuten, 24 Heures, Basler Zeitung, Berner Zeitung, Blick, Bote der Urschweiz, Corriere del Ticino, Der Bund, Die Südostschweiz, Le Matin, Le Matin Bleu, Le Temps, Neue Luzerner Zeitung, Neue Nidwaldner Zeitung, Neue Obwaldner Zeitung, Neue Schwyzer Zeitung, Neue Urner Zeitung, Neue Zuger Zeitung, Radio DRS, Solothurner Zeitung, St. Galler Tagblatt, Tages Anzeiger, Teletext TSI, TSR, Tribune de Genève, TSR: 31.08.06).
Soletta: Popolazione deciderà sui ristoranti senza fumo
Il Governo del cantone di Soletta intende vietare per legge il fumo nei locali accessibili al pubblico. Però, secondo una proposta insolita del Consiglio cantonale, sarà il popolo a decidere in una votazione di varianti. L’emendamento della Legge sulla salute prevede un divieto di fumo nei locali chiusi accessibili al pubblico, un divieto di pubblicità per il tabacco nonché un divieto di vendita delle sigarette ai minori di 16 anni. Inoltre, dovranno sparire i distributori automatici di sigarette, se si trovano al di fuori dei ristoranti e bar oppure nei ristoranti, nei quali l’acquisto non è controllabile tramite degli appositi gettoni da parte del personale. Succede molto raramente che il Consiglio cantonale sottoponga al voto un emendamento di legge senza esserne costretto. La costituzione comunque prevede questa possibilità. (Aargauer Zeitung: 26.06.06)
Soletta: Divieto di fumo sulla dirittura di arrivo
Il Governo del Cantone di Soletta ha preso atto dei risultati della consultazione sulla modifica della Legge cantonale sulla salute. In seguito, ha incaricato il Dipartimento della salute di elaborare un progetto di legge all’attenzione del parlamento cantonale. Alla consultazione hanno partecipato circa 50 partiti, federazioni ed organizzazioni. Quasi tutti sono favorevoli al divieto di vendita dei prodotti del tabacco ai giovani sotto i 18 anni. Quasi due terzi dei partecipanti alla consultazione si sono dichiarati favorevoli ad un divieto di fumo in tutti i locali chiusi, anche nei ristoranti. (Solothurner Zeitung: 17.05.06).
Soletta: Proposta per realizzare l’incarico „Prevenzione del tabagismo
Peter Gomm, Consigliere di Stato e Direttore della sanità pubblica del cantone di Soletta, vuole presentare al governo, entro il mese di novembre, una proposta per una modifica riguardante la prevenzione del tabagismo della legge sulla sanità pubblica, come era stato richiesto da un’iniziativa parlamentare. „Poniamo in consultazione un progetto di legge che tiene conto di tutte le opzioni”, ha dichiarato Gomm. Ciò significa che potrebbe contenere anche il contestato divieto di fumo nei ristoranti. Il governo manda in consultazione il progetto di legge il 29 novembre, dopodiché lo rielaborerà. La decisione finale spetta al Consiglio cantonale. (Solothurner Tagblatt: 11.11.05; Oltner Tagblatt, Solothurner Zeitung: 12.11.05; Solothurner Zeitung: 30.11.05).Soletta
Il Consiglio di Stato solettese risponde ad un incarico, presentato nel mese di luglio scorso e sostenuto da tutti i partiti, che chiede le seguenti misure: un divieto di vendita dei prodotti del tabacco ai giovani di età inferiore ai 16 anni, un maggiore lavoro di prevenzione nelle scuole, una limitazione della pubblicità per il tabacco nei luoghi pubblici, la protezione dal tabagismo passivo nei locali pubblici. Nella sua risposta il Consiglio di Stato, prendendo spunto da altri cantoni dove sono state o verranno decise modifiche di legge nel campo della prevenzione del tabagismo, si dichiara favorevole ad un programma con varie misure coordinate. Ciò sarebbe più efficace che non misure singole. L’Ufficio cantonale della sanità pubblica ora dovrà elaborare un disegno di legge, il quale andrà in consultazione e in un secondo momento sarà all’ordine del giorno del Governo e del Parlamento cantonale (Aargauer Zeitung, Online-Ausgabe, Limmattal, Online-Ausgabe, Solothurner Zeitung: 26.08.05).Soletta – incarico per misure di prevenzione del tabagismo
Il Consiglio cantonale solettese si è espresso in favore di una prevenzione del tabagismo più efficace. Ha incaricato il governo di esaminare una serie di misure, come ad esempio un divieto di vendita di tabacchi ai giovani inferiori ai 16 anni, un maggiore lavoro di prevenzione nelle scuole, una migliore protezione dal fumo passivo nei locali pubblici nonché limitazioni della pubblicità nello spazio pubblico (sda/ats, Solothurner Zeitung, zisch.ch, Online-Ausgabe: 06.07.05; Aargauer Zeitung, Basellandschaftliche Zeitung, Bluwin, Online-Ausgabe, Cash, Online-Ausgabe, Corriere del Ticino, Der Bund, limmattalonline.ch, Online-Ausgabe, mzbern, Online-Ausgabe, Solothurner Tagblatt, Solothurner Zeitung, St. Galler Tagblatt, swissinfo, Online-Ausgabe, Tages-Anzeiger, Online-Ausgabe, Thurgauer Zeitung, tiscali.internet, Online-Ausgabe: 07.07.05; Solothurner Woche: 21.07.05).Diritto a posti di lavoro senza fumo
Il diritto di un dipendente a un posto di lavoro e a un locale pausa senza fumo trova crescente applicazione nel Canton Soletta. Sono sempre più le caffetterie aziendali che offrono zone separate per i non fumatori o dove vige il divieto assoluto di fumo (Grenchner Tagblatt, Solothurner Zeitung: 2.4.04).Divieto di pubblicità
Il governo solettese appoggia una mozione socialista che chiede di introdurre il divieto di pubblicizzare su suolo pubblico le sostanze che provocano dipendenza, perché considera che una simile proibizione sia un mezzo adatto a sostenere la prevenzione sanitaria (Aargauer Zeitung, 19.9.02, Solothurner Tagblatt, 17.9.02, Solothurner Zeitung, 21.9.02). La mozione è stata però bocciata il 25.9.02 (Solothurner Tagblatt, Solothurner Zeitung, 25.9.02). Anche a Basilea due mozioni indipendenti l’una dall’altra chiedono il divieto di pubblicità (Baslerstab, 17.9.02, Basellandschaftliche Zeitung, 20.9.02).Zona non fumatori, per favore!
Tra il sessanta e il settanta per cento dei clienti delle sale da tè e dei ristoranti desidera disporre di zone senza fumo. Questo è quanto risulta da un’inchiesta condotta in dicembre nella città di Soletta. Eppure soltanto una minoranza dei locali offre questa possibilità. Un sondaggio sullo stesso argomento eseguito due anni or sono in tutto il paese aveva dato risultati ancora più chiari: per il settantadue per cento degli intervistati il fumare/non fumare in un ristorante è un problema. Diverse sezioni cantonali di Gastro Suisse hanno quindi lanciato una campagna sulla tolleranza e i piaceri della vita, affinché il numero dei (pochi) ristoranti che offrono aree non fumatori aumenti (Solothurner Zeitung, 04.03.02).indietro


