![]() |
Negli ultimi mesi, il settore della ristorazione ha registrato un calo di fatturato molto più marcato nei Länder tedeschi in cui vige il divieto di fumo rispetto a quelli in cui esso non è applicato. Nel primo gruppo di Länder, nel terzo trimestre 2007 i bar e le discoteche hanno subito una riduzione delle vendite pari al 9,8 per cento in termini reali rispetto all'anno precedente, mentre nel secondo gruppo di Länder il calo è stato del 6,8 per cento. Nel quarto trimestre, nei Länder in cui vige il divieto di fumo, le vendite in questo ramo del settore della ristorazione sono scese addirittura del 14,1 per cento in termini reali; nel resto del paese la contrazione è stata pari all'8,8 per cento. Negli esercizi in cui vengono somministrati cibo e bevande – ristoranti, caffè, gelaterie e tavole calde – la differenza nell'andamento del fatturato fra Länder con e Länder senza leggi per la protezione dei non fumatori non è risultata così marcata: nel terzo trimestre 2007 la riduzione del fatturato è stata pari al 5,6 per cento dove vige il divieto di fumare contro il 5,7 per cento nel resto del paese, mentre nel quarto trimestre si sono registrati un -6,3 per cento e un –5,4 per cento rispettivamente. (sda/ats, 20 Minuten, Online-Ausgabe, Tagesanzeiger, Online-Ausgabe, Blick, Online-Ausgabe, Swisscom, Online-Ausgabe, Cash, Online-Ausgabe, Radio DRS 1, espace.ch, Online-Ausgabe, Google, Online-Ausgabe, highspeed.ch, Online-Ausgabe, .ch, Online-Ausgabe, Sonntag, Online-Ausgabe, nachrichten.ch, Online-Ausgabe, SonntagsZeitung, Online-Ausgabe, suedostschweiz.ch, Online-Ausgabe, St.Galler Tagblatt, Online-Ausgabe, Tele Züri, Werdenberger & Obertoggenburger, Online-Ausgabe, zisch, Online-Ausgabe, Volksblatt, Online-Ausgabe: 06.06.2008; Aargauer Zeitung, Basler Zeitung, Neue Luzerner Zeitung, Pressetext Schweiz, Online-Ausgabe, Teletext 3sat: 07.06.2008).
Divieto di fumo in Germania: parola alla Corte costituzionale
Banco di prova per i divieti di fumo entrati in vigore da poco nel settore della ristorazione tedesco. Mercoledì la Corte costituzionale federale di Karlsruhe ha iniziato a occuparsi di tutta una serie di azioni legali. Alcuni albergatori di Tubinga e Berlino nonché il proprietario di una discoteca di Heilbronn avevano infatti presentato ricorso contro le leggi per la protezione dei non fumatori nei Länder Baden-Württemberg e Berlino, sostenendo di vedere violata la propria garanzia della proprietà e intenzionati a far valere la libertà professionale. La decisione della massima corte tedesca è attesa nel corso dell'estate. Si lamenta soprattutto il fatto che, rispetto al divieto di fumo, la legge non preveda eccezioni per piccole strutture con un unico locale. Diversamente da quanto accade per i grandi esercizi, le birrerie d'angolo non avrebbero infatti la possibilità di predisporre spazi separati per fumatori. Poiché in Germania la protezione dei non fumatori nel settore della ristorazione rientra nelle competenze dei Länder, il divieto di fumo in birrerie e ristoranti è in vigore attualmente in 14 dei 16 Länder. Turingia e Renania settentrionale – Vestfalia introdurranno la legge in luglio. Interpretazione di Gastro-Journal: i ricorsi presentati alla Corte costituzionale federale contro i divieti di fumo sono motivati dal fatto che, tra settembre e dicembre, birrerie, bar e discoteche hanno registrato una riduzione di fatturato del 15 per cento. Il calo ha interessato anche i ristoranti: ecco perché si ribatte che i locali in cui fosse possibile fumare attirerebbero più clienti. (sda/ats, Basler Zeitung, Google, Online-Ausgabe: 11.06.2008; 3Sat, Gastro Journal, 20minutes: 12.06.2008).
Osti tedeschi subiscono calo delle entrate
A sei mesi dall’introduzione della protezione dal fumo passivo nei locali del settore gastronomico gli osti tedeschi dichiarano che hanno subito dei notevoli cali delle entrate. Oltre il 40 per cento degli osti del Baden-Württemberg e della Bassa Sassonia hanno registrato una diminuzione del numero dei clienti di oltre il 10 per cento. Inoltre, anche la durata di permanenza dei clienti nei ristoranti è calata in modo marcato. È ciò che emerge da uno studio dell’Istituto di ricerca del mercato CHD-Expert. La maggior parte dei clienti interrogati non avrebbe voglia di essere buttati fuori dalla porta come dei scolaretti per fumare una sigaretta in comune. Anche la funzione sociale dei ristoranti in parte andrebbe persa. (Gastro Journal: 17.04.2008; à la bâloise: 18.04.2008)
Germania: Divieto di fumo in altri otto Bundesländer
Dal 1o gennaio 2008 in altro otto Bundesländer tedeschi è entrato in vigore un ampio divieto di fumo nei ristoranti e nei bar. Con ciò, ora il fumo è vietato complessivamente in undici Bundesländer. Chi viola il divieto rischia multe salate. (sda/ats, google.ch: 31.12.07; sda/ats, Le Matin: 01.01.08).
Germania: Divieto di fumo nei locali pubblici in vigore
Il 1° settembre in Germania è entrato in vigore un nuovo divieto di fumo stabilito dalla legge. È vietato fumare da subito nelle stazioni ferroviarie, nei mezzi di trasporto pubblici, negli enti federali come ad esempio i tribunali, le fondazioni, gli edifici parlamentari o le agenzie del lavoro. Anche le aree riservate ai fumatori negli edifici di accoglienza e nei sottopassaggi delle 5'700 stazioni ferroviarie fanno parte del passato. Soltanto nelle 330 stazioni più grandi è permesso fumare in aree appositamente contrassegnate. Nei treni invece vale un divieto totale di fumo. Inoltre, l’età minima per la vendita dei prodotti del tabacco ai giovani è stata alzata da 16 a 18 anni. (sda/ats, Basellandschaftliche Zeitung, Berner Zeitung, Bluewin, edizione online, Corriere del Ticino, Radio Central, Radio Top, Radio Zürisee, St. Galler Tagblatt, Teletext SF: 01.09.07; SonntagsZeitung: 02.09.07; Blick, NZZ, Radio DRS: 03.09.07; Gastro Journal: 06.09.07).
Germania: Presto avvertenze illustrate sui pacchetti delle sigarette?
Il Governo federale tedesco sta esaminando una proposta che chiede di obbligare le multinazionali del tabacco a stampare avvertenze combinate sui pacchetti delle sigarette. In Gran Bretagna sarebbero già stati effettuati dei testi con questo tipo di meccanismo deterrente, ha spiegato Klaus Vater, portavoce del Ministero della sanità pubblica. Il suo ministero starebbe esaminando se stampando queste immagini scioccanti sui pacchetti si riesca a tenere lontana la gente dalle sigarette. Sarebbe comunque ancora troppo presto per presentare dei risultati. La presidentessa della Lega contro il cancro, Dagmar Schipanski, aveva chiesto che la Germania segua l’esempio della Gran Bretagna e di altri paesi. Il sessanta per cento dei fumatori sarebbero sostanzialmente disposti a smettere di fumare. Però, le immagini sarebbero efficaci soltanto se vengono cambiate con una certa frequenza. Inoltre non si tratterebbe di un toccasana, ma semplicemente di un elemento di un ampia offerta di appoggio per i fumatori che vogliono smettere. I primi risultati dei test in Germania verranno presentati presumibilmente in autunno. (AP, heute, edizione online: 03.09.07)
Germania: Treni liberi dal fumo
Il Direttore delle Ferrovie statali tedesche Deutsche Bahn, Hartmut Mehdorn, ha annunciato un divieto completo di fumare nei treni a partire dal 1° settembre 2007. In occasione della presentazione di nuovi collegamenti interregionali Mehdorn ha presentato una semplice misura: In tutti i treni della Deutsche Bahn dal 1° settembre varrà «Vietato fumare». I treni regionali saranno liberi dal fumo già dal 1° luglio. Gli spazi per i fumatori nelle stazioni ferroviarie comunque non verranno aboliti. (heute, edizione online: 02.05.07; Der Bund, Teletext 3sat: 03.05.07; Aargauer Zeitung, Basler Zeitung: 04.05.07).
Germania: Divieto di fumo pubblico si concretizza
Per la prima volta in Germania vengono introdotti dei divieti di fumo validi su tutto il territorio federale. Il Bundestag il 25 maggio ha deciso che a partire dal 1° settembre nei bus, nei treni, negli aerei e sui traghetti nonché in 500 istituzioni pubbliche è vietato fumare. Inoltre soltanto le persone di età superiore ai 18 anni possono comprare le sigarette. Diversi rappresentanti del Governo hanno lanciato un appello ai Länder di introdurre, oltre alle misure menzionate, anche un divieto di fumo nei ristoranti entro la fine dell’anno. (sda/ats, Bieler Tagblatt, edizione online, Blick, edizione online, heute, edizione online, nachrichten.ch, edizione online, Radio DRS, Yahoo, edizione online: 25.05.07; NZZ, St.Galler Tagblatt, Teletext 3sat, Teletext Tele Züri, Walliser Bote: 26.05.07).
Angela Merkel spera in un ulteriore miglioramento della protezione dei non fumatori
Il Cancelliere tedesco Angela Merkel si è dichiarata soddisfatta del compromesso trovato dai Länder sulla protezione dei non fumatori. L’accordo sarebbe «un passo nella direzione giusta», come ha comunicato a Berlino il portavoce del Governo Ulrich Wilhelm. Angela Merkel sarebbe fiduciosa che la messa in atto del compromesso possa portare ad ulteriori progressi. I Presidenti del Consiglio dei Länder avevano precedentemente concordato un divieto di fumo nei ristoranti; sarà permesso fumare soltanto in stanze secondarie e chiuse. Però, i Länder possono prevedere delle eccezioni, ad esempio per le piccole osterie oppure per le tende-birreria. Anche la Commissaria federale per il settore degli stupefacenti Sabine Bätzing ha dichiarato che per quanto riguarda la protezione dei non fumatori complessivamente sarebbe stato fatto «un grande passo in avanti». In merito alle disposizioni riguardanti il settore gastronomico, però, sarebbe stata auspicabile una maggiore compattezza da parte dei Länder. Una legge unica valida per tutti i Länder sarebbe anche nell’interesse dei gestori dei ristoranti. (AP, 23.03.07)
Germania: Divieto di fumo nei treni e nelle stazioni
Un tentativo del Governo tedesco di introdurre un divieto di fumo negli edifici pubblici valido su tutto il territorio nazionale è fallito perché ritenuto anticostituzionale, dato che la questione è di competenza dei Länder. Ora, il Gabinetto federale prevede dei nuovi principi per quanto riguarda la protezione dei non fumatori. Nelle stazioni, negli aeroporti e in altre strutture federali in futuro vigerà un divieto di fumo totale. Anche nei treni passeggeri sarà vietato fumare. In più, l’età minima per la vendita del tabacco verrà alzata da 16 a 18 anni. Le disposizioni valgono esclusivamente per le strutture di competenza della Federazione e, secondo il Ministro della salute Ulla Schmidt, verranno messe in atto „al più presto possibile“. (Radio Argovia, Radio DRS, Teletext 3Sat: 08.12.06; Aargauer Zeitung, Berner Zeitung, Der Bund, Heute, Online-Ausgabe, Regional Zeitung, St.Galler Tagblatt, Tages Anzeiger, Zürichsee-Zeitung: 09.12.06; Tages Anzeiger: 11.12.06; sda/ats, Heute, Online-Ausgabe, Radio DRS: 13.12.06; Aargauer Zeitung, Basellandschaftliche Zeitung, Der Bund, Der Landbote, Neue Luzerner Zeitung, NZZ, Schaffhauser Nachrichten, Solothurner Zeitung, St.Galler Tagblatt, Tages Anzeiger, Teletext 3Sat, Teletext Tele Züri: 14.12.06; Le Temps: 18.12.06).
Corte di giustizia europea respinge azione giuridica tedesca
In Europa perdura il divieto di pubblicità per il tabacco nella stampa, nella radio e su internet. La Corte di giustizia europea a Lussemburgo ha respinto un’azione giuridica della Germania contro il divieto di pubblicità. Già il 9 novembre 2006 il Bundestag tedesco aveva deciso la trasposizione della direttiva in merito dell’Unione Europea (UE). La Legge deve ancora essere approvata dal Bundestag e entrerà in vigore presumibilmente all’inizio dell’anno. La direttiva UE era entrata in vigore il 31 luglio 2005. Nonostante l’azione giuridica della Germania il Bundestag ha varato la direttiva per evitare di dover pagare delle multe all’UE. (sda/ats, 20 Minuten, Online-Ausgabe, Aargauer Zeitung, Online-Ausgabe, Bluewin.ch, Online-Ausgabe, Cash daily, heute, Online-Ausgabe, l’agefi, Online-Ausgabe, news.ch, Online-Ausgabe, Tages Anzeiger, Online-Ausgabe, zisch.ch, Online-Ausgabe: 12.12.06; newsmail, Internet-Newsletter, pressetext, Teletext 3Sat: 13.12.06).
La Germania proibisce la pubblicità del tabacco
In Germania, in futuro sarà vietata la pubblicità per i prodotti del tabacco nella stampa e su internet. Inoltre, l’industria del tabacco non potrà più sponsorizzare attraverso la pubblicità le manifestazioni come le gare di Formula 1 oppure le partite della Bundesliga. Il Bundestag ha approvato a grande maggioranza un divieto di pubblicità del tabacco e con ciò ha messo un atto una direttiva in merito dell’Unione Europea (UE). Il Segretario di Stato parlamentare Gerd Müller del Ministero della tutela dei consumatori ha fatto presente che il Governo federale tedesco continua a contestare la competenza legale dell’UE per quanto riguarda la direttiva in questione. Però, secondo Müller, ora probabilmente la Corte di giustizia europea respingerà l’azione giuridica in merito del Governo tedesco. Pertanto la direttiva adesso verrà integrata nella Legge tedesca. (sda/ats, 24 Heures, Online-Ausgabe, heute, Online-Ausgabe, Tribune de Genève, Online-Ausgabe: 09.11.; 20 Minuten, 20 Minutes, Online-Ausgabe, Basler Zeitung, Online-Ausgabe, Blick, Bluewin, Online-Ausgabe, edicom.ch, Online-Ausgabe, L’Express, Online-Ausgabe, Le Matin, Le Temps, NZZ, Pressetext Schweiz, Internet-Newsletter, Teletext 3sat: 10.11.; Klein Report, Internet-Newsletter: 11.11.; persoenlich.com, Internet-Newsletter: 13.11.; newsmail, Internet-Newsletter: 17.11.).
Germania: Divieto di fumo vicino ai bambini?
In Germania, vari medici ed esponenti politici chiedono un divieto di fumo per i genitori. L’esperto di sanità pubblica del SPD Karl Lauterbach chiede che il fumo venga vietato nei locali chiusi e nelle automobili. Altrimenti, il rischio di asma e di allergie respiratorie per i bambini aumenterebbe. Inoltre i figli dei fumatori spesso da adulti diventerebbero essi stessi dipendenti dalla nicotina. (20 Minuten, Basler Zeitung, Online-Ausgabe, Blick, Teletext 3sat: 09.10.06).
Il prezzo delle sigarette aumenta in Germania
In Germania, a causa dell’aumento dell’Imposta sul valore aggiunto (IVA) all’inizio dell’anno, il prezzo per un pacchetto di sigarette di quasi tutte le marche aumenta di 20 cent a partire dal 1o ottobre. Un pacchetto della marca più fumata „Marlboro“ con 17 sigarette ora costa quattro euro. Potranno trascorrere alcune settimane fino a che saranno venduti i fondi di magazzino al vecchio prezzo e l’aumento raggiunga i consumatori attraverso i grossisti e i rivenditori al dettaglio. (Teletext 3sat: 07.09.06).
Germania: Distributori automatici di sigarette dal 2007 con chip
I distributori automatici di sigarette in Germania, a partire dal 1o gennaio 2007, potranno essere utilizzati soltanto con un chip. In questo modo allo stesso tempo si dimostra che l’acquirente ha superato l’età necessaria di 16 anni. Il Governo sottolinea che con la modifica viene migliorata la protezione dei giovani. L’incaricata per le questioni della droga del Governo, Sabine Bätzing, si è dichiarata soddisfatta del fatto che con la modifica il numero dei distributori automatici di sigarette diminuirà da 800'000 a 450'000, quindi sarà quasi dimezzato. (sda/ats, nachrichten.ch, edizione online, zisch, edizione online: 11.05.06; 20 Minuten, Bluewin, edizione online, Cash, Der Bund, news.ch, edizione online: 12.05.06).
Germania: Calo vendite delle sigarette nel 2004
In Germania dopo un massiccio aumento delle tasse sul tabacco le vendite di sigarette sottoposte ad imposta sono diminuite del 15,8 %. Invece, le vendite del tabacco sfuso per le sigarette da arrotolare a mano e dei sigari sono aumentate notevolmente. Questo aumento compensa più o meno un quarto del calo delle vendite delle sigarette (L'AGEFI, NZZ: 18.01.05; 3sat: 19.01.05).Governo tedesco progetta divieto di pubblicità per tabacco nella stampa, radio ed internet
In Germania in futuro si intende proibire la pubblicità per le sigarette nella stampa, nella radio e nell’internet. Le infrazioni contro il divieto verrebbero punite con multe fino a 25'000 Euro. La presentazione di tale richiesta ha sorpreso, poiché la Germania ha sporto querela presso il Tribunale Europeo contro un divieto di pubblicità per il tabacco progettato da parte dell’UE (3sat: 17.12.04).Maggiori tasse, minor consumo
L’aumento della tassa sul tabacco di inizio anno (più venti centesimi per pacchetto) ha fatto crollare le vendite in Germania: alla fine di aprile, erano stati venduti 1,6 miliardi di pezzi in meno, il che equivale a un calo del 3,4 per cento. Anche i margini ne hanno risentito. Ciò è dovuto in parte al fatto che i fumatori avevano accumulato scorte in vista dell’aumento e in parte perché hanno fumato meno. L’aumento di un ulteriore euro per pacchetto, che arriverebbe così a costare 4,1 euro, previsto dal governo tedesco dovrebbe ridurre le vendite di un altro venti per cento (Basler Zeitung, Tages Anzeiger, 06.06.03).La Germania sottovaluta i rischi legati al fumo
In Germania, il tabagismo uccide ogni giorno 340 persone. Lo ha affermato il presidente della Società tedesca per la ricerca sulla nicotina Knut Olaf Haustein. Nel paese, le sigarette uccidono ogni anno 140 mila persone. Secondo il medico, in Germania si continua a sottovalutare i rischi del tabagismo, che determina i maggiori danni nelle donne. Haustein ha aggiunto che nel 2001 sono stati venduti in Germania 140 miliardi di sigarette, fumate in prevalenza da donne e ha chiesto un maggiore impegno da parte dello stato contro il tabagismo. Nei giorni scorsi, il governo federale ha annunciato l’introduzione di una tassa di un euro per ogni pacchetto di sigarette (La Regione Ticino, 16.5.03).La Germania proibisce le diciture «light» o «mild»
Gli avvertimenti stampati sui pacchetti di sigarette subiranno un drastico cambiamento. Ai fumatori verrà ricordato che il fumo uccide e causa l’impotenza. Il superamento dei valori limite di nicotina e catrame sarà considerato in futuro passibile di pena. In Svizzera, l’Ufficio federale della sanità pubblica sottoporrà nella prossima primavera al Consiglio federale una proposta di revisione dell’Ordinanza sul tabacco, in modo da adeguarla alle disposizioni UE (ats, Klein Report, 08.11.02, Tages Anzeiger, 09.11.02).Niente sigarette dagli automatici per i minorenni
In Germania, le sigarette potranno essere acquistate dagli automatici soltanto tramite una carta chip. Le Sparkassen introdurranno per prime dal 2003 una carta che impedirà ai minori di 16 anni di acquistare sigarette dagli automatici, perché il chip contiene in forma criptata informazioni sull’età. Questa misura è prevista dalla nuova legge sulla protezione dei giovani (ats, 14.08.02).Smettere di fumare vale la pena, tanto per il paziente quanto per il medico
In Germania, ogni anno vanno in fumo almeno 33 miliardi di marchi; nonostante i rischi sanitari indotti dal fumo siano universalmente noti, il consumo di nicotina continua ad aumentare. La disassuefazione dal fumo indotta dal medico risulta vantaggiosa, benché per il suo successo sia determinante l'incondizionata motivazione del fumatore. Il ruolo del medico e l'efficienza dell'intervento, in tal senso, sono stati dimostrati inconfutabilmente. Inoltre, un valido mezzo di sostegno alla terapia è fornito dal bupropione, una sostanza priva di nicotina la quale però ne simula gli effetti. (Praxis-Depesche 30.11.01, Therapie Woche 24.12.01, Hospitalis 31.12.01)indietro


