![]() |
Uno studio dimostra che in Inghilterra oltre 400'000 persone hanno smesso di fumare. Una riduzione così «marcata» non era attesa, «e ovviamente non c'è garanzia che il numero di fumatori non salga di nuovo rapidamente», ha commentato Robert West, il professore che ha curato lo studio. Il divieto di fumare nei luoghi pubblici chiusi era stato introdotto in Inghilterra nel luglio 2007. Nei prossimi dieci anni, grazie alla riduzione del numero di fumatori, si potrebbero registrare circa 40.000 decessi in meno legati al consumo di tabacco, come emerge dallo studio pubblicato oggi per diversi laboratori farmaceutici e l'associazione per la lotta contro il cancro, Cancer Research UK. (Blick, Online-Ausgabe, espace.ch, Online-Ausgabe: 30.06.2008).
Gran Bretagna: Immagini scioccanti per tenere lontani dal fumo i britannici
La Gran Bretagna, già dall’anno prossimo, intende tenere lontana la gente dal fumo applicando immagini scioccanti sui pacchetti delle sigarette: Il polmone di un fumatore, un torace durante un’operazione al cuore oppure un grosso tumore alla gola dovrebbero produrre l’effetto deterrente. Secondo il Ministro della sanità pubblica Alan Johnson, la Gran Bretagna è il primo paese in Europa ad utilizzare le 15 immagini grafiche, che sono state scelte da un elenco di proposte della Commissione Europea. Già nella seconda metà del 2008 sarà obbligatoria l’applicazione degli avvertimenti su tutti i pacchetti delle sigarette. (sda/ats, heute, edizione online, Le Matin, edizione online, Pressetext Schweiz, Internet-Newsletter: 29.08.07; 20 Minuten, Basler Zeitung, edizione online, Radio DRS, Radio RSR: 30.08.07).
Inghilterra: è attiva la protezione dal fumo passivo
Il 1º luglio entra in vigore in Inghilterra la legge per la protezione dal fumo passivo nei posti di lavoro e nei locali pubblici chiusi, tra cui pub, ristoranti, stazioni ferroviarie, istituti culturali e uffici. I gestori e i responsabili dei locali pubblici sono tenuti ad affiggere gli appositi segnali di divieto. Lo stesso si applica anche alla «Transport for London» per le fermate degli autobus «substantially enclosed», ovvero coperte e chiuse su tre lati. L’entrata in vigore della legge sarà accompagnata da una campagna mediatica (Finanz & Wirtschaft, NZZ, edizione on line: 30.06.07).
Regno Unito: Divieto di fumo nel Galles
Nel Galles il 2 aprile è entrato in vigore un ampio divieto di fumo. Dunque, dopo la Scozia, in un altro paese membro del Regno Unito sono state bandite le sigarette dai locali pubblici. I clienti delle imprese del settore gastronomico in caso di infrazione rischiano delle multe che vanno da 50 a 2500 sterline. Lo stesso vale per i gestori dei ristoranti e bar come anche di altri negozi che nei loro locali di vendita non appongono degli avvertimenti ben visibili riguardanti il divieto di fumo. Il fumo è severamente vietato perfino sui palchi dei teatri. (Basler Zeitung, edizione online, 20 Minuten, edizione online: 02.04.07; Le Matin: 03.04.07).
Regno Unito: Anche i ristoranti nordirlandesi liberi dal fumo
Tre anni dopo la Repubblica d’Irlanda, dal 30 aprile anche l’Irlanda del Nord proibisce il fumo nei ristoranti, nei bar e sul posto di lavoro. Le infrazioni contro il divieto vengono punite con delle salate ammende pecuniarie. Il governo britannico ha allestito un numero di telefono speciale per denunciare le infrazioni. Dei sondaggi in entrambe le parti dell’Irlanda hanno rilevato un largo consenso della popolazione sul divieto di fumo. (Google-News, edizione online, bluewin, edizione online, Le Matin, edizione online, Blick, edizione online, heute, edizione online, edicom.ch, edizione online: 30.04.07).
Gran Bretagna: Rialzo dell’età minima per l’acquisto delle sigarette
Dal 10 ottobre 2007, dunque dopo solo tre mesi dall’entrata in vigore del divieto di fumo nello spazio pubblico, in Gran Bretagna viene elevata da 16 a 18 anni l’età minima per l’acquisto delle sigarette, come comunica il Governo britannico. L’età minima per l’acquisto dei prodotti del tabacco dunque viene adattata all’età minima per comprare l’alcool. Il Governo con questa misura spera di rendere più facile ai venditori la distinzione fra i giovani aventi diritto all’acquisto e quelli che non hanno ancora compiuto i 18 anni. Finora, secondo il Ministro della salute Caroline Flint, per i minori di 16 anni era molto facile procurarsi le sigarette. (sda/ats, 24 Heures, edizione online, Bluewin, edizione online, edicom.ch, edizione online, Le Matin, edizione online, Radio RSR, Tribune de Genève, edizione online: 01.01.07; google.ch, edizione online: 02.01.07; Le Matin Bleu: 03.01.07).
Scozia: I pub senza fumo sono redditizi
Dopo soltanto nove mesi tutto sembra indicare che il divieto di fumo in vigore dal marzo 2006 nei pub scozzesi produce un effetto positivo sul giro d’affari dei locali. Soprattutto per quanto riguarda i pasti, da quando è stato introdotto il divieto di fumo si è registrato un aumento delle consumazioni. Per quanto riguarda le bevande, la crescita delle consumazioni invece è stata meno marcata. In confronto all’anno precedente, quando nei pub era ancora permesso fumare, il ricavato è aumentato del 10 per cento.
http://business.guardian.co.uk/
Divieto generale di fumo nei pub e club inglesi
In Inghilterra, a partire dall’estate 2007, si intende vietare il fumo nei pub ed in altri luoghi pubblici. La Camera bassa britannica con grande maggioranza ha varato una legge che decreta il divieto. Sono state respinte regolazioni speciali per i club privati e i pub nei quali non è possibile ordinare pasti. Ai deputati non era stato imposto alcun obbligo di frazione. Ora, la legge verrà trattata dalla Camera alta. (sda/ats: 14.02.06; 20 Minuten, Der Bund, Tages Anzeiger, Teletext 3sat, SF1, Tele Züri: 15.02.06; Basler Zeitung, Die Südostschweiz, NZZ, Stadtblatt Winterthur, St. Galler Tagblatt, swisscontentcorp., edizione online, Tages Anzeiger: 16.02.06; expresso: 21.02.06; Gastro Journal: 23.02.06). Inghilterra prende in considerazione divieto di vendita di sigarette ai minori
Il Ministero della Salute britannico sta valutando la possibilità di introdurre un divieto di vendita di sigarette ai giovani sotto i 18 anni. Secondo quanto riferisce il giornale „The Independent on Sunday“, si tratta di una misura per calmare coloro che sono rimasti delusi dal fatto che il divieto di fumo nei pub e nei locali notturni è stato recentemente respinto. (Corriere del Ticino: 05.12.05; L’Hebdo: 08.12.05).Gran Bretagna: Posto di lavoro e ristoranti senza fumo
La Gran Bretagna intende seguire l’esempio di alcuni vicini in Europa e vuole proibire il fumo sul posto di lavoro e nella maggior parte delle imprese di ristorazione. Sono esclusi dal divieto i locali che non servono cibi, come anche i locali di associazioni e club privati. Il Governo britannico ha presentato un corrispondente disegno di legge. Il divieto di fumo limitato dovrà entrare in vigore nell’estate 2007 (expresso: 25.10.05; sda/ats: 27.10.05).Blair favorevole al divieto di fumo
Anche in Gran Bretagna si intende introdurre un ampio divieto di fumo. Secondo i giornali della domenica britannici il Governo intende comunicare che in futuro non sarà più permesso fumare nei pubs, bar e ristoranti. Ciò, contrariamente ai piani originari del Premier Tony Blair, varrebbe anche per i locali nei quali non vengono serviti cibi, come annuncia l’„Observer“ (20 Minuten, Basler Zeitung, Der Bund, Le Temps: 20.06.05).Pubblicità per il tabacco ulteriormente limitata in Gran Bretagna
In Gran Bretagna entrano in vigore delle nuove disposizione restrittive riguardanti la pubblicità per il tabacco. Nelle vetrine e nelle vicinanze delle scuole la pubblicità era già proibita. Ora la misura della superficie pubblicitaria nei negozi viene limitata a quella di una cartolina di compleanno - un terzo della quale, inoltre, è riservato per gli avvertimenti di salute. Si tratta di una delle regolazioni più severe di tutto il mondo (persoenlich.com newsletter, pressetext.schweiz.ag: 21.12.04).Governo britannico annuncia divieto di fumo di ampia portata
Il Governo britannico intende vietare quasi completamente il fumo in pubblico a partire dal 2008. A parte i locali pubblici e i posti di lavoro sono toccati dal provvedimento anche i ristoranti ed i pubs che offrono da mangiare. I locali nei quali si vendono soltanto bevande possono decidere da sé un divieto di fumo. Il divieto eventualmente verrà introdotto soltanto dopo le nuove elezioni previste per il 2005 (ats/sda: 16.11.04; 3sat, 20minuten, Aargauer Zeitung, BZ, Corriere del Ticino, Der Bund, Freiburger Nachrichten, L’agefi, NLZ, NZZ, TXT: 17.11.04). Molti proprietari di pubs, per eludere il divieto di fumo, prendono in considerazione la possibilità di non offrire più da mangiare nei loro locali (Finanz und Wirtschaft: 24.11.04). Inoltre, il Governo Labour intende avvertire la popolazione dei pericoli degli alimenti industriali preconfezionati che contengono troppi grassi, sale e zucchero: Questi dovranno essere muniti di un’etichetta rossa, mentre gli alimenti sani verranno contrassegnati con un’etichetta verde. Oltre a ciò, la pubblicità televisiva per lo junk food (i “cibi spazzatura”) verrà vietata prima delle ore 21 per evitare che venga vista dai bambini (NZZ: 17.11.04). Il settore pubblicitario, come era da aspettarsi, protesta contro questa proposta (Persoenlich.com newsletter: 16.11.04; Klein Report: 18.11.04; NZZ online: 19.11.04).Gran Bretagna: niente fumo al bancone dei pub
Entro la fine dell’anno in un terzo dei pub del Regno Unito sarà vietato fumare nei pressi del bancone del bar. Vietare totalmente di fumare causerebbe un ingente calo nel volume d’affari costringendo molti pub a chiudere i battenti, come nel caso dell’Irlanda (Corriere del Ticino: 10.9.04).Medici contro il fumo nei locali pubblici
4500 medici britannici hanno consegnato al governo di Londra una petizione contro il fumo nei locali pubblici, esibendo un mega pacchetto di sigarette con la scritta «il fumo passivo uccide». L’iniziativa dei medici coincide con la diffusione della BBC di un sondaggio secondo il quale il 65% dei britannici sarebbe favorevole al divieto di fumo nei locali pubblici (Corriere del Ticino 6.7.04).Il fumo riduce la fertilità
Uno studio della British Medical Association dimostra che il fumo pregiudica praticamente tutti gli ambiti della salute sessuale, riproduttiva e infantile. Il fumo favorisce la formazione di tumori al collo dell’utero e l’impotenza, riduce la fertilità, aumenta il rischio di malformazioni fetali, di aborti, di bambini nati morti o sotto peso. Il fumo ha effetti nocivi anche sulla placenta e il latte materno, e aumenta il rischio di morte bianca (pressetext.at: 12.02.04).«La pubblicità funziona, il fumo uccide»
Da questo fine settimana, in Inghilterra è vietato pubblicizzare il tabacco. Il governo intende così salvare 3000 vite ogni anno. Il divieto vale per le superfici pubblicitarie e gli albi, i giornali, le riviste e la televisione. In maggio, il divieto dovrebbe essere esteso agli invii postali. Da luglio, la pubblicità al tabacco verrà abolita anche nell’ambito delle manifestazioni sportive, una misura che interessa soprattutto i mondiali di biliardo e la Formula 1. L’industria del tabacco ha preso atto dei provvedimenti senza allarmismi e considera il divieto un inutile gesto politico. In futuro, mira a essere presente ai punti vendita con materiale ammiccante e a concentrarsi sulla vendita di abiti di marca (ats 14.02.03/TagesAnzeiger 17.02.03).Il fumo fa ingrassare
I figli di donne che durante la gravidanza hanno fumato sono tendenzialmente più grassi degli altri. Questo il risultato a cui è giunto uno studio inglese. All’inizio, i figli di fumatori crescono più lentamente, ma poi aumentano più rapidamente di peso dei neonati non esposti al fumo già nel ventre materno. Per questi bambini, il rischio di essere obesi a trent’anni è del 50 per cento maggiore (Brigitte 19.02.03).Sito internet dei contrari al tabacco
Informazioni verificate sul tabacco, la sua commercializzazione e gli effetti del fumo sono raccolti nel sito in inglese www.tobaccofactfile.org. Il Tobacco Control Resource Centre della società dei medici britannica ha recentemente presentato a Ginevra la sua nuova homepage. Gli esperti della salute vogliono così offrire a tutti la possibilità di accedere a informazioni affidabili e gratuite (Sonntags Zeitung, 02.03.03).In Gran Bretagna entra in vigore il divieto di pubblicizzare il tabacco
Fine di un’era per l’industria del tabacco in Gran Bretagna: venerdì 14 febbraio, è entrato in vigore un divieto generale di pubblicizzare il tabacco, che interessa i cinema, la stampa e le pubblicità stradale. In televisione, la pubblicità alle sigarette è già vietata dal 1965. Tim Lord, CEO della Tobacco Manufacturer’s Association, ha spiegato in un comunicato che il settore rispetterà la nuova legge e che sta ora aspettando dal governo spiegazioni in merito alle forme di pubblicità ancora ammesse. Lord presuppone che in futuro tutto ruoterà attorno al materiale di presentazione nei punti vendita. Le ditte produttrici di tabacco hanno detto addio giovedì alla pubblicità. La Silk Cut, ad esempio, ha avvolto una cantante d’opera in seta viola e le ha fatto cantare per le strade del centro di Londra alcuni pezzi della “Carmen”… fedele al motto inglese “It ain’t over ‘til the fat lady sings”.http://www.the-tma.org.uk
«Light» e «mild» devono sparire
Due fabbricanti inglesi di tabacchi hanno perso la lotta contro la direttiva europea che vieta l’utilizzo delle diciture «light» e «mild». La Corte europea si è espressa contro tali indicazioni e il divieto entrerà in vigore il 30 settembre 2003. Gli avvisi sui rischi per la salute dovranno coprire la superficie della confezione nella misura del trenta per cento davanti e del quaranta per cento sul retro. L’UFSP vuole ora verificare internamente le conseguenze della decisione della Corte europea sull’ordinanza svizzera sul tabacco. L’ordinanza rivista dovrebbe entrare in consultazione nella primavera 2003 (pressetext.schweiz ag, ats, AWP-News, 10.12., NLZ, NZZ, Tribune de Genève, 11.12.02).La canapa è molto più dannosa del tabacco
Secondo uno studio britannico, fumare canapa è per i polmoni sei volte più dannoso che fumare tabacco. Tre spinelli di canapa pura sono nocivi come un intero pacchetto di sigarette. Se alla marijuana viene mischiato tabacco, gli effetti nocivi vengono moltiplicati. Nel catrame contenuto nella canapa è stato trovato il cinquanta per cento di sostanze cancerogene in più rispetto al tabacco (ats, Pressetext Schweiz AG, 11.11.02, AWP-News, Aargauer Zeitung, Der Bund, Die Südostschweiz, Le Temps, NLZ, NZZ, St. Galler Tagblatt, Tages Anzeiger, TxT, 12.11.02).Gran Bretagna: divieto di pubblicizzare le sigarette
D’ora in avanti, in Gran Bretagna sarà proibito pubblicizzare le sigarette. La Camera bassa ha approvato, senza voti contrari, una legge in merito (ats, 22.10.02, Der Bund, NZZ, Aargauer Zeitung 23.10.02).L’industria del tabacco compera i politici
Una ricerca del periodico economico The Lancet ha messo in luce che la già primo ministro britannico Margaret Thatcher riceveva 250'000 dollari l’anno dalla Philip Morris. Lo studio mette in risalto le relazioni tra i gruppi del tabacco e le personalità politiche inglesi. La Philipp Morris, la RJ Reynolds e la British American Tobacco hanno foraggiato i politici affinché si opponessero al divieto europeo di pubblicizzare il tabacco (Le Temps, 31.05.02).Divieto di pubblicizzazione di prodotti a base di tabacco in Gran Bretagna
Il governo britannico ha reso nota la probabile introduzione di un divieto di pubblicizzazione di prodotti a base di tabacco già a partire dalla fine di quest'anno; tale divieto interesserà la reclamizzazione sia sulla carta stampata sia su Internet e tramite affissione. In un secondo tempo dovrà essere vietata anche la distribuzione gratuita di sigarette. (Le Matin, 17.03,02 Le Journal du Jura 18.03.02)Agli ospedali il compito di disassuefare i fumatori
I pazienti fumatori, i quali si avvalgono del sostegno dell'ospedale per smettere di fumare, hanno il doppio di possibilità di successo rispetto a coloro che vogliono liberarsi da soli del vizio della sigaretta. Questa la scoperta di alcuni scienziati dell'Università di Oxford. (Pressetext Austria, 22.01.02)I giovani contribuiscono alla reclamizzazione delle sigarette
I giovani dai 15 ai 16 anni sono assolutamente coscienti e attenti alla promozione delle vendite di prodotti a base di tabacco. La documentazione proviene da un sondaggio rappresentativo condotto in Inghilterra. Secondo i dati diffusi dall'Associazione svizzera per la prevenzione del tabagismo, le promozioni acquisiscono rilevanza a vista d'occhio. (Andelfinger Zeitung, 18.01.02)Pubblicità realmente efficace
Secondo un sondaggio inglese, condotto tra giovani di età compresa fra i 14 e i 17 anni, il consumo di sigarette da parte dei giovani è chiaramente associato all'efficacia e alla percezione della pubblicizzazione quotidiana dei prodotti a base di tabacco. (Praxis-Depesche, 30.11.01)indietro


